Colle Oppio

Colle Oppio Politica, metapolitica, cultura, idee, valori, tradizione, una storia che va avanti dal '46. COLLE OPPIO é un' IDEA, COLLE OPPIO è una COMUNITA'.

Raccontare in poche parole la storia della sezione Colle Oppio è sicuramente riduttivo ma soprattutto difficile. Colle Oppio per molte generazioni ha rappresentato un simbolo di cui andar fieri e nel quale credere. Questa sezione è stata al centro della storia del Movimento Sociale italiano prima e della Destra Nazionale poi. Erano ancora vivi i ricordi dell'ultimo conflitto mondiale quando nel contesto delle numerose iniziative di aggregazione di formazioni d'ispirazione nazionale si costituì l' MSI. La sezione Colle Oppio di tale Movimento venne fondata nel 1946 da un gruppo di profughi istriani e dalmati i quali a seguito della occupazione dei comunisti titini dovettero lasciare le proprie terre e rifugiarsi a Roma. Il Circolo "Istria e Dalmazia" nome che tutt'ora conserva, divenne immediatamente punto di riferimento romano e si contraddistinse oltre che per le numerose iniziative politiche anche come punto di riferimento aggregativo: nella sezione era stata allestita addirittura una 'balera' dove si potevano passare momenti comunitari e successivamente anche una palestra dove poter praticare pugilato. Negli anni '70 nel clima politico di forte contrapposizione politica che portò tragici lutti tra i ragazzi della destra militante, Colle Oppio non p***e mai la sua identità movimentista (è bello ricordare come si facesse anche assistenza ai barboni che vivevano nel parco), tenendo sempre fede, anche a costo dell'incolumità fisica, ai principi e ai valori della Destra. Il circolo giovanile del Fronte della Gioventù di Colle Oppio venne intitolato a Sergio Ramelli e successivamente a Stefano Recchioni militante missino, proprio di tale sezione, ucciso a Roma nel gennaio del 1978 difronte un'altra storica Sezione quella di Acca Larenzia dove p***ero la vita nello stesso giorno poche ore prima altri due ragazzi Franco Bigonzetti e Francesco Ciavatta, del Fronte della Gioventù. La sezione di Colle Oppio ha percorso tutti i passaggi dell'evoluzione della Destra italiana, dal congresso di Fiuggi con la fine dell'esperienza politica dell' MSI e la nascita di Alleanza Nazionale, all'evolversi del movimento giovanile dal Fronte della Gioventù all'esperienza di Azione Giovani, alla breve parentesi della Giovane Italia, confluendo poi in un più grande progetto dal nome "Fratelli D'Italia", mantenendo negli anni sempre lo stesso spirito e le stesse idee che hanno mosso un tempo e muovono ora i giovani ad intraprendere la strada della Militanza politica. E' stata da sempre al centro dell'attività politica romana, si batte per difendere e migliorare la vita nel centro storico di Roma e dei suoi Rioni, ormai diventata punto di riferimento dei cittadini per quanto riguarda i Rioni Esquilino, Celio, Monti dove maggiormente svolge la sua attività territoriale, non solo politica, ma anche metapolitica con alcune associazioni culturali che lavorano sul territorio, nell'organizzazione di eventi di cultura popolare e feste tradizionali. Colle Oppio è tutto questo, politica, metapolitica, cultura, idee, valori, tradizione, una storia che va avanti dal '46, e negli anni non si è mai interrotta, è la forza delle idee che nel tempo non sono mai morte, è l'impegno politico di tanti ex-giovani che un tempo stavano in Sezione con dei sogni e lottavano per realizzarli ed ora cresciuti sono in altri ambiti politici e possono finalmente realizzare ciò che la loro generazione sognava, è la spensieratezza degli anni migliori, è la forza della Passione di noi giovani che ancora oggi ci spinge ad aprire quella porta, perchè molto è stato fatto, ma molto c'è ancora da fare!

