03/10/2025
Ci sono vari modi di fare politica che noi non utilizzeremo mai.
Pur lasciando a tutti la libertà di pensare, dire, scrivere, mostrare, e fare ciò che si vuole, ci sono certi limiti, che non andrebbero mai superati.
Il primo è la violenza, che non è permessa in nessun caso, pur potendo chiunque manifestare il proprio pensiero, e persino il proprio dissenso, chiunque compia attività violente, deve essere isolato, da tutte le brave persone, denunciato, e obbligato a pagare tutti i danni causati, con gli interessi, ed essere punito, in maniera molto severa. Le manifestazioni devono essere sempre pacifiche, e non devono causare problemi, a chi non intende prenderne parte.
Il secondo limite che noi non vorremmo mai vedere superato è quello del rispetto reciproco. Se non si basa tutta la propria esistenza, sul rispetto reciproco, non si potrà mai far parte di DirectDemocracyS, perché non si sarà mai compatibili, con le nostre regole, metodologie, istruzioni, motivazioni, valori, ideali, principi, e non si potrà far parte del nostro sistema.
Il terzo limite è quello della stupidità, che unita all’ignoranza, all’invidia, all’odio, e alle divisioni, creano un mondo, in cui si vive male, e creano enormi problemi, per tutte le brave persone, intelligenti, che sono la maggioranza.
Il quarto limite è quello della decenza, della coerenza, e dell’empatia, che sono quasi sempre superati, da quasi tutta la vecchia politica, e anche dall’antipolitica.
Quello che succede da molti anni nel mondo divisivo, che è creato da chiunque non si unisca a noi, è vergognoso, e sarà giudicato negativamente, da tutte le future generazioni, esattamente come noi giudichiamo il passato, e il presente.
Uno dei tanti esempi è il conflitto tra Israele e Palestina, che ha creato morti, feriti, distruzioni, e una spirale di violenza, che aiuta tante persone cattive, a ottenere vantaggi, come ricchezza, potere, e fama, sul dolore e sulle paure, di tanta gente innocente.
Noi, non abbiamo mai avuto, e non avremo mai, nessun debito con nessuno, nessun leader, perché siamo tutti un enorme leader, non abbiamo nessun padrone, perché tutti i nostri membri ufficiali, sono insieme, i proprietari di tutto il nostro sistema, e di ogni nostra attività.
Questo nostro essere uniti nelle diversità, ci permette di stare sempre dalla parte giusta, senza nessuna preferenza, e senza nessun odio, nei confronti di altri. L’unica parte giusta, per chiunque si unisca a DirectDemocracyS, è quella della brava gente, iniziando sempre ad aiutare, quelli che sono maggiormente in difficoltà. Tutti noi stiamo dalla parte di tutti i popoli della terra, e di tutti i paesi del mondo, ma anche di tutte le minoranze, di tutte le aree geografiche e territoriali. Non è una posizione facile da mantenere, ma è l’unica coerente con ciò che siamo, e che vogliamo essere per sempre, i più giusti, equi, e uniti di tutti.
Le divisioni tra chi è con Israele, e chi è con la Palestina, non ci appartengono, e non ci rappresentano, come non ci piace l’idea che vuole dividere i 2 popoli, in 2 nazioni diverse, perché l’unico modo di fermare la spirale di violenza, è creare uno Stato federale, democratico, che escluda ogni forma di estremismo politico e religioso, dando ai 2 popoli ampie autonomie, ma una unità che li “obbligherà”, a collaborare e rispettarsi reciprocamente.
La nostra soluzione è l’unica che possa ritenersi ottima per tutte le parti, ma non piace a chi sulle violenze fa politica, ottiene potere, e fama, dalle attività criminali, dalle guerre, e dal terrorismo. In uno Stato unitario è più difficile creare sconfinamenti, non essendoci confini, e con forze armate, di polizia, e di sicurezza unificate, e con tribunali rappresentativi degli interessi dei 2 popoli, si possono prevenire in maniera efficiente, tutte le possibili provocazioni, eliminando completamente il terrorismo, e le relative azioni militari sproporzionate, e altrettanto criminali, delle forze armate israeliane. Eliminando la spirale di violenza, e di odio, si risolverebbe in maniera definitiva il conflitto, i 2 popoli potrebbero vivere in pace, parziale democrazia (l’unica completa la possiamo garantire solo noi), senza frontiere, giuste autonomie, e senza le divisioni, che spesso provocano conflitti. Ma quasi tutte le altre forze politiche, che esistono e hanno fama, potere, e ricchezza sulle divisioni, riempiono la testa ai loro sostenitori, che l’unica soluzione sia 2 popoli e 2 Stati, per poter creare provocazioni, nei territori rispettivi, e per creare confini, che creano solo problemi, a tutti.
