12/09/2026
INAUGURAZIONE NUOVO POLO 0/6
12 settembre: la profezia si avvera. Solinas inaugura la scuola di Pila che in campagna elettorale prometteva di non fare.
Oggi il Sindaco Solinas ha
inaugurato la nuova scuola di via Negrotto Cambiaso: proprio quella che in campagna elettorale definiva un progetto nefasto e che prometteva di non realizzare.
Avrebbe potuto fermarsi senza pagare nessuna penale, ma ha scelto di andare avanti, anzi, incrementando le risorse attraverso una variazione di bilancio votata anche dal nostro Gruppo. Una scelta, peraltro, resa necessaria dall’aumento dei costi energetici e delle materie prime, che ha riguardato tanti altri Comuni italiani alle prese con progetti PNRR.
E così, ancora una volta, il Sindaco inaugura un’opera pensata, voluta e avviata dalla precedente Amministrazione con l’obiettivo di offrire ai bambini una scuola moderna, sicura e adeguata alle esigenze della città.
Ma la contraddizione più grave non riguarda soltanto le promesse elettorali disattese.
Ha un risvolto ancora più grave.
Quella scuola era stata concepita come parte di un progetto complessivo: creare un nuovo polo scolastico che consentisse di intervenire progressivamente sugli altri edifici della città che necessitano di importanti lavori di ristrutturazione.
Oggi, invece, la stessa Amministrazione che ieri la demonizzava utilizza il nuovo polo per giustificare una riorganizzazione della rete scolastica che rischia di tradursi in accorpamenti, riduzione dei servizi e risparmi sulla pelle delle famiglie.
Quindi oggi chiediamo, ancora una volta, al Sindaco:
Se era un progetto così sbagliato, perché oggi lo inaugura?
Se invece è una buona scuola, perché non riconosce il merito di chi l’ha progettata e realizzata, raccontando ai cittadini la vera storia?
E soprattutto: quale futuro sta preparando per le altre scuole della città?
La risposta a quest’ultima domanda è ormai nota a tutti i genitori di Sestri: chiudere plessi e ridurre l’offerta del Comprensivo della città, che per anni è stato un punto di forza e un vanto della nostra comunità.
Perché il problema non è soltanto cambiare idea. In politica può accadere. Il problema è aver costruito una campagna elettorale su una promessa e oggi inaugurare esattamente ciò che si era promesso di non fare.
Dimenticare ciò che si è promesso agli elettori e riscrivere oggi la storia non è buona amministrazione. Lo è ancora meno quando, nel frattempo, si chiudono due scuole e se ne indeboliscono altre due, mettendo a rischio il futuro di tutta la città e delle sue frazioni.