27/07/2026

Siamo arrivati al termine di un percorso straordinario. Venti tonnellate, 45 bancali di aiuti umanitari per il Libano.
Fin dalle prime battute di questa campagna abbiamo deciso di aderire alla raccolta portata avanti dal Modavi Protezione Civile e da Opes ed ancor prima che venisse lanciata a livello nazionale e politico, abbiamo ricevuto un sostegno incontrastato da parte di tantissime comunità militanti nazionali. Questo perché il tema probabilmente già ribolliva in un certo senso nei cuori dei nostri ragazzi.
È stata lanciata come una raccolta piccola da unire a campagne più ampie di associazioni che magari svolgevano già questo tipo di attività in modo più efficiente. Eppure non solo siamo riusciti a contattare grandissime aziende per farle donare, ma siamo stati anche contattati dalle aziende stesse per poter partecipare. Siamo arrivati quindi, alla fine di questa campagna, a destinare un carico di aiuti umanitari riempito esclusivamente da noi, riportando in alto nel nostro operato ciò che è a noi più caro: il senso di profonda umanità che da sempre ci contraddistingue e che non rinnegheremo mai.
Abbiamo visto ragazzi sudare, non riuscire quasi a respirare dal caldo, giornate intere a sistemare bancali e smistare pacchi di alimenti, eppure continuare senza mai demordere a lavorare incessantemente e, nonostante tutto, sempre in virtù di quanto detto prima.
Questo nostro gesto, questa nostra campagna, rappresentano l’esempio più concreto di militanza, questo nostro donarci senza chiedere mai niente in cambio, trasformando le idee che ci spingono ogni giorno avanti in azione.
Noi saremo sempre questo, e mentre qualcuno si divertirà a giocare con le barchette nel Mediterraneo, cercando di apparire in tutti i modi sui grandi schermi e sulle grandi testate giornalistiche, noi saremo la forma più pura dell’essere. E ci troveranno sempre qui, a portare avanti quel vecchio motto latino: facta non verba. Fatti, non parole.
Ogni nostro gesto, seppur in minoranza, conta cento volte di più rispetto a uno loro, per cambiare nel concreto questo nostro mondo.
La parola suona, l’esempio tuona, e noi saremo per sempre esempio.

Con il Libano libero, per mille anni

17/06/2026
Ci sono persone che, con il loro carattere unico e la loro energia, rendono ogni momento un po’ più speciale.Indomita, b...
17/06/2026

Ci sono persone che, con il loro carattere unico e la loro energia, rendono ogni momento un po’ più speciale.

Indomita, burrascosa, piena di cuore. Così vogliamo ricordare Anna: autentica, generosa e sempre pronta a vivere con intensità ogni momento.

La comunità, come la vita, come il ricordo di tutti noi; continua a custodire la sua presenza e il suo esempio.

Ciao Anna.
-La Comunità.

La rosa giace a terra recisa, ma la bandiera è alta ancora.Francesco era primavera,Francesco era libertà. A Francesco.La...
16/06/2026

La rosa giace a terra recisa, ma la bandiera è alta ancora.

Francesco era primavera,
Francesco era libertà.

A Francesco.
La Colle Oppio

11/06/2026

Ieri, con Gioventù Nazionale Roma, siamo scesi in piazza davanti l'Altare della Patria, simbolo e riferimento della nostra identità nazionale, per ribadire la nostra posizione riguardo il tema dell'immigrazione clandestina e per sostenere tutto quello che sta accadendo nelle piazze d'Europa.

Dopo lo scandalo di Southampton, quello di Belfast, l'attentato che si è verificato nel nostro territorio nazionale a Modena e lo stupro ripetuto della ragazza Colombiana a Roma, non possiamo più accettare che tutti questi eventi siano meri episodi isolati.

Ogni tipo di politica che viene definita come "politicamente corretta" è all'apice del suo fallimento.

La cultura, il popolo e le tradizioni europee non si piegheranno a queste logiche.

La nostra Europa ascolta il canto dei suoi figli in rivolta.

Il 23 Aprile festeggiamo il Natale di Roma.Vi aspettiamo alle 18 a Via delle Terme di Traiano 15A per parlare delle sue ...
22/04/2026

Il 23 Aprile festeggiamo il Natale di Roma.
Vi aspettiamo alle 18 a Via delle Terme di Traiano 15A per parlare delle sue tradizioni, nuove e antiche, da riscoprire.

