Siamo un coordinamento universitario che ha partecipato attivamente ai movimenti studentesci degli ultimi anni, dall'Onda del 2008, alle manifestazioni contro la riforma Gelimin, fino alle mobilitazioni dello scorso anno. Vogliamo che l'università sia un luogo pubblico, laico e democratico, liberamente accessibile e autonomamente governato dalla comunità accademica: un luogo fondamentale per la co
struzione di una coscienza di cambiamento e per il progresso economico, sociale e civile della nostra società. Tutti gli studenti e le studentesse di LINK si impegnano per affermare il diritto allo studio per tutti e per tutte come nodo fondamentale nella costruzione di una società dell'uguaglianza, e in particolare promuovono il diritto all'abitare, alla mobilità, alle mense pubbliche, alla prevenzione e alla salute, a un reddito in grado di garantire l'autonomia dalla famiglia, a una formazione di qualità, al valore legale e reale dei titoli di studio, all'accesso ai contenuti culturali nel senso più ampio, a un sapere libero da vincoli proprietari e pubblicamente accessibile, alla formazione continua, alla ricerca e all'arte libere, come dice la Costituzione, da ogni vincolo ideologico, confessionale o economico, alle pari opportunità, alla qualità e alla dignità della vita quotidiana, a spazi e tempi di aggregazione ed espressione liberi dalle logiche del consumo mercificato, alla partecipazione democratica al governo delle università e delle città. Per promuovere queste rivendicazioni uttilizziamo tutti gli strumenti democratici: le mobilitazioni studentesche e generali, gli organismi di rappresentanza, le vertenze locali e nazionali con le autorità accademiche e pubbliche, la costruzione di luoghi e momenti di aggregazione e mutualismo, l'informazione e la produzione culturale. LINK è perciò parte dei movimenti e delle lotte sociali contro la privatizzazione e lo svilimento dell'università, contro il razzismo, il fascismo, il sessismo, l’omofobia, contro lo sfruttamento dell'essere umano e dell'ambiente.