26/03/2017
COMUNICATO STAMPA
"CONTROVENTO"
risposta al Sindaco Carla Moglia dei consiglieri di Minoranza di Ronco Biellese assenti al Consiglio Comunale del 23 marzo (Patelli, Zuppicchiatti, Betassa e Smorgon).
DISPONIBILITA’ e COLLABORAZIONE solo a parole e sui giornali.
Scarsa disponibilità e inesistente collaborazione sono il filo conduttore della storia APPARENTEMENTE DEMOCRATICA che contraddistingue l’amministrazione locale di Ronco nell'ultimo anno. E sono alla base della decisione di non presenziare all’ultimo Consiglio Comunale: informiamo l’Amministrazione che la nostra non è una FUGA. Ma è arrivato il momento di “cambiare marcia” e andare CONTROVENTO.
Perché la scelta di pubblicare il dissenso di Patelli e Zuppichiatti su Facebook :
Nessun cittadino partecipa ai consigli comunali di Ronco Biellese e la Maggioranza se la canta e se la suona DA SOLA. Siamo stufi di farci prendere ancora in giro e siamo stufi di parlare coi sordi.
Che non raccontino storie millantando una disponibilità che non è di casa, a meno che non si tratti di ONLUS/COOP e presunti profughi. Questa Amministrazione è stata ed è COMPLICE del business dell'accoglienza ai danni dei suoi concittadini.
Se sono arrivate famiglie e non solo baldi uomini è ESCLUSIVO merito nostro.
La “Giornata del Riuso”:
Idea vecchia di due anni della Minoranza, in originale chiamata “Giornata del Baratto” e ai tempi ignorata dall’Amministrazione. Per poi essere tirata fuori dal cilindro del mago con un nome diverso e malamente organizzata senza coinvolgerci o informarci, come al solito. Lo stesso vale per le giornate delle “varie pulizie”con Valdengo e la Protezione Civile, anticipate dal Sindaco nel comunicato di ieri l’altro: ve**re a saperlo dai giornali è una ulteriore conferma che la collaborazione non esiste. Se non a parole o per far bella figura sui giornali. È una collaborazione esclusivamente “di facciata”.
A proposito della millantata disponibilità a fornire i documenti del Bilancio: sembrerà impossibile, ma ci hanno anche chiesto dei SOLDI per potere ottenere dall’ Ufficio Segreteria i documenti (gratuiti per legge) per il Consiglio Comunale. Disponibilità CARA, verrebbe da dire…
Il secondo centro accoglienza (e non c’é due senza tre e il quarto vien da sé), quello di Frazione Vercellino:
il Sindaco sapeva DA TEMPO del progetto di apertura da parte della Onlus di turno, ma si è guardato bene dal condividere questa informazione anche coi suoi consiglieri comunali di Maggioranza Patelli e Fasso. Verso chi si è dimostrato DEMOCRATICO il Sindaco? Verso i suoi concittadini e i suoi legali rappresentanti? Questo “modus operandi” la dice lunga sulla SUA personale visione della fiducia e della democrazia...omertosa.
Il nuovo parcheggio in frazione Veggio:
Lungo, sofferto e costoso parto dell’Amministrazione, atteso dai residenti da luglio 2016, tra notevoli disagi, e poi rinviato. Prima a settembre, poi a ottobre, poi ancora a dicembre, per essere infine realizzato, con ulteriori notevoli ritardi, a fine febbraio 2017 e pesantemente modificato rispetto al progetto originale. E, ad oggi, seppur ufficialmente terminato, totalmente privo di segnaletica orizzontale e verticale obbligatoria: un parcheggio fantasma, dove non c’è alcuna indicazione che informi che si tratti di un parcheggio pubblico o un cortile privato. Per non parlare del sedime stradale tra le aiuole (incolte, aride e fangose) e la strada provinciale: il residuato di strada ricoperto di ghiaia, così lasciato, con le piogge invade la strada provinciale e crea difficoltà e pericolo soprattutto per i motocicli. Tralasciamo poi il discorso illuminazione, assolutamente insufficiente e gli spazi per i parcheggi delimitati in modo poco visibile.
Cristina Patelli,
consigliere comunale del Gruppo Autonomo
Alessia Zuppicchiatti,
consigliere di minoranza
Alessandro Betassa,
capogruppo di Minoranza
Jennifer Smorgon,
consigliere di minoranza