02/05/2026
IL TEMPO STA SCADENDO: CHE INTENZIONI HANNO MARIGO E MACULAN?
Come Riporta l’Eco Vicentino: “Sarà un maggio di fuoco per l’amministrazione comunale di Schio, che, sulla gestione del ciclo integrato dei rifiuti, entro il 28 maggio deve dare una risposta alla diffida che è stata inviata a Schio e a Torrebelvicino dal Consiglio di Bacino Vicenza per la gestione dei rifiuti urbani: quest’ultimo, in quanto ente che governa l’ambito territoriale ottimale che ha deliberato il percorso verso un unico gestore provinciale, rileva che la scelta di recedere da Ava-Viambiente è “palesemente contrastante con gli indirizzi programmatici” del Consiglio di Bacino stesso, e quindi configura un rischio di illegittimità degli atti dei due Comuni. Per questo il Comitato di Bacino contesta il recesso e assegna ai due Comuni 30 giorni di tempo per annullare la delibera o presentare controdeduzioni.”
“In merito a questa richiesta del Consiglio di Bacino, alla nostra domanda nell’ultimo Consiglio Comunale – ha spiegato il nostro Davide Casarotto durante la conferenza stampa – la sindaca Cristina Marigo non ha fornito risposte, per questo ci siamo sentiti in dovere di fare questo passo ulteriore. Ormai sono troppi gli enti che dicono al Comune di Schio di essersi infilato in una strada sbagliata: non solo l’opposizione, ViAmbiente e gli altri soci ma anche l’Avvocatura della Provincia e il Consiglio di Bacino. Aver votato il recesso dalla società che gestisce il ciclo dei rifiuti è sbagliato da un punto di vista giuridico e anche del bene di Schio e del resto del territorio. L’amministrazione Marigo deve rendersi conto che la strada intrapresa non porta da nessuna parte e tiene una spada di Damocle sul servizio.”