24/01/2026
Iran: capire per non semplificare.
Iniziamo con il ringraziare i ragazzi iraniani che, con coraggio e impegno, hanno cercato di fare luce su quanto sta accadendo in Iran attraverso foto, video, storie di amici e concittadini.
Ringraziamo anche chi non era presente ma ha fatto sì che la sua storia ci fosse raccontata comunque.
Grazie a tutti i presenti per la partecipazione attenta e attiva.
Il dialogo con i cittadini iraniani ci ha ricordato quanto siano preziose libertà, stampa senza censure e istituzioni solide.
Reggello Viva esprime piena solidarietà al popolo iraniano che, nonostante le forti repressioni, continua a resistere e manifestare la propria voglia di cambiamento.
E l’Europa cosa può fare?
Ieri sono state proposte due azioni che l’Unione Europea potrebbe intraprendere per sostenere la società civile iraniana:
* Inserire il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (Pasdaran) nella lista delle organizzazioni terroristiche;
* Espellere i diplomatici iraniani dal territorio dell’UE.
Nelle prossime settimane l’Iran sarà al centro dell’agenda del parlamento europeo. Intanto il 12 gennaio “la Presidente ha annunciato il divieto di accesso ai locali del Parlamento europeo per tutto il personale diplomatico e per qualsiasi altro rappresentante della Repubblica islamica dell’Iran. «Questo Parlamento non contribuirà a legittimare un regime che si è mantenuto al potere attraverso tortura, repressione e omicidi», ha dichiarato la Presidente Metsola.”
Infine, grazie al Partito Democratico e a Casa Riformisti per aver collaborato insieme a Reggello Viva per la realizzazione di questo momento di crescita collettiva.
Siamo convinti che la politica debba farsi spazio di incontro, di confronto e di analisi critica della realtà. Ieri sera, alla biblioteca di Cascia, auspichiamo di aver trasformato questa visione in azione concreta.