20/05/2026
Il futuro di Sant’Agata passa da una scelta chiara: tornare ad essere una città protagonista, capace di attrarre investimenti e generare lavoro e opportunità per i propri cittadini.
Sul piano economico e produttivo, daremo nuova vita all’area industriale trasformandola in un polo agroindustriale e tecnologico avanzato, capace di ospitare startup, imprese e servizi avanzati. Un’amministrazione che non ostacola, ma facilita: incentivi locali, infrastrutture digitali e un rapporto stabile con università e centri di formazione, per fare di Sant’Agata un vero campus diffuso delle competenze.
Ma sviluppo significa anche identità e bellezza. Trasformeremo Sant’Agata da luogo del ricordo a luogo dell’esperienza, mettendo a sistema le cantine del sottosuolo, con un percorso organico di installazioni immersive e degustazioni. Valorizzeremo la piazza sotto il Castello Ducale, il complesso di Santa Lucia, Porta San Marco per renderli pronti ad accogliere produzioni cinematografiche internazionali e grandi eventi, promuovendo Sant’Agata come set a cielo aperto nel mondo.
Ogni piazza, “largo” e edificio storico diventerà un attrattore culturale: completeremo il recupero del Castello Ducale e di Palazzo San Francesco per farne hub espositivi e teatrali e riapiremo il complesso dell’ex Banco di Napoli come “sala cinema Italia” e teatro di nicchia.
Infine, daremo a Sant’Agata una regia unica degli eventi: un cartellone che copra i dodici mesi - dall’estate santagatese all’Autunno del Vino e dell’Olio, dal Natale nel borgo ai percorsi del Brigantaggio - e un Hub Fieristico per attrarre operatori, investitori e visitatori di alto profilo da ogni parte d’Italia e d’Europa.
Per una città che produce, attrae, cresce. Per una Sant’Agata che non attende il futuro, ma lo costruisce: domenica 24 e lunedì 25 maggio vota Radici e Futuro!