11/06/2026
"Sindaco De Luca, due pesi e due misure? Certamente. Del resto, i lidi sono collocati lungo il litorale da Torrione a Torre Angellara, proprio sotto abitazioni che si affacciano sul mare. Durante l'estate, residenti e famiglie sono spesso costretti a convivere con schiamazzi, musica ad alto volume, comportamenti poco rispettosi e continui disturbi alla quiete pubblica, tra animazione, balli di gruppo "CAFONI" IN STILE MONTECARLO. Una situazione che meriterebbe la stessa attenzione e lo stesso rigore riservati ad altre realtà cittadine."
https://www.facebook.com/share/p/14dLH9Xt9GF/ Comune di Salerno - Pagina ufficiale dell'Ente Mare Libero Vincenzo De Luca Dario Barbirotti Mi Manda Rai Tre Lanocita Sindaco Rino Avella
La musica non sarà più bandita dai lidi balneari di Salerno. Dopo le proteste degli operatori turistici e delle associazioni di categoria, il Comune si prepara a correggere l'ordinanza che aveva vietato spettacoli e intrattenimenti musicali negli spazi esterni dei pubblici esercizi, introducendo una distinzione tra le attività del centro cittadino e quelle presenti lungo la costa.
Una decisione che rappresenta una svolta importante soprattutto per gli stabilimenti balneari, che avevano accolto con preoccupazione il provvedimento iniziale. Con l'arrivo della stagione estiva, infatti, la musica rappresenta uno degli elementi centrali dell'offerta turistica dei lidi, tra aperitivi al tramonto, eventi serali, dj set e momenti di intrattenimento che ogni anno attirano migliaia di persone sul litorale salernitano.
L'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Vincenzo De Luca, avrebbe preso atto delle criticità emerse nelle ultime settimane. L'ordinanza era nata con l'obiettivo di contrastare i fenomeni della malamovida e i problemi legati al rumore nelle zone più frequentate della città, ma nella sua applicazione finiva per coinvolgere anche le strutture balneari, considerate dagli operatori un contesto completamente diverso rispetto alle aree urbane maggiormente interessate dalla movida notturna.
Con il nuovo correttivo, i lidi potranno tornare a diffondere musica e organizzare attività di intrattenimento, purché nel rispetto delle norme sull'inquinamento acustico e delle condizioni necessarie a garantire una convivenza equilibrata con residenti e attività vicine.
Per il settore turistico si tratta di una notizia particolarmente attesa. Molti imprenditori avevano infatti evidenziato come il divieto rischiasse di penalizzare l'intera stagione estiva, riducendo l'attrattività delle strutture balneari proprio nei mesi di maggiore affluenza. La musica, soprattutto nelle località di mare, è infatti considerata parte integrante dell'esperienza turistica e uno strumento fondamentale per l'organizzazione di eventi e iniziative capaci di richiamare visitatori.
Diversa sarà invece la situazione nelle zone centrali della città e nelle aree più sensibili dal punto di vista della movida. Qui il Comune non sembra intenzionato a fare passi indietro. Bar, ristoranti e pubblici esercizi continueranno a non poter organizzare spettacoli musicali o diffondere musica negli spazi esterni di pertinenza.
La linea dell'amministrazione resta quella di garantire il diritto al riposo dei residenti e di contrastare i fenomeni di disturbo della quiete pubblica che negli ultimi anni hanno generato numerose segnalazioni e proteste.
Nel frattempo sono già partiti i controlli da parte degli organi competenti. Secondo quanto emerso, nei giorni scorsi sarebbero state elevate le prime sanzioni nei confronti delle attività ritenute non conformi alle disposizioni vigenti, con multe che possono arrivare fino a mille euro.
Le nuove regole entreranno pienamente in vigore con la pubblicazione del provvedimento integrativo all'Albo Pretorio, che definirà nel dettaglio modalità operative, limiti e criteri di controllo. Per i lidi salernitani, però, il messaggio è già chiaro: la musica potrà tornare a essere protagonista dell'estate, seppur nel rispetto delle regole e dell'equilibrio con il territorio.