02/06/2026
GRAZIE NENNI !!
Giuseppe Tamburrano, Presidente della Fondazione Nenni, intervenendo al Convegno “Pietro Nenni. Un socialista per la Repubblica”, organizzato dalla Fondazione della Camera dei Deputati, 13 Aprile 2010)
«Il primo e fondamentale obbiettivo della lotta di Liberazione era, per Nenni, indefettibilmente, la fine della monarchia responsabile della dittatura e della guerra fasciste. Egli avvertiva, con la sua singolare sensibilità politica, che il tempo giocava contro la vittoria repubblicana, che, per usare la sua colorita e icastica espressione, il “vento del Nord” si affievoliva ogni giorno, perchè la Chiesa, gli alleati (e specie Churchill), l’establishment del regime che rialzava
la testa, diffondevano nel paese un clima di allarme.
La Repubblica era “temuta” come un “salto nel buio”, nel comunismo, non ostante che dal ritorno di Togliatti e dalla sua svolta di Salerno – la “bomba Ercoli” come la definì Nenni e cioè la collaborazione con il re e con il governo Badoglio – i comunisti fossero cauti sulla questione istituzionale e sul rinnovamento sociale.
Nel suo Diario, sotto la data 12 novembre 1944, Nenni, commentando il grande comizio della sinistra al Palatino, annota: “Togliatti questa mattina ha
dovuto alla fine pronunciare la parola repubblica”.