16/05/2026
LA NOSTRA MOZIONE PER IL SALARIO DIGNITOSO AI LAVORATORI NEGLI APPALTI DEL COMUNE
Patrick Francesco Wild: “Battaglia di civiltà per riconoscere il valore del lavoro, sulla scia di altre Regioni italiane e Comuni del territorio romagnolo”
Tra i punti all’ordine del giorno nel Consiglio comunale di martedì 19 maggio sarà presente anche la mozione della lista civica di maggioranza PenSa–Una Mano per Santarcangelo relativa al riconoscimento del salario dignitoso di almeno 9 euro l’ora negli appalti del Comune.
“Si tratta di una battaglia di civiltà per riconoscere e tutelare il valore del lavoro anche negli appalti pubblici, e in particolare in quelli del Comune di Santarcangelo”, spiega il capogruppo Patrick Wild. “La soglia minima dei 9 euro lordi orari è stata individuata a partire da provvedimenti simili già approvati da diverse Regioni italiane e Comuni limitrofi del territorio romagnolo”.
La mozione, in particolare, chiede al sindaco e alla Giunta di prevedere in tutti i bandi e del Comune l’obbligo di applicazione dei contratti collettivi nazionali di lavoro più attinenti, sottoscritti dai sindacati e dalle organizzazioni datoriali più rappresentative, con una soglia minima di 9 euro.
Alle imprese partecipanti alle gare, inoltre, dovrà essere richiesto il livello retributivo medio previsto per i lavoratori impiegati nell’appalto premiando condizioni migliorative e privilegiando il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, invece del massimo ribasso, oltre a includere parametri sociali e qualitativi.
Nei cambi di appalto dovranno essere garantiti la tutela dei lavoratori e il mantenimento dei livelli
occupazionali, mentre il rispetto delle condizioni dichiarate dovrà essere verificato in collaborazione con gli organi competenti anche con controlli a campione.
La mozione – che affonda le sue radici nell’articolo 36 della Costituzione – intende contribuire al contrasto di fenomeni come il lavoro povero e il dumping contrattuale attraverso l’azione del Comune, che nell’ambito delle proprie competenze può orientare il mercato con criteri sociali e svolgere un ruolo di indirizzo politico attivo nella promozione del lavoro dignitoso.