Enrico "Eric" Capra

Enrico "Eric" Capra «Sono nato a Cagliari, ma ho ereditato sangue Quartese. E l’eredità più grande non si custodisce:
si restituisce.» - Enrico Eric Capra E lo dico con trasparenza.

𝑴𝒊 𝒑𝒓𝒆𝒔𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒄𝒐𝒏 𝒊𝒍 𝒄𝒖𝒐𝒓𝒆 𝒆 𝒄𝒐𝒏 𝒊 𝒇𝒂𝒕𝒕𝒊. Mi chiamo 𝑬𝒏𝒓𝒊𝒄𝒐 𝑬𝒓𝒊𝒄 𝑪𝒂𝒑𝒓𝒂, di madre Parigina e padre Casteddaio, ma le mie vere origini risiedono a Quartu. Sono nato a Cagliari il 30 novembre 1977, e sono innanzitutto il padre di Sofia. Ma sono anche un 𝐢𝐧𝐠𝐞𝐠𝐧𝐞𝐫𝐞 𝐦𝐞𝐜𝐜𝐚𝐧𝐢𝐜𝐨 che da oltre vent’anni lavora nella sicurezza sul lavoro e nell’antincendio, 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐢𝐭𝐨𝐫𝐞 e socio della De Gioannis Antincendio e S

icurezza e della De Gioannis Formazione. Ho avuto una formazione solida – il Liceo Pacinotti, Ingegneria Meccanica a Cagliari, un Erasmus a Bordeaux che mi ha insegnato che uscire dal proprio recinto rende migliori – ma sono stati i lavori fatti da ragazzo a formarmi davvero: manovale, consegne, estintori, barista, traduttore, receptionist, skipper. Fatiche normali, che però mi hanno regalato una cosa preziosa: 𝒊𝒍 𝒓𝒊𝒔𝒑𝒆𝒕𝒕𝒐 𝒊𝒏𝒇𝒊𝒏𝒊𝒕𝒐 𝒑𝒆𝒓 𝒄𝒉𝒊 𝒐𝒈𝒏𝒊 𝒈𝒊𝒐𝒓𝒏𝒐 𝒔𝒊 𝒔𝒑𝒐𝒓𝒄𝒂 𝒍𝒆 𝒎𝒂𝒏𝒊. Oggi so di essere preciso, metodico e responsabile. Non il migliore del mondo, ma uno che non scappa davanti ai problemi. Ho guidato da 𝐕𝐢𝐜𝐞-𝐏𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 per due legislature il 𝐆𝐫𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢 𝐈𝐦𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐂𝐨𝐧𝐟𝐢𝐧𝐝𝐮𝐬𝐭𝐫𝐢𝐚, dei quali sono stato anche il 𝐃𝐞𝐥𝐞𝐠𝐚𝐭𝐨 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞; e da 𝐒𝐞𝐧𝐢𝐨𝐫 sono stato 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐏𝐌𝐈 𝐌𝐞𝐭𝐚𝐥𝐦𝐞𝐜𝐜𝐚𝐧𝐢𝐜𝐚; ho imparato che le battaglie delle piccole imprese si vincono con pazienza e onestà. E nel 2013, durante l’alluvione di Olbia, ho fatto il volontario con la 𝐏𝐫𝐨𝐭𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐢𝐯𝐢𝐥𝐞: mi hanno nominato 𝐒𝐨𝐜𝐢𝐨 𝐎𝐧𝐨𝐫𝐚𝐫𝐢𝐨, ma vi giuro che ho solo fatto quello che chiunque avrebbe dovