20/01/2026
E se gli USA catturassero la maggioranza del governo italiano per collusione con il narcotraffico?
In questo intervento cercherò di illustrare la mia tesi, che sembra assurda quanto il titolo sopra esposto, ma che invece non è meno assurda della realtà del potere politico per come essa si sta rivelando in queste ore.
Trump cattura il presidente di uno stato sovrano, guarda caso un socialista, cioè un uomo per nulla liberale, anzi definito dittatore, ma, sia chiaro, anche a Castro e Chavez i liberali hanno sempre appioppato questo epiteto. Lo stesso "liberale anarchico" Saviano Roberto, come egli si autodefinisce, usa dire "dittattore" parlando di Castro e Maduro. Ma anche Travaglio Marco "liberal-montanelliano" non si è speso diversamente nei confronti di Maduro. Questo solo per dire di quale pasta siano fatti i nostri giornalisti liberali migliori. Torniamo però al tema, che già è penoso per se stesso.
Il tema è la vera realtà del potere politico, se qualcuno non l'avesse capito. E non senza implicazioni con il traffico di droga, ed, anche peggio, con la propaganda, ovvero con la televisione e la cultura televisiva, che informa il nostro liberalismo ed è la Dottrina filosofica attuale della massa italiana.
Trump, già nel 2006, si fa riprendere davanti a una mappa geografica e indicandola dice bene o male queste parole: "Vedete la Groenlandia? Vedete il Canada? Ecco, questi stati sono America e dovranno essere acquisiti dagli USA".
Del resto, questa cosa che consiste tutta nella parola "acquisire", usata propriamente da Trump, il colonialismo USA l'ha sempre pianificata e realizzata: con il Costa Rica, con le Filippine ecc. Perché non dovrebbe farlo anche con il Canada? O domani con il Venezuela? O magari con l'Italia?
Se prima si chiamava colonialismo, poi si è chiamato imperialismo. Un impero è fatto di colonie, anche se queste non possono essere chiamate più così per ovvi motivi. Ma un impero resta tuttavia un impero e una colonia resta una colonia, ovvero un Paese sovrano che viene invaso e militarizzato magari con la scusa del narcotraffico o del terrorismo, come in Iraq, paese in cui dopo la guerra vi è stata una importante spartizione di pozzi petroliferi tra varie società petrolifere, ma di questo non ne ha parlato quasi nessuno, tantomeno i nostri giornalisti liberal.
Il colonialismo è stata una politica brutale e profondamente razzista praticata da alcuni Paesi occidentali. La Francia in Africa, ad esempio. Spagna e Portogallo in Africa e in America latina. Viene ancora chiamata "latina" per via della dominazione sp****la. Le stesse Filippine sono state colonia sp****la per trecento anni, prima di essere annesse con la forza agli USA. Ma anche l'Italia fece le sue colonie. In una di queste un certo Montanelli Indro comprò perfino una schiava giovanissima, e che cosa ci fece con quella bambina nemmeno lo voglio sapere.
Trump, in queste ore, ma già dal 2006, minacciando la presa della Groenlandia, "catturando" Maduro, sequestrando una nave petroliera russa ecc., non fa che riabilitare senza maschere la vecchia politica occidentale colonialista. La Groenlandia, però, di fatto appartiene alla Norvegia, di cui fu colonia, e la "cattura" di Maduro è pur sempre il sequestro di un presidente di uno Stato. Tutto ciò rientra comunque a pieno titolo in questa vecchia schifosa politica per nulla democratica che oggi si chiama imperialismo. Ed è incredibile come i giornalisti occidentali, tutti certamente liberali e democratici, sebbene imperialisti, usino la parola "cattura" invece di usare "sequestro di persona", "abuso" , "aggressione" ecc., e ciò mentre di Putin dicono di tutto, non economizzando mai servilmente. Perfino Saviano ha tenuto una puntata del suo anarco-show televisivo sulla persecuzione di Naval'nyj da parte del "dittatore assassino" Putin (parole di Saviano) omettendo di dirci che Navaln'nyj parlava da vent'anni contro Putin e avrebbe potuto essere ucciso in qualsiasi momento molto più facilmente in una piazza russa che su un aereo o all'estero.
La Dottrina Monroe, oggi invocata e applicata da Trump, servì proprio per definire la fine delle colonie, ma al contempo anche la difesa degli USA dalle aggressioni estere. E ciò offre agli USA un pretesto filosofico per seguire nel modo più unilaterale e violento possibile una dottrina invasiva. Prima di questa invocazione moderna della Dottrina Monroe applicata con il sequestro di Maduro abbiamo visto l'invasione statunitense di Panama nel 1989, quando il presidente George H.W. Bush ordinò alle forze statunitensi di rimuovere il leader militare Manuel Noriega. E sapete quale fu allora la motivazione? Noriega fu accusato di essere a capo di un'operazione volta al traffico di droga. Maduro ovviamente nega, contro accusando Washington di essere intenzionato a prendere il controllo delle riserve petrolifere del Venezuela.
Ma veniamo ora all'invasione dell'Italia o anche soltanto alla cattura della Meloni o di Salvini da parte della CIA. Quella stessa CIA, ricordiamolo, che uccise il grande Ernesto "Che" Guevara.
