17/06/2026
🏉 RUGBY ALTO GARDA 🏉
La situazione portata all’attenzione dal presidente del Rugby Alto Garda, Claudio Zanoni, non rappresenta un buon biglietto da visita per lo sport nel nostro territorio, dove spesso viene concesso maggiore spazio ad altre discipline, come il calcio, finendo per ignorare realtà altrettanto meritevoli. Il rugby è uno tra gli sport più nobili esistenti, fondato su valori imprescindibili come la lealtà e il rispetto, rappresenta, inoltre, la naturale evoluzione del calcio storico fiorentino ed è radicato da molti anni nell’Alto Garda. Con ben 300 iscritti e un trend in continua crescita, il Rugby Alto Garda è una realtà sportiva e sociale fondamentale, che da tempo offre alle famiglie la possibilità di far praticare ai propri figli una disciplina straordinaria. Ora, però, tutti questi ragazzi rischiano di rimanere senza un campo omologato a partire da settembre 2027. L'attuale impianto di Rione Degasperi verrà infatti destinato all'hockey e, al momento, non è ancora stata individuata un'alternativa concreta per la palla ovale.
Una sistemazione era già al vaglio dell'ex assessore con delega allo sport di Fratelli d’Italia, Silvio Salizzoni della passata amministrazione, che all’epoca, si era impegnato a trovare una soluzione idonea per entrambe le discipline. Tutelando sia l'hockey che il rugby, in modo da permettere anche a quest’ultima società di continuare la propria attività. A questo proposito, era stato individuato il campo sportivo del Varone, un impianto che avrebbe però richiesto una serie di interventi mirati per essere adeguatamente attrezzato.
Noi di Fratelli D’Italia chiediamo che questa amministrazione, si impegni a dare uno spazio a questi ragazzi e alle loro famigli non a lasciarli a piedi, che sarebbero costrette a spostarsi verso Rovereto.