Riccione Coraggiosa

Riccione Coraggiosa Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Riccione Coraggiosa, Piazzale Ceccarini, 11, Riccione.

Fare politica, cultura, attività sociale, scegliendo da che parte stare: femminista, ecologista, progressista, eguale ed egualitaria, antifascista, antirazzista.

In merito al via libera all’iter per il bando   al porto di   legato alle concessioni balneari, Riccione Coraggiosa riti...
11/09/2026

In merito al via libera all’iter per il bando al porto di legato alle concessioni balneari, Riccione Coraggiosa ritiene di dover marcare le distanze da quanto deliberato dalla Giunta.

La nostra Assessora Marina Zoffoli, non ha partecipato al voto in giunta proprio per evidenziare le critiche, da noi sempre espresse in maggioranza, per un procedimento che, a nostro modo di vedere, non coglie appieno quello che la direttiva Bolkestein racchiude: il principio che i beni comuni non sono appannaggio di pochi e dei loro eredi.

Proprio per questo i bandi semplici, con aggregazioni al massimo di 3 concessioni, sono l’unica via per dare spazio alla nel modo più semplice e trasparente, mantenendo la dimensione familiare delle imprese.

In questo modo invece a Riccione si creerebbero 2 modalità di affrontare i bandi, una all’interno del Consorzio del Project Financing porto, per le 100 concessioni interessate, e le altre concessioni al di fuori, non un esempio di dei cittadini davanti all’amministrazione, oltre ad un’occasione persa per poter fare una politica seria e uniforme di aggregazioni delle concessioni balneari.

Abbiamo sempre portato in maggioranza esempi virtuosi che hanno cercato di far uscire la ricchezza delle concessioni dalle spiagge e portarle a beneficio di tutti, ma non siamo mai stati ascoltati. Gli strumenti ci sono, come le royalties per Ostia attuate dal sindaco Gualtieri, anch’egli a guida di una coalizione di centrosinistra, che tra l’altro sono a prova di in quanto l’impianto dei bandi è stato pienamente riconosciuto dal TAR del Lazio, oppure un canone comunale al massimo rialzo per riservare risorse su decoro e iniziative in area turistica, sollevando il Comune da queste spese e liberando risorse per la collettività, con potenzialità molto più importanti rispetto a quelle sul tavolo con il Project.
Anche a Bellaria il centrosinistra, in prima fila il PD, è contrario al Project che sta proponendo l’amministrazione di centrodestra, una distonia evidente che andrebbe spiegata agli elettori.

Inoltre sono strumenti che eviterebbero le rendite sulle concessioni che riteniamo una delle storture storiche più gravi ed evidenti delle concessioni balneari, i nuovi concessionari dovranno poi gestire direttamente le attività e non subaffittarle con rendite fin troppo sostanziose senza restituire alla collettività il giusto concambio.
Il Project mira alla conservazione dello Status quo, dando un concambio economico di 4800 euro annui a zona di media, è una offerta veramente non congrua che non possiamo accettare, proprio per questo anticipiamo che non voteremo la pratica neanche in Consiglio Comunale, cercando di fare in modo che l’iter non prosegua.

Un anno fa Riccione Coraggiosa organizzò un evento dedicato all’impatto della   nel nostro caro Paese.È un trend demogra...
08/09/2026

Un anno fa Riccione Coraggiosa organizzò un evento dedicato all’impatto della nel nostro caro Paese.

È un trend demografico che conosciamo ormai da almeno vent’anni e sul quale, probabilmente, come politica avremmo potuto e dovuto agire meglio, intervenendo per tempo sulle leve che possono davvero sostenere chi decide di avere e costruire una .

Gli anni che ci aspettano saranno difficili, ma invertire la rotta è ancora possibile. Serve però un cambio di paradigma: politiche di non più basate sui bonus, ma su interventi strutturali, continuativi e capaci di accompagnare concretamente le famiglie.

Penso, ad esempio, a:
- un congedo parentale realmente paritario, che favorisca una più equa condivisione della cura;

- rette degli asili nido più accessibili, con un intervento pubblico più forte e stabile;

- maggiore accessibilità allo sport e alle attività extrascolastiche, perché siano opportunità per tutti e non un privilegio per pochi;

- una scuola a tempo pieno, capace di sostenere le famiglie e, allo stesso tempo, offrire ai bambini più occasioni di crescita;

- una formazione diffusa alla cultura della cura dell’altro, perché una società che invecchia ha bisogno di cittadini consapevoli e preparati.

