23/10/2026
🌳𝐀𝐥𝐛𝐞𝐫𝐢 𝐚𝐛𝐛𝐚𝐭𝐭𝐮𝐭𝐢: 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚, 𝐦𝐚𝐧𝐮𝐭𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐯𝐞𝐫𝐝𝐞. 𝐒𝐞𝐫𝐯𝐞 𝐮𝐧 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐚𝐩𝐩𝐫𝐨𝐜𝐜𝐢𝐨.
Gli ultimi abbattimenti, dalla canfora sul retro del Municipio ai pini della passeggiata, impongono una riflessione sulla gestione del patrimonio arboreo cittadino, che riguarda ambiente, sicurezza, scelte urbanistiche e capacità di programmazione.
📌La sicurezza delle persone è prioritaria, ma non si garantisce soltanto abbattendo gli alberi pericolosi: servono prevenzione, manutenzione corretta e pianificazione.
I pini della passeggiata erano da tempo attenzionati per la loro inclinazione e in passato erano stati sottoposti a sistemi di contenimento, la cui efficacia andrebbe verificata. Inoltre, il limitato sollevamento della pavimentazione da parte del pino caduto solleva un interrogativo: i lavori della nuova passeggiata possono aver compromesso l’apparato radicale e la stabilità dell’albero? Non formuliamo conclusioni tecniche, ma chiediamo che la questione venga approfondita.
Conosciamo le campagne di monitoraggio avviate dall’Ufficio comunale Ambiente e Verde, tema che abbiamo affrontato più volte con il suo responsabile. Ora è fondamentale che questo lavoro produca dati trasparenti e interventi programmati. Se tanti alberi risultano pericolosi, dobbiamo chiederci se siano davvero giunti al termine del loro ciclo vitale o se le loro condizioni dipendano anche da manutenzione insufficiente degli ultimi anni e decenni, potature inappropriate e scelte gestionali sbagliate.
Per troppo tempo, gli alberi sono stati considerati più un costo o un intralcio che una risorsa, tra spese di manutenzione, pulizia delle foglie e spazi sottratti ai parcheggi. Una visione miope, che rischia di compromettere la salute del verde urbano. Potature scorrette o eseguite in periodi inappropriati possono danneggiare le piante; allo stesso modo, lavori e pavimentazioni devono rispettare lo spazio necessario allo sviluppo delle radici e alla stabilità degli alberi. Importante è anche la scelta di essenze compatibili con il luogo d’impianto.
Non possiamo pretendere alberi sani e sicuri senza garantire loro le condizioni adeguate per crescere.
Il verde non è soltanto una questione ambientale: un albero compromesso può rappresentare un rischio, mentre uno sano e correttamente mantenuto offre ombra, mitiga le temperature e migliora la qualità e la vivibilità degli spazi urbani. Queste considerazioni diventano ancora più urgenti in una Liguria sempre più esposta a eventi meteorologici estremi. Senza attribuire automaticamente ogni cedimento al cambiamento climatico, è evidente la necessità di città capaci di prevenire i rischi attraverso competenze tecniche, controlli costanti e una gestione attenta del territorio.
A questa visione si lega il tema del depaving, ovvero la riduzione delle superfici impermeabilizzate. Nel nostro programma elettorale avevamo proposto di rifare in diverse zone della città i parcheggi a raso con superfici drenanti, per favorire l’assorbimento dell’acqua piovana e contribuire a ridurre il rischio di allagamenti. Rilanciamo questa proposta all’Amministrazione, affinché diventi un’opzione concreta da programmare.
Sicurezza e tutela del verde non sono obiettivi contrapposti. Servono meno emergenze e più prevenzione, scelte urbanistiche consapevoli e investimenti lungimiranti. Amministrare il verde significa conservarlo in salute, proteggere i cittadini e costruire una città più vivibile e sicura.
Comune di Recco