27/07/2026
Siamo arrivati al termine di un percorso straordinario. Venti tonnellate, 45 bancali di aiuti umanitari per il Libano.
Fin dalle prime battute di questa campagna abbiamo deciso di aderire alla raccolta portata avanti dal Modavi Protezione Civile e da Opes ed ancor prima che venisse lanciata a livello nazionale e politico, abbiamo ricevuto un sostegno incontrastato da parte di tantissime comunità militanti nazionali. Questo perché il tema probabilmente già ribolliva in un certo senso nei cuori dei nostri ragazzi.
È stata lanciata come una raccolta piccola da unire a campagne più ampie di associazioni che magari svolgevano già questo tipo di attività in modo più efficiente. Eppure non solo siamo riusciti a contattare grandissime aziende per farle donare, ma siamo stati anche contattati dalle aziende stesse per poter partecipare. Siamo arrivati quindi, alla fine di questa campagna, a destinare un carico di aiuti umanitari riempito esclusivamente da noi, riportando in alto nel nostro operato ciò che è a noi più caro: il senso di profonda umanità che da sempre ci contraddistingue e che non rinnegheremo mai.
Abbiamo visto ragazzi sudare, non riuscire quasi a respirare dal caldo, giornate intere a sistemare bancali e smistare pacchi di alimenti, eppure continuare senza mai demordere a lavorare incessantemente e, nonostante tutto, sempre in virtù di quanto detto prima.
Questo nostro gesto, questa nostra campagna, rappresentano l’esempio più concreto di militanza, questo nostro donarci senza chiedere mai niente in cambio, trasformando le idee che ci spingono ogni giorno avanti in azione.
Noi saremo sempre questo, e mentre qualcuno si divertirà a giocare con le barchette nel Mediterraneo, cercando di apparire in tutti i modi sui grandi schermi e sulle grandi testate giornalistiche, noi saremo la forma più pura dell’essere. E ci troveranno sempre qui, a portare avanti quel vecchio motto latino: facta non verba. Fatti, non parole.
Ogni nostro gesto, seppur in minoranza, conta cento volte di più rispetto a uno loro, per cambiare nel concreto questo nostro mondo.
La parola suona, l’esempio tuona, e noi saremo per sempre esempio.
Con il Libano libero, per mille anni