23/04/2022
GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO: perché il 23 Aprile?
Si sa: leggere fa bene alla mente e all’anima, fa diventare persone consapevoli e permette di viaggiare con la mente in mondi sconosciuti. Questa è l’occasione buona e giusta per ricordare l’importanza fondamentale che hanno i libri nel nostra quotidianità, per promuovere la lettura e darne accesso in ogni modalità.
È dal 1996 che la giornata di oggi è interamente dedicata ai testi scritti e al diritto d’autore, su volontà dell’Unesco.
La scelta del 23 aprile è dovuta a una ragione ben precisa: nel lontano 1616, in questo giorno, morirono a poche ore uno dall’altro, tre grandi scrittori della cultura universale: Miguel de Cervantes, William Shakespeare e Garcilaso de la Vega.
Questa ricorrenza è nota anche come Giornata del libro e delle rose: in Catalogna il 23 aprile si festeggia San Giorgio, il patrono della regione, cui è legata una particolare usanza. Secondo la tradizione, nel momento in cui San Giorgio uccise il dragone, dal suo sangue nacque una rosa. Da allora, durante questa giornata, in questa regione della Spagna amici e innamorati si scambiano libri e rose. Barcellona diventa una libreria a cielo aperto e si prepara un salume tipico dell’isola di Maiorca, la sobrasada (che ricorda anche un nostro noto salume calabrese: la soppressata).
E allora leggiamo, leggiamo e leggiamo perché:
- leggere riduce lo stress
- leggere concilia il sonno
- leggere aumenta la connettività delle diverse aree cerebrali, tra cui quelle collegate all’elaborazione linguistica
- leggere è un toccasana per i più piccoli, così come lo è per i più grandi
- leggere ci rende liberi, meno schiavi delle convinzioni altrui
- leggere ci porta al di là del nostro piccolo orto, alla scoperta di terreni più fertili da coltivare, curare e donare a noi stessi e alle future generazioni
"La lettura ci insegna ad accrescere il valore della vita" (Marcel Proust)