01/05/2026
Lotta, resistenza e mutualismo le nostre parole. Il sopruso e il genocidio le vostre. Forza Antonella Bundu, forza Global Sumud Flotilla. Thiago Ávila e Saif Abukeshek non vi lasceremo soli. Buon Primo Maggio Compagni.
Buon Primo Maggio a bordo della Trinidad.
La nostra barca, insieme ad altre due, cerca riparo dalla burrasca lungo le coste di Creta, accompagnata dalla nave Open Arms.
L'equipaggio, che non ha dormito più di un'ora alla volta da giorni, si riposa nelle cuccette, mentre uno rimane al timone.
Chi è al timone fa parte dell'unica barca assalita anche con le armi, dalle forze israeliane, senza poi rapire l'equipaggio. La sua barca è danneggiata e lui ha scelto di salire sulla nostra, mentre cerchiamo un riparo.
Ieri eravamo diretti a cercare la barca alla deriva e riportare l'equipaggio con noi, ma Open Arms l’ha raggiunto prima. Oggi, lui ci aiuta a navigare, un chiaro esempio di mutualismo e solidarietà reciproca tra chi lotta.
Storie di lotta e resistenza che non sono separate. Non c’è distanza tra chi lotta per la dignità nel lavoro e chi cerca di rompere un assedio ingiusto. Sono lotte che vanno oltre le barriere fisiche e simboliche, parte della stessa storia, quella di chi rifiuta che il profitto venga prima delle persone, di chi si oppone a una geopolitica che cancella la dignità delle persone, che annienta i diritti fondamentali, di chi non permette che il silenzio diventi complicità.
Il mutualismo, anche nella flottiglia, risponde ai bisogni immediati, ma soprattutto mette in discussione le cause delle disuguaglianze.
La settimana scorsa, ad Augusta, durante la commemorazione nel giorno della Liberazione, ho chiesto di intervenire, ricordando come Teresa Mattei, la più giovane tra le Costituenti, abbia voluto fortemente il secondo comma dell’articolo 3 della Costituzione. Quello che affida alla Repubblica il compito di rimuovere gli ostacoli economici e sociali che limitano la libertà e l’uguaglianza, impedendo il pieno sviluppo della persona umana.
E quando non vengono garantiti diritti e dignità, ci si organizza dal basso. Perché la giustizia sociale va praticata, va costruita, va resa reale.
Allora, anche il Primo Maggio, prendiamoci una posizione chiara. Dalla parte di chi lavora senza tutele, di chi attraversa il mare in cerca di un futuro, di chi resiste sotto le bombe, di chi non si arrende. Sumud.
Sottrarre i diritti alla logica del profitto.
Perché i diritti, o sono per tutti e tutte, o non sono diritti.
Buon Primo Maggio dalla Global Sumud Flottiglia
Palestina libera.