"La mafia è un cancro" continua a ripetere il vicepremier. Ma i documenti ottenuti da L'Espresso dimostrano che il responsabile del Carroccio a Rosarno, dove il ministro ha registrato un risultato record alle ultime elezioni, è stato per anni in società con uomini legati alle cosche: dal clan Pesce ai Bellocco" - questo è il sottotitolo di un articolo su Salvini Matteo apparso sull'Espresso oggi 20 gennaio 2026.
Quindi veniamo ad un testo pubblicato dello stesso Parlamento italiano nella sua Commissione Parlamentare Antimafia, che ognuno può leggere dal sito parlamentare a questo indirizzo https://leg15.camera.it/_bicamerali/leg15/commbicantimafia/documentazionetematica/31/schedabase.asp.
Il grassetto è originale, non è una mia aggiunta.
"Il narcotraffico ovvero il commercio di sostanze stupefacenti (...) rappresenta senza dubbio la prima voce del fatturato criminale delle mafie. (...) L’Europa rappresenta il secondo mercato mondiale delle droghe dopo quello dell’America del nord.
A gestire il narcotraffico sono potenti e strutturate organizzazioni criminali, tra cui le mafie italiane, le quali non solo dispongono di capitali, di mezzi e di uomini ma stabiliscono con altre compagini criminali di altri paesi del mondo, come ad esempio i cartelli colombiani, specifici accordi commerciali finalizzati a trasportare beni – come la droga e le armi – dai luoghi della produzione a quelli del consumo.
In Italia, dal 1997 al 2006, per assunzione di sostanze stupefacenti sono decedute 7.923 persone (una media di quasi 800 persone l’anno), la maggior parte delle quali di sesso maschile e di età giovane o giovane-adulta. A queste vanno aggiunte altre 20 persone di nazionalità italiana decedute all’estero. Sono da considerarsi tutte vittime di mafia. "
Ed ecco spiegata la mia tesi.
In altri termini: se le mafie italiane sono tra i primi artefici del narcotraffico internazionale, anche grazie ai loro contatti con la Colombia, la motivazione di Trump sarebbe ben giustificata se determinasse un'operazione della CIA o dell'esercito statunitense nel nostro Paese, oltre che in quello colombiano (e non venezuelano!). La mia tesi prevede giustamente la possibilità di un vero e proprio sequestro di persona del sig. Salvini Matteo, il quale venga prelevato e portato via chissà dove. Magari sollevato di peso mentre fa colazione, con la sua frittatina ancora nel piatto, quindi ammanettato, e prima ancora picchiato, ovviamente, proprio come nei film polizieschi americani. Questo per la semplicissima ma esaustiva tesi per cui se la mafia a cui Salvini è legato, e con lui buona parte del centrodestra, è la principale artefice del narcotraffico internazionale, allora il PDL è certo molto peggio del regime socialista di Maduro! Si veda anche l'ultima inchiesta giudiziaria che vede implicati Denis Verdini, lo stesso Salvini e l'intero PDL , che potete leggere su "Domani" all'indirizzo: https://www.editorialedomani.it/fatti/il-caso-verdini-anas-salvini-spiegato-bene-e-gli-scoop-di-domani-bqizqkyt) -
Ma il problema è il solito. Trump e gli USA rappresentano interessi fascisti, nazionalisti, malvagi, capitalisti e colonialisti, xenofobi e persecutori di immigrati, e ciò si sposa benissimo con il nostro attuale governo destrorso, fascista, mafioso, massone, xenofobo, persecutore di immigrati ecc.
Ovviamente tutti sappiamo queste cose e questo mio intervento non è politicamente innovativo, però si potrebbe vederlo in termini parossistici, come una realtà del potere oscura su cui nessuno di noi deve parlare e dire niente, tantomeno i nostri giornalisti liberali. Eppure questa faccia del potere si veste di "dottrine", persegue una sua filosofia di invasione e aggressione ormai quotidiana e palese, all'interno di una ideologia fascista o comunque fortemente di destra in cui evidentemente sono legati tutti gli stati membri dell'UE, dato che questi sono gli stati legati storicamente agli USA e non certo alla Russia o alla Cina o all'Oriente in genere.
Pertanto, siamo sicuri che vogliamo continuare ad essere occidentali? Non sarebbe più giusto, sano e sensato che il MoVimento promuovesse una politica di adesione dell'Italia agli stati del BRICS? La Cina, a cui dovemmo guardare con immenso rispetto per tutto quello che è stata capace di promuovere a livello climatico mondiale, e così l'India, così il Brasile dell'ex sindacalista comunista Lula che ha già ridotto la deforestazione amazzonica del sessanta percento. Putin stesso, i nostri giornalisti liberali lo hanno perfino descritto come un pazzo, ma allora Trump cos'è? Ci rendiamo conto o no che siamo nelle mani degli USA e che l'UE non è che un circuito SWIFT tra banche tedesche, francesi, inglesi e americane? Vogliamo stare con questi pazzi che un minuto fa erano alleati e un minuto dopo nemici e sono pronti di trascinare tutto l'Occidente in una guerra assurda per il predominio coloniale, oppure vogliamo stare con un emisfero del mondo molto più pacifico e solido mentalmente, nonché ancora ricco di tradizioni, cultura, sacralità?
Come membro del MoVimento 5 stelle chiedo una politica atta a lasciare prima possibile l'Occidente, e al contempo invoco l'applicazione della Dottrina Monroe da parte degli USA sul nostro governo: che la CIA catturi al più presto i politicanti mafiosi che abbiamo, ovvero più di mezzo Parlamento italiano. Sia fatta la volontà di CIA!