A seguire cena tradizionale accompagnata dalla musica degli stornellatori

Per info e prenotazioni 351 688 9722

DALLE RADICI AL CIELO LA SCUOLA DEL DOMANI!Oggi i ragazzi di Azione Studentesca, davanti a un luogo simbolo di Roma, han...
08/04/2026

DALLE RADICI AL CIELO
LA SCUOLA DEL DOMANI!

Oggi i ragazzi di Azione Studentesca, davanti a un luogo simbolo di Roma, hanno ribadito con forza la volontà di costruire una scuola capace di guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici: una scuola che sappia davvero rispondere alle esigenze dei giovani per valorizzarne sogni e talenti!

La foresta non è solo un luogo. Non è fatta soltanto di alberi, radici e foglie. La foresta in quest’epoca incarna il mo...
31/03/2026

La foresta non è solo un luogo. Non è fatta soltanto di alberi, radici e foglie. La foresta in quest’epoca incarna il mondo che ci circonda.
Essa rappresenta quello che ci ha preceduto, quello che viviamo e quello che un giorno lasceremo a chi verrà. È il culto della vita contro quello della morte, quello della purezza contro la corruzione. È il culto delle radici profonde. E, come tutto ciò che ha radici profonde, per non gelare, ha bisogno di qualcuno che la protegga.
Essere guardiani della foresta significa scegliere di non restare indifferenti. In un mondo in cui l’indifferenza s’è fatta dogma e la superficialità religione, essere guardiani significa essere stati scelti, ancora una volta, per opporsi al vuoto che avanza, alla banalità che dissolve ogni cosa vera, all’omologazione.
Significa, in una realtà liquida, la scelta di porsi a difesa di ciò che è solido, radicato.
Difendere la foresta è, prima di tutto, esserne esempio in un modo che la onori: incarnandola.
Ed è qui che ogni gesto quotidiano conta. Ogni nostra azione, ogni nostra scelta. Questo nostro decidere di godere della vita anziché consumarla. Tutto questo parla di noi, e la foresta si difende anche e soprattutto nella vita di ogni giorno, negli esempi silenziosi e ripetuti, nei piccoli momenti quotidiani in cui decidiamo di non piegarci alle logiche del nulla.
Essere guardiani per noi non è un ruolo temporaneo. Non ha una scadenza perché incarna il nostro essere. È una scelta che si rinnova ogni giorno.
Ognuno di noi oggi deve pensare di avere nelle mani una scintilla: una scintilla composta da mille e uno modi per difendere ciò che conta, mille e uno atti di vita che resistono al vuoto e riescono a costruire un futuro pieno. Di vita, di bellezza, di valore, di lealtà. Il nostro compito deve essere quello di riuscire a trasmettere quella scintilla anche nei cuori dei giovani, permettergli di conoscere l’importanza di saper estrarre l’eterno dall’effimero, combattendo il nulla.

Scegliendo d’essere marmo in un mondo che oramai è palude.

"Ci sono uomini che lottano un giorno e sono bravi. Ci sono altri che lottano un anno e sono più bravi. Ci sono quelli c...
25/03/2026

"Ci sono uomini che lottano un giorno e sono bravi. Ci sono altri che lottano un anno e sono più bravi. Ci sono quelli che lottano molti anni e sono ancora più bravi. Poi ci sono quelli che lottano tutta la vita.
Essi sono gli imprescindibili."

Ciao Paolo, fratello nostro.

Storia della Corsica italiana. Si è svolta ieri la presentazione del libro "Storia della Corsica italiana" del celebre s...
26/02/2026

Storia della Corsica italiana.

Si è svolta ieri la presentazione del libro "Storia della Corsica italiana" del celebre storico Gioacchino Volpe. Un libro scritto nel 1939 e ripubblicato con grande volontà da Eclettica Edizioni; un libro che riassume tantissimi studi riguardo la storia della Corsica e delle sue profonde radici italiane.
Insieme a Gloria Sabatini, Stefano Tozzi e Gabriele Bini si è approfondito un tema molto spesso dimenticato, che è parte della nostra eredità nazionale. Una storia che parla di popolo, di appartenenza e di ribellione. Una storia che parla italiano.

Indirizzo

Via Delle Terme Di Traiano 15a
Rome
00185

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