Commissione Comunale Pari Opportunità - San Pietro a Maida

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La Commissione nasce con l'intento di promuovere progetti e interventi diversificati al fine di sensibilizzare l'opinione pubblica sulle Pari Opportunità, e di sostenere iniziative inerenti gli individui nella loro diversità, sia fisica che sociale.

Spostata ore 11:00! 📍Lunedì 13 Aprile | Palazzetto dello Sport
10/04/2026

Spostata ore 11:00!

📍Lunedì 13 Aprile | Palazzetto dello Sport

La violenza dentro le mura domestiche lascia segni profondi su tutta la famiglia. Anche quando i bambini non ne sono vittime dirette, percepiscono ciò che accade e ne vengono comunque influenzati.

“Due vite nelle sue mani” è una lettera scritta da un padre alla figlia Beatrice. Attraverso i suoi ricordi d’infanzia — a volte confusi e frammentati, altre volte più chiari — racconta se stesso e la propria storia.

Tramite il libro, l’autrice mostra un’immagine forte e inquietante della violenza di genere, mettendo in luce quanto questa incida non solo sulle donne che la subiscono direttamente, ma anche sui figli e sulle figlie che ne sono testimoni.

Vi aspettiamo il 13 aprile alle ore 10:00 presso il Palazzetto dello Sport “Marco Giuliano”!

La violenza dentro le mura domestiche lascia segni profondi su tutta la famiglia. Anche quando i bambini non ne sono vit...
03/04/2026

La violenza dentro le mura domestiche lascia segni profondi su tutta la famiglia. Anche quando i bambini non ne sono vittime dirette, percepiscono ciò che accade e ne vengono comunque influenzati.

“Due vite nelle sue mani” è una lettera scritta da un padre alla figlia Beatrice. Attraverso i suoi ricordi d’infanzia — a volte confusi e frammentati, altre volte più chiari — racconta se stesso e la propria storia.

Tramite il libro, l’autrice mostra un’immagine forte e inquietante della violenza di genere, mettendo in luce quanto questa incida non solo sulle donne che la subiscono direttamente, ma anche sui figli e sulle figlie che ne sono testimoni.

Vi aspettiamo il 13 aprile alle ore 10:00 presso il Palazzetto dello Sport “Marco Giuliano”!

8 Marzo - Giornata Internazionale dei Diritti della DonnaGiornata della consapevolezza, rispetto e impegno, nonché simbo...
08/03/2026

8 Marzo - Giornata Internazionale dei Diritti della Donna

Giornata della consapevolezza, rispetto e impegno, nonché simbolo di una lunga storia di lotte, conquiste e diritti ottenuti dalle donne che, nel tempo, hanno alzato la voce per essere ascoltate. Un giorno che nasce per ricordare quanto è stato fatto, ma anche quanto resta ancora da fare.

Oggi celebriamo la forza, il coraggio e la libertà delle donne. Ma la verità è che, nel 2026, in molte parti del mondo — e spesso anche vicino a noi — essere davvero libere non è ancora scontato. Ci sono sogni che vengono messi in discussione, scelte che vengono giudicate, diritti che devono ancora essere difesi ogni giorno. La libertà non è completa finché non lo è per tutte.

E quindi, a tutte le donne: che possiate essere sempre ciò che volete, senza paura, senza limiti e senza dover chiedere il permesso.

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01/12/2025

La CPO di San Pietro a Maida condivide con grande orgoglio il monologo “Sono sole parole” di Paola Cortellesi, interpretato in modo intenso e coraggioso da Lucia Villella, vicepresidente CPO, durante la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, tenutasi lo scorso 25 Novembre presso l’Auditorium Comunale G.Aiello.

Un ringraziamento speciale va a lei e alle alunne della scuola secondaria di secondo grado: Adele, Silvia, Giovanna, Giulia, Elenoire e Marianeve che hanno partecipato, portando la loro voce e la loro sensibilità su un tema che riguarda tutti.

