12/03/2025
Fonte Osservatorio mercato immobiliare IV trimestre 2024
Nel mercato della locazione, il numero di abitazioni per le quali è stato registrato un nuovo contratto nel IV trimestre del 2024 è in lieve diminuzione, -0,3% rispetto allo stesso trimestre del 2023. Nel dettaglio dei segmenti di mercato individuati per le locazioni, il calo riguarda però solo i contratti ordinari di lungo periodo, -2,7%.
Nel IV trimestre del 2024 sono state locate poco più di 240 mila abitazioni10 , in lieve diminuzione rispetto allo stesso trimestre del 2023.
Il calo si manifesta sia nei comuni ad alta tensione abitativa (a.t.a.), -0,4% tendenziale, sia nei comuni non a.t.a, dove il calo è solo dello 0,1%. Il canone annuo11, nonostante il calo dei contratti, cresce del 3,7% su scala nazionale, con un volume prossimo a 1,7 miliardi di euro, gran parte, circa il 75%, concentrato nei comuni a.t.a.
Nel dettaglio dei diversi segmenti di mercato, si registra una riduzione del numero di abitazioni locate con contratti ordinari di lungo periodo, -2,7% rispetto al IV trimestre 2023, mentre il
canone annuo resta sostanzialmente stabile, +0,6%.
Nei comuni ad alta tensione abitativa, la diminuzione delle locazioni ordinarie di lungo periodo supera il 3%, con il canone annuo, pari a 495 milioni di euro, quasi invariato in confronto allo stesso periodo dello scorso anno, -0,3%.
Il mercato ordinario transitorio, con durata cioè da 1 a 3 anni, cresce del 2% con un canone annuo che, su scala nazionale e nei comuni a.t.a, che aumenta di quasi l’8%.
Nelle due principali città italiane il mercato delle locazioni residenziali presenta situazioni contrarie. A Roma, nel IV trimestre 2024, si assiste ad una diminuzione dei nuovi contratti di
locazione, quasi il 7% in meno rispetto allo stesso periodo del 2023, mentre il canone annuo diminuisce di quasi l’1%.
Nel mercato di Milano, di contro, aumentano sia il canone annuo pattuito nei nuovi contratti registrati nel trimestre in esame, +6,9% tendenziale, sia il numero di abitazioni locate, +5,5%.
Analizzando i diversi segmenti del mercato, si osserva che a Roma il calo delle locazioni è concentrato principalmente nei contratti agevolati con canone concordato, che mostrano una flessione del 9% circa, oltre a una diminuzione di quasi il 5% del canone annuo, e nei contratti ordinari, sia di lungo periodo sia transitori, che segnano rispettivamente variazioni tendenziali del -6% e del -9,1%, a fronte però di un aumento del canone annuo complessivo.
Il numero di abitazioni locate per intero con contratti agevolati per gli studenti subisce una lieve diminuzione, -0,3%, mentre le abitazioni locate in porzione, circa 4.300, sono in crescita, +4,8%, così come il rispettivo canone che sale dell’8,9%.
A Milano si rileva una contrazione nei nuovi contratti ordinari di lungo periodo, -4,6% tendenziale, ampiamente compensato dall’aumento negli altri segmenti, in particolare nei contratti concordati, che raddoppiano (+97,6%) rispetto al quarto trimestre 202312
In rialzo dell’1% le abitazioni locate con canone concordato, poco più di 64 mila nel IV trimestre 2024, accompagnate da un significativo aumento del canone annuo, +5% circa.
Il segmento delle locazioni con canone agevolato per gli studenti mostra un forte aumento sia del numero di contratti sia del canone.
In particolare, le abitazioni locate in porzione crescono, in numero e per canone annuo, intorno al 10%..