Chi ci dirà che non puoi mettere insieme 2 popoli con culture, tradizioni, lingue, e soprattutto religioni diverse, dimostra di non conoscere il nostro sistema, e il nostro stile unico “uniti nelle diversità”, dove grazie a regole complete, e metodologie dettagliate, implementando la conoscenza di tradizioni, culture, lingue, e obbligando tutti al rispetto reciproco, ma soprattutto, rendendo inoffensivi gli estremismi, eliminando ogni religione dalle decisioni politiche (pur rispettandole tutte), si creerebbe un mondo migliore, in cui regnerebbero tutte le Leggi condivise (senza preferenze, tutelando tutti gli interessi, per il bene di tutti), la logica, il buonsenso, l’istruzione, la ricerca, e la verità. Un mondo fantastico, un’utopia? Noi la mettiamo in pratica dall’inizio in DirectDemocracyS, dove anche per necessità, palestinesi e israeliani lavorano da sempre insieme, anche grazie ad alcune nostre attività molto furbe, come i gruppi numerici, a livello internazionale e continentale, in cui si ritrovano a dover collaborare, per obiettivi comuni, anche persone, gruppi, e popoli diversi. Applicando il nostro modello unico e inimitabile, nell’area Medio Orientale, e in ogni parte del mondo, e facendo prevalere l’intelligenza, e l’uguaglianza, sempre unita alla meritocrazia, questo nostro pianeta potrà concentrarsi sulle cose che realmente contano, per il benessere di tutti.
Per quanto riguarda l’utilizzo della morte, delle sofferenze, e delle paure, di aree in conflitto, per farne battaglie politiche, per qualche giorno di fama, e magari per qualche voto in più, senza offrire soluzioni funzionanti, e soprattutto senza rispettare veramente e in modo equo, tutto il dolore, ma preferendo, per convenienza, solo una delle 2 popolazioni, noi lo troviamo un comportamento squallido, ignobile, e ingiusto, sia da parte delle forze politiche (che dovrebbero offrire soluzioni), ma soprattutto delle masse di stupidi, ignoranti, lobotomizzati, che vivono bene solo nell’odio e nelle divisioni, dovendo per forza trovare dei nemici con cui confrontarsi. Se non avessero nemici, loro e i loro furbi padroni, non avrebbero neanche uno sfigato che gli andrebbe dietro.
DirectDemocracyS, non vi ripeterà le posizioni del nostro sistema sui vari conflitti, con tutte le nostre motivazioni, ma vi dirà che le nostre intelligenti e “rivoluzionarie” soluzioni, sono pensate dai rispettivi popoli, che sono gli unici che hanno il diritto e il dovere, di risolvere pacificamente, con il dialogo diretto (che solo noi offriamo) i rispettivi conflitti, senza influenze esterne, e senza persone che facciano finta di aiutare. In ogni conflitto, e in ogni problema tra 2 popoli, i rispettivi cittadini, devono eleggere, con un voto diretto, 2 persone semplici, colte, intelligenti, e non implicate politicamente. Queste 2 persone, in continuo contatto diretto, con i propri elettori, dovrebbero essere “rinchiusi” in uno spazio comune, dal quale uscire, solo dopo aver trovato delle soluzioni, a tutti i problemi, con l’aiuto diretto, concreto, continuo, e vincolante, dei propri elettori. Questa nostra soluzione, valida per tutti i conflitti, e per prevenirli, è spesso considerata strana, ma è l’unica che funziona realmente, e che abbia legittimità popolare. Alcuni esperti, anche molto famosi, dicono che le 2 persone elette, con il nostro metodo, “non avrebbero legittimità a decidere”, e che sono i Governi a dover decidere e trattare, e i rispettivi Parlamenti a dover votare. Non commentiamo la loro affermazione, e la loro mentalità retrograda. Sicuramente i nostri rappresentanti per la risoluzione dei conflitti, avrebbero più legittimità, e risultati migliori di chiunque, compresi i Presidenti, Monarchi, Governi e i Parlamenti, perché sarebbero eletti, al momento giusto, solo con questo scopo, e con il continuo supporto dei propri cittadini, avrebbero soluzioni ottime, per il bene e gli interessi di tutte le parti.