La violenza di genere spesso nasce dalle parole: frasi che sminuiscono, etichette che feriscono, stereotipi che sembrano innocui ma che costruiscono muri.
Ricordiamoci che le parole possono colpire, ma possono anche proteggere, sostenere e cambiare.
E la consapevolezza è il primo passo per trasformare la cultura che ci circonda.

Continuiamo a dare spazio a chi denuncia, a chi racconta, a chi sceglie di non voltarsi dall’altra parte.
Perché non sono “sole parole”: sono scelte, sono responsabilità, sono rispetto.

Ieri, 25 novembre, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, abbiamo...
26/11/2025

Ieri, 25 novembre, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, abbiamo vissuto un momento intenso e significativo insieme agli alunni della Scuola Secondaria di Primo Grado.

La CPO desidera ringraziare di cuore tutti i ragazzi e le ragazze per l’impegno, la sensibilità e la partecipazione dimostrati. Hanno saputo mettersi in gioco, ascoltare, riflettere e comprendere a fondo un tema così delicato, riconoscendo l’importanza di contrastare ogni forma di violenza.

Un grazie sincero agli insegnanti, che li hanno seguiti e supportati, e alla Dirigente Scolastica, Dott.ssa Sabrina Grande, che sostiene sempre con attenzione i progetti della nostra Commissione per le Pari Opportunità.
Un ringraziamento speciale al Sindaco, per la sua presenza e vicinanza durante la manifestazione e, chiaramente, grazie a tutti i componenti della Commissione per il loro lavoro costante e condiviso.

Un grazie particolare a Iolanda Isabella, che con la sua interpretazione di un brano in ricordo di Ornella Vanoni ha regalato un momento di grande emozione, e a DanzAretè, che con i balletti “La rabbia” e “La paura” ha dato corpo e movimento a sentimenti profondi, trasformando le emozioni in un linguaggio universale che arriva dritto al cuore.

Continuiamo a lavorare insieme per costruire una comunità basata sul rispetto, sull’ascolto e sulla consapevolezza, affinché la violenza non abbia più spazio nelle nostre vite.

“Educare al rispetto significa spezzare il ciclo della violenza.”

“Te la sei cercata.”“Dovresti essere contenta se ti guardano.”“Sei una donna con le palle.”Sono frasi che feriscono, giu...
21/11/2025

“Te la sei cercata.”
“Dovresti essere contenta se ti guardano.”
“Sei una donna con le palle.”

Sono frasi che feriscono, giudicano, sminuiscono.
Parole che alimentano stereotipi, che giustificano, che rendono la violenza di genere più silenziosa e difficile da riconoscere.

Il 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, presso l’Auditorium Comunale, si terrà un incontro di sensibilizzazione rivolto ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado, dove la popolazione tutta è invitata a partecipare.

Una giornata che non riguarda soltanto la violenza quotidiana fatta di parole e gesti, ma che ricorda anche i femminicidi, le donne uccise per mano di chi diceva di amarle e invece ha scelto il controllo, il possesso, la distruzione.

L’obiettivo è quello di educare, riflettere e costruire insieme una cultura del rispetto.
La violenza non è mai una colpa della vittima: la prevenzione nasce dalle parole, dall’ascolto, dalla consapevolezza.

Educhiamo oggi per cambiare il domani.

Un gesto che vale più di mille parole.Durante la tradizionale Paesana, Simona Azzarito – membro della Commissione Comuna...
24/07/2025

Un gesto che vale più di mille parole.

Durante la tradizionale Paesana, Simona Azzarito – membro della Commissione Comunale Pari Opportunità – ha scelto di lanciare un messaggio potente e toccante contro la violenza sulle donne.
Con indosso la maglia che recitava “Mi hai fatto a pezzi per non affrontarmi intera. Per le “Giulia” e tutte le altre”, ha gareggiato insieme a sua figlia Mya, trasformando la corsa in un momento di consapevolezza, memoria e speranza.

In un tempo in cui la violenza di genere continua a colpire in silenzio e con brutalità, ricordare chi non può più parlare è un dovere. La violenza sulle donne non è mai un fatto isolato: è un problema culturale, sociale, strutturale.
E noi donne, unite, possiamo essere voce, presidio, presenza.

