07/06/2025
IL RISANAMENTO DEL CTP TARANTO "MILLANTATO" DALL'EX PRESIDENTE FRANCESCO TACENTE
Urla, minacce e un sindacalista finisce al pronto soccorso. Secondo quanto denunciato da FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTrasporti e Faisa Cisal, il direttore dell’azienda avrebbe urlato contro un rappresentante sindacale della FIT-CISL, fino a rivolgergli frasi minacciose a pochi centimetri dal volto e a colpire una sedia con un calcio, intimandogli di uscire dall’azienda. Il dirigente sindacale, sotto shock, si è poi recato al pronto soccorso, dove gli è stata refertata una prognosi di cinque giorni per alterazione psicofisica. Il comportamento descritto viene ricondotto a un atteggiamento ricorrente da parte della direzione del CTP ogni volta che si manifesta dissenso rispetto alla linea aziendale. Le sigle sindacali stigmatizzano l’accaduto e chiedono un intervento urgente del neo presidente della Provincia di Taranto, Gianfranco Palmisano, per ristabilire condizioni minime di rispetto e dialogo. Sul piano contrattuale, il dissenso riguarda la mancata intesa sul Premio di Risultato triennale e le decisioni assunte in autonomia dall’azienda senza alcun confronto preventivo. A questo si aggiungono dubbi e critiche sulle premialità economiche riconosciute a pochi dipendenti e al direttore stesso, con cifre che – secondo quanto riportato – supererebbero il suo stesso compenso annuo, mentre in bilancio non compare alcun riconoscimento per l’impegno complessivo del personale.
A destare ulteriori perplessità anche la gestione dei ristori economici ricevuti dal CTP e l’affidamento di servizi a società già oggetto di sanzioni da parte dell’ANAC. Le segreterie territoriali annunciano il passaggio alla seconda fase delle procedure di raffreddamento, dichiarandosi determinate a “restituire dignità e rispetto ai lavoratori”. Una vertenza che, a giudicare dai toni del confronto e dalle accuse mosse, sembra destinata ad allargarsi ben oltre i confini dell’azienda
ECCO COMPROVATA LA MALAGESTIONE DEL CTP SOTTO LA GUIDA DI FRANCESCO TACENTE. E QUESTO VORREBBE FARE IL SINDACO....MA PER FAVORE !!! CHE TORNASSE A FARE L' AVVOCATO SE NE E' CAPACE.