Perché il tema della denatalità non riguarda soltanto quanti bambini nasceranno domani, riguarda il modello di società che vogliamo costruire.

L’invecchiamento della popolazione metterà sempre più sotto pressione il nostro sistema sanitario e per farlo reggere non basteranno nuovi ospedali o più risorse alla Sanità.

Dobbiamo recuperare una cultura della , della e della condivisa.
Perché la vera cura, spesso, nasce tra le mura domestiche e nella comunità, prima ancora che in ospedale.

Invertire la rotta sulla denatalità significa quindi investire nei bambini, nei genitori, negli anziani e nelle relazioni che tengono insieme una comunità.
Non servono slogan o bonus una tantum.
Serve una politica che abbia il coraggio di il .

Grazie a Carlotta Ruggeri per il contributo

Entro il 2050 un residente su tre in avrà più di 65 anni.

𝐈𝐥 𝐫𝐚𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐭𝐫𝐚 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢, 𝐨𝐠𝐠𝐢 𝐝𝐢 𝟑 𝐚 𝟏, 𝐬𝐜𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐚̀ 𝐚 𝟏 𝐚 𝟏.

Entro il 2070 saranno quasi 4 milioni le persone non autosufficienti.

Dietro questi numeri diffusi da Istat c’è una domanda semplice: chi si prenderà cura di chi non può più prendersi cura di sé?

La famiglia che per decenni ha retto il peso dell’assistenza informale non esiste più. E cosa accadrà quando le risorse familiari non bastano visto che 2026 il 34,6% degli italiani ha rinunciato a controlli di prevenzione?

In questo scenario, l’ è la figura su cui si regge la tenuta del sistema. Ma tra il 2026 e il 2035 andranno in pensione 80mila infermieri, e per la prima volta le domande di iscrizione ai corsi di laurea non hanno coperto i posti disponibili.

La Presidente FNOPI Barbara Mangiacavalli lo scrive senza mezzi termini: "senza infermieri non c’è salute da tutelare, e senza tutela della salute si spezza il patto di solidarietà su cui si fonda il Paese".

👉 Leggi l’articolo completo: https://www.fnopi.it/2026/09/01/istat-invecchiamento/

https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/7500000Femminicidi, bullismo, discriminazioni non so...
24/08/2026

https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/7500000

Femminicidi, bullismo, discriminazioni non sono drammi inevitabili a cui rassegnarsi.
Sono dinamiche tossiche che con l'educazione sessuo-affettiva possiamo intercettare e fermare prima che si inneschino in modo irreversibile.

🔴 200.000 firme in 2 settimane, è record!

Un risultato importante, ma non possiamo abbassare la guardia: dobbiamo arrivare a 500.000 entro il 20 settembre!

Se ogni persona che ha firmato ne facesse firmare una che non lo ha fatto, nel giro di due settimane potremmo raggiungere l’obiettivo.

Non fermatevi 🙏
Se avete bisogno di supporto ci siamo no;
se non riuscite a firmare con CIE, cambiate browser;
Invitate i creators che ancora non hanno detto nulla a sostenere il Referendum

Siamo nelle vostre mani ❤️

Firma il Referendum su educazione sessuo affettiva nelle scuole: link in bio o su Referendumeducazioneaffettiva.it/firma

29/07/2026

𝐃𝐮𝐞 𝐩𝐞𝐬𝐭𝐚𝐠𝐠𝐢, 𝐝𝐮𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞 𝐟𝐫𝐚𝐠𝐢𝐥𝐢 𝐦𝐨𝐫𝐭𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐠𝐢𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐩𝐨𝐜𝐡𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢. 𝐃𝐨𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐫𝐢𝐩𝐞𝐧𝐬𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐦𝐨𝐝𝐨 𝐢𝐧 𝐜𝐮𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐞𝐭𝐚̀ 𝐚𝐟𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐥𝐚 𝐟𝐫𝐚𝐠𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀.

Esprimiamo tutta la vicinanza alle famiglie di Nicola Musiani e Alfiero Moretti, non dovevano subire tutto questo. Così come non doveva subirlo Abderrahim Fakir.

