15/01/2025
🫵 Sei un'azienda agricola biologica alla ricerca di una mano in campo, nuovi stimoli e perché no anche una ventata di energia internazionale?
Con il wwoofing puoi viaggiare rimanendo nella tua azienda, accogliendo volontari da ogni parte del mondo e scoprendo culture diverse senza lasciare casa.
🌍 Wwoof sta per Worldwide Opportunities on Organic Farms (opportunità nel mondo in aziende agricole biologiche) e di fatto è una rete di migliaia di aziende agricole biologiche e agroecologiche che in tutto il mondo si impegnano ad accogliere persone di tutte le età che vogliono dargli una mano nei lavori aziendali. La rete Wwoof è stata fondata nel 1971 e oggi è presente in più di 132 paesi in tutto il mondo. La rete italiana comprende 881 aziende agricole ospitanti.
👨🌾 L'azienda agricola che ospita (host) riceve una mano nelle attività quotidiane, nei campi, nelle strutture aziendali e a volte anche in ambito domestico. In questo modo promuove uno stile di vita rurale che non è fatto solo di sveglie all'alba e lavoro fisico, ma anche di aria pulita, contatto con la natura e gli animali. Inoltre, con questo approccio può diffondere maggiore consapevolezza sulle pratiche agricole agroecologiche, accorciando le distanze tra agricoltori e consumatori e sensibilizzando sull'importanza di un'agricoltura più sostenibile.
🤝🏻 Di conseguenza, chi viene ospitato (wwoofer) riceve un'esperienza educativa e culturale unica. Si imparano tecniche agricole sostenibili e si entra nel cuore dello stile di vita di fattorie biologiche e piccole aziende agricole.
Abbiamo intervistato Sara, che con Daniele gestisce 2 realtà: la prima è un'azienda agricola biologica e rigenerativa (Podere Cimbalona) e la seconda (La Roncona) è un progetto agroforestale partito da poco e in fase di crescita sulle prime colline dell'Appennino tosco romagnolo.
Dopo Sara abbiamo intervistato anche Irene, una ragazza di 25 anni originaria di Riva del Garda che tra le varie esperienze di Wwoof che ha fatto, questa estate ha passato 2 mesi al Podere Cimbalona.
🔗 Trovi le testimonianze di Sara, Daniele e Irene qui: https://bit.ly/3CiDWg6