06/03/2021
È necessario eliminare la filosofia dei Codici Ateco ed elargire aiuti a tutte le imprese che hanno subito cali di fatturato.
Basta aiuti di stato per "Codici Ateco"!!!
In giornata abbiamo ritenuto opportuno interpellare il Ministro Giancarlo Giorgetti a cui abbiamo suggerito di applicare il metodo logico di aiutare esclusivamente chi è davvero in difficoltà!
Presto sarà aperto un tavolo di confronto.
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Spett. Ministero dello Sviluppo Economico
Egregio Ministro Giorgetti,
Le scriventi associazioni in rappresentanza degli agenti di commercio, dei consulenti finanziari, degli agenti in attività finanziaria e dei collaboratori di aaf e mediatori creditizi intendono rappresentare quanto segue.
Purtroppo ancora moltissimi operatori di queste Categorie pur avendo subito a causa del lockdown un calo di fatturato superiore ad un terzo, nel 2020 non hanno avuto accesso ai ristori e la situazione sta peggiorando sempre più con la recrudescenza dei contagi di queste settimane e il prolungamento delle restrizioni.
Dalle indiscrezioni giornalistiche parrebbe che il c.d. “Decreto Sostegno” (sostitutivo del Ristori5 previsto dal precedente Governo) sia di prossima emanazione. Sul punto riteniamo che vadano scongiurate le scelte operate nel passato individuare i beneficiari in base ai Codici Ateco e di raffrontare il calo di fatturato mese per mese rispetto l’anno precedente.
Nei mesi scorsi abbiamo a più riprese evidenziato all’ex Ministro Patuanelli l’esigenza di far rientrare nei C.d.
Ristori le Categorie rappresentate, eliminando la filosofia dei Codici Ateco e prevedendo quale requisito il calo del fatturato di almeno il 33% riferito all’intero 2020 rispetto all’intero 2019, facendo altresì presente come per interi settori legati alla stagionalità (come quello del Turismo o della Moda/Abbigliamento solo per
fare qualche esempio) il fatturato di un anno dipenda dagli ordini effettuati l’anno precedente, per cui il raffronto non andrebbe fatto con l’anno precedente bensì con quello successivo.
Alleghiamo per opportuna conoscenza la nostra proposta in merito, presentata durante l’incontro del 16 novembre 2020 con il Ministro Patuanelli.
Egregio Ministro, Le chiediamo di essere urgentemente convocati vista la delicatezza del tema, che investe circa 220.000 lavoratori italiani rimasti finora senza aiuti concreti.
Ringraziando sin d’ora per l’attenzione che vorrà porre nei confronti delle istanze di cui sopra, porgiamo Distinti saluti