Un piccolo gesto, grande come un grido.
Grazie, Simona, per aver corso anche per chi oggi non può più farlo. E grazie a Mya, simbolo di quel futuro che vogliamo diverso, libero, giusto.

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Siamo giunti al termine dei tre intensi giorni della mostra “Com’eri vestita?”, un’esperienza profonda e toccante che ha...
14/07/2025

Siamo giunti al termine dei tre intensi giorni della mostra “Com’eri vestita?”, un’esperienza profonda e toccante che ha dato voce, attraverso 17 abiti, alle storie di donne vittime di violenza sessuale. Come Commissione Pari Opportunità, vogliamo ribadire con forza che il nostro impegno non si ferma qui: continueremo a lottare contro stereotipi, pregiudizi e ogni forma di discriminazione legata agli abusi che sottolinea una triste verità, ossia che, ancora una volta, nessuno chiede mai come fosse vestito l’uomo abusante, ma solo la donna, vittima del loro “se l’è cercata”.

Un sincero grazie all’associazione Auser, e al suo Presidente Nicola Medaglia, per averci coinvolti in questo importante progetto di sensibilizzazione, alla popolazione che ha risposto con attenzione e rispetto, e a Maria Elena Senese per la sua presenza e il suo contributo prezioso.

Insieme possiamo davvero fare la differenza.

Grazie a tutti voi 🩷

17 abiti.17 storie vere.17 donne sopravvissute alla violenza sessuale.“Com’eri vestita?” è una domanda che nasce da una ...
02/07/2025

17 abiti.
17 storie vere.
17 donne sopravvissute alla violenza sessuale.

“Com’eri vestita?” è una domanda che nasce da una cultura che cerca motivazioni nella vittima invece che nel carnefice. È il simbolo di una cultura che giudica le vittime e assolve chi fa del male.
Ma la verità è una sola: nessun abito giustifica uno stupro, e a nessun uomo che stupra viene chiesto com’era vestito. Eppure, è lui ad aver scelto di fare violenza.

I giorni 7, 8 e 9 luglio vi invitiamo a guardare in faccia questa verità. Una mostra che smonta i pregiudizi e rompe il silenzio, per ricordare che la colpa non è mai della vittima e che l’abbigliamento non giustifica né spiega la violenza.

La violenza sessuale ha un solo responsabile, ed è chi la commette.

📍Palazzo della Cultura, San Pietro a Maida

Questa mattina, domenica 29 giugno, ad Acconia di Curinga, abbiamo avuto la possibilità di partecipare alla Walk For The...
29/06/2025

Questa mattina, domenica 29 giugno, ad Acconia di Curinga, abbiamo avuto la possibilità di partecipare alla Walk For The Cure come Commissione Pari Opportunità di San Pietro a Maida.

Un momento semplice ma potente, fatto di passi condivisi, sorrisi, abbracci e presenza. Un cammino che è diventato simbolo concreto di solidarietà, prevenzione, consapevolezza e, soprattutto, unità.

La passeggiata in rosa è la testimonianza che quando i territori collaborano, quando i comuni si uniscono e si mettono insieme per una causa così importante come la lotta al tumore al seno e la promozione della salute delle donne, si creano davvero comunità forti e consapevoli.

Vogliamo rivolgere un sentito grazie all’organizzatrice Wendy Tozzi, per l’energia, la passione e l’instancabile impegno che ha messo nel coordinare questa bellissima iniziativa. È anche grazie a persone come lei se oggi siamo qui, uniti da un filo rosa che ci lega tutti: donne, uomini, giovani e meno giovani, istituzioni e cittadini. La forza delle donne, quando è sostenuta da una comunità intera, può davvero cambiare le cose.

Continuiamo a camminare insieme, non solo oggi, ma ogni giorno, verso un futuro di maggiore consapevolezza, uguaglianza e benessere per tutti.

26/06/2025

Indirizzo

San Pietro A Maida
88025

Sito Web

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