02/04/2026
Esito Referendum: Una Vittoria per la Costituzione e un Nuovo Inizio per il Paese
Il popolo italiano ha parlato chiaramente, scegliendo di difendere la nostra Costituzione con una netta vittoria del No al referendum. Un esito che non rappresenta solo un trionfo momentaneo, ma un'importante affermazione dei valori fondamentali su cui è costruita la nostra democrazia. È un momento di grande emozione, che segna un punto di svolta nella nostra storia e ci ricorda l'importanza di un’identità nazionale che rispetti i diritti e i bisogni di tutti i cittadini.
Tuttavia, non possiamo permetterci di fermarci qui. Questa vittoria deve rappresentare l'inizio di un'importante opera di trasformazione. Ora è il momento di agire concretamente, trasformando le parole in fatti e i sogni in realtà. La lotta per una società più giusta e equa deve continuare, ponendo al centro dell'agenda politica le esigenze reali degli uomini e delle donne di questo Paese.
È fondamentale ripartire da un'alfabetizzazione della Costituzione che negli ultimi decenni è stata troppo spesso trascurata. Dobbiamo costruire un percorso inclusivo, che coinvolga le realtà associative e promuova un dialogo autentico tra le forze politiche, affinché si possa rispondere veramente alle richieste dei cittadini e non alle logiche dettate da multinazionali con sedi legali in paradisi fiscali.
Nel corso degli anni, l'associazione ha organizzato eventi, incontri e dibattiti per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza della Carta Costituzionale e sulle criticità relative al suo rispetto. Grazie a questo lavoro, ha contribuito a mantenere viva la consapevolezza dei diritti e delle libertà sanciti in Essa, promuovendo un senso di responsabilità civica tra i cittadini e sottolineando la necessità di un'informazione adeguata e di una partecipazione attiva nella vita democratica del Paese.
Ogni 10 anni la COSTITUZIONE si prende la sua rivincita (2006: bocciata la devolution di Bossi e Berlusconi; 2016: bocciato il Senato ridotto a un dopolavoro dei Consiglieri regionali, proposto da Renzi; 2026 bocciata la legge sulla giustizia della Meloni.)
La nostra Associazione, nata e cresciuta in queste lotte contro i rinnovati e insidiosi attacchi alla Costituzione, non può che registrare oggi con soddisfazione il contributo determinante che è venuto, in questa occasione, dalle più giovani generazioni.
Ci è tornato alla mente l'invito pressante, negli ultimi anni del suo impegno civile del costituente Giuseppe Dossetti, proprio rivolto ai giovani, di farsi la Costituzione "amica e compagna di strada".
Ma oggi non possiamo solo accontentarci di aver trovato forse inattesi "custodi della Costituzione", ma dobbiamo essere all'altezza, in un grande sforzo collettivo, di saper indicare una strada di rinascita del nostro Paese, contro sovranismi, nazionalismi vecchi e nuovi e contro abissali ingiustizie sociali.
E soprattutto nel rifiuto radicale della logica della guerra che sembra travolgere il nostro tempo.
Vi informo che a breve organizzeremo una cena a sostegno delle nostre attività e per rimpinguare le casse sofferenti. Il referendum pur sostenuto in larghissima parte dalla CGIL e dai partiti più rappresentativi, ha richiesto un certo impegno anche dal punto di vista finanziario.
Vi allego alcune foto per i soci e le socie per chi non era presente negli ultimi giorni di chiusura della campagna.
Un grazie a tutt* voi
Rina Zardetto