Portare gli aiuti a Gaza, è obbligatorio per chiunque ne abbia la possibilità, ma non certo, con vecchie barche, che inquinano (non è coerente con le posizioni parzialmente condivisibili sull’ambiente, di molti attivisti), e con a bordo politici di parte, che sfruttano l’odio di molti stupidi, per qualche vantaggio elettorale. Veramente i cittadini si lasciano manipolare così facilmente? I nostri nonni ci insegnavano che la beneficenza si fa in silenzio, in modo concreto, senza stare sotto i riflettori. Ci sono metodi migliori per dimostrarsi solidali con un popolo in sofferenza, senza mai dimenticare, anche le sofferenze e il dolore dell’altro popolo. Gli aiuti umanitari potevano essere spediti in silenzio, con i metodi tradizionali, ma nel mondo attuale, in cui apparire, è più importante di essere, in cui odiare, è più evidente di amare, i politici influencer, e i loro sudditi, devono fare queste passerelle. Questi attivisti sono la dimostrazione di come i vecchi sistemi siano completamente ingiusti, e come anche brave persone, con compassione, e sicuramente buone intenzioni, finiscano per diventare dei mezzi di pubblicità, per chi non la merita.
Non è intelligente andare nei luoghi in cui si svolgono attività militari, anche se con buoni propositi, perché rischiare la vita per non dimostrare nulla, se non la propria preferenza, per una sola parte in conflitto, crea forte esposizione mediatica, ma potrebbe essere pericoloso. Cercare lo scontro con i militari israeliani, dare lezioncine non richieste di Leggi internazionali, e portare aiuti simbolici, per vantaggi politici, è stupido, se lo si fa, senza mai chiedere contemporaneamente, la liberazione di tutti gli ostaggi, e il termine di ogni attività terroristica.
Fare la conta dei morti, dei feriti, e della distruzione, è importante, ma stare da una sola parte, è sbagliato, perché un morto, che sia palestinese, oppure israeliano, ha lo stesso valore, e anche un solo ferito, da una delle 2 parti, è sempre una sofferenza in più.
Dare a tutti i popoli le stesse dignità, e stesso valore, in DirectDemocracyS è obbligatorio, per tutti, ed è una regola fondamentale, che non si potrà mai cambiare.
Dare soluzioni condivise che funzionino e che siano utili per tutte le parti in conflitto, è più utile, che organizzare manifestazioni, legittime, anche se “tifano” per uno solo dei popoli coinvolti, che spesso purtroppo diventano violente, e che creano in molti casi distruzioni. Una manifestazione pacifica non ottiene l’esposizione mediatica, di cui si nutrono certi furbetti. Manifestare è lecito, creare violenze, e disagi alla popolazione, è ingiusto, e sicuramente una perdita di tempo. Perché non protestare pacificamente, in maniera neutrale, sostenendo le legittime richieste di entrambi i popoli? Perché non si sciopera per motivazioni più importanti, magari per ottenere un mondo diverso e migliore? Non sono certo le manifestazioni, a migliaia di km di distanza, a risolvere i conflitti, e in molti casi possono addirittura rallentare il processo di pace. Ma delle banalità e delle perdite di tempo prezioso, per fare una politica di parte, ne abbiamo già parlato, e ne parleremo ancora. Vediamo anche noi l’incapacità e il fallimento di tutta la vecchia politica, le ingiustizie, e gli enormi debiti, creati da tutti gli altri sistemi, è anche per quello che abbiamo creato la nostra innovazione, alternativa a tutti gli altri. Ma essere antipolitica e antisistema, in modo fazioso e senza niente di concreto, funzionale, e migliore, è solo una perdita di tempo prezioso. L’alternativa credibile esiste, e il tempo ci darà ragione.