Quello che emerge da queste morti, diverse, è che come società abbiamo estremo bisogno di mettere al centro del dibattito le fragilità. Capire come e se queste vengono affrontate, come vengono raccontate, e cosa venga fatto per tutelare le persone che in condizioni di fragilità si trovano a vivere.
Ci pare davvero che si continui a non ragionare per superare le condizioni alla base di queste vulnerabilità, alle quali sono costretti interi pezzi di società.

Quello che è chiarissimo è invece la continua ricerca da parte delle destre del sacro graal della “sicurezza”, un feticcio che sempre più sembra aver l’unico scopo di evitare di affrontare i problemi sociali che sono alla radice di queste problematiche, e che si esprimono e prendono forme diverse in contesti diversi.

Come da copione, anche oggi, comitati chiedono inferriate e l'esclusione di chi vive in condizione di emarginazione dai luoghi "centrali".
Noi invece chiediamo soltanto che si sappia la verità, verità per Nicola e Alfiero, e verità per Fakir. E vogliamo che, fuor di propaganda, si lavori per trovare soluzioni che abbiano come obiettivo il bene delle persone, tutte le persone.

Il paradigma secondo cui qualsiasi cosa negativa accada potrebbe essere evitata con più repressione, con più emarginazione, non è solo una analisi sbagliata dei problemi che abbiamo davanti, ma quei problemi li alimenta, in un circolo vizioso il cui prezzo è la vita di persone come Nicola, Alfiero, Fakir.

Fortunato Stramandinoli - Segretartio Regionale Sinistra Italiana Emilia-Romagna

24/07/2026
Dalla parte delle Associazioni Per l'educazione sentimentale e affettiva in tutte le scuoleNon una di noi ancora!
23/07/2026

Dalla parte delle Associazioni
Per l'educazione sentimentale e affettiva in tutte le scuole
Non una di noi ancora!

Un immenso telo bianco, largo sette metri e mezzo e lungo venticinque metri, sul quale sono stati trascritti a mano i no...
12/07/2026

Un immenso telo bianco, largo sette metri e mezzo e lungo venticinque metri, sul quale sono stati trascritti a mano i nomi delle bambine e dei bambini vittime del genocidio nella Striscia di
Gaza e accanto la loro età, a partire da chi aveva solo 0 giorni di vita.

Un’opera collettiva realizzata con il coinvolgimento di centinaia di persone, nata con l’obiettivo di restituire dignità e individualità a ogni singola esistenza spezzata.

Il “Sudario per i bambini di Gaza” ha portato
sulla battigia un messaggio di dolore e allo stesso tempo di pace.

Ha assunto ancora più significato il fatto di camminare nello stesso mare del popolo di Gaza, un mare che da entrambe le parti è vissuto con gioia, ma da condizioni di partenza totalmente opposte.

Gaza resiste e noi siamo al suo fianco!

Grazie Carnia per la pace
MondoDonna
Paola Caridi
Città di Riccione e
Daniela Angelini Sindaca di Riccione

07/07/2026
02/05/2026

𝐏𝐫𝐢𝐦𝐨 𝐬𝐨𝐜𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐞 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚: 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐝𝐢𝐦𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐬𝐮𝐥𝐥’𝐮𝐭𝐢𝐥𝐢𝐳𝐳𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐝𝐞𝐟𝐢𝐛𝐫𝐢𝐥𝐥𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐁𝐢𝐛𝐥𝐢𝐨𝐭𝐞𝐜𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞

Martedì 5 maggio ore 20:00, la Biblioteca comunale di Riccione ospiterà un incontro dimostrativo dedicato all’utilizzo del defibrillatore, promosso dal comitato Riccione Paese.

Il dispositivo si trova nel cuore di Riccione Paese: una nuova installazione che rappresenta un’importante misura di sicurezza per tutto il territorio e per le persone che frequentano la zona.

A guidare l’incontro saranno due esperti del settore che illustreranno, in modo chiaro e comprensibile per i non addetti ai lavori, i passaggi fondamentali per intervenire tempestivamente. A guidare l’incontro il dottor Antonio Manzo, che spiegherà l’importanza della prevenzione e dell’intervento rapido, e Serena Montaspro, operatore Blsd (Basic life support and defibrillation), che mostrerà il funzionamento pratico del dispositivo.

La serata è gratuita e aperta a tutti.

Indirizzo

Piazzale Ceccarini, 11
Riccione
47838

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