05/09/2026
LINEA 558: DON BOSCO E QUARTIERE DI CENTOCELLE
Alla partenza l'autobus è al sole, a cento metri dai fantastici studi di Cinecittà, nell'omonimo capolinea di molte linee dell'est di Roma. C'è un ragazzo che parlotta ad alta voce nel mezzo, e il mezzo parte dopo qualche minuto, in coda ad altre partenze, quattro passeggeri. Ci sono nomi di Consoli romani, a via Tuscolana, e il grande centro commerciale di Cinecittà 2, geometrico in vetro, che lasciamo alle spalle, per andare lungo la consolare e lasciarla verso destra. Grandiosa, e bianca, la chiesa di San Giovanni Bosco, con la piazza spaziosa e portici robusti, pilastri, palazzi, spazi, auto parcheggiate. Nel sole pomeridiano il bus procede lungo questo suo percorso, in pochi si scende o sale. Si superano il Quadraro, l'Aeroporto dell'Urbe e si percorre via di Centocelle, ad altri quartieri e strade e larghi, dove il bus un poco si ripopola, di signore e ragazzi. Via Casilina, fermata Berardi dove c'è la facciata classica di una chiesa, e via su via Casilina.
Dalla Casilina si cammina e si entra a Centocelle , in sei persone e centro commerciale Primavera, largo, sulla destra. Poi gli intonaci di più piani dei palazzi del quartiere, che si vedono dal percorso che fa il bus, Centocelle e Gelateria e Frutta e Verdura, e Gardenie, la Metro C, e fermata Gerani, poi Gardenie/Noci, poi calpestati binari del tram. Ragazzi, sul mezzo, svolte tra gli intonaci e il capolinea del bus Gardenie, zona della linea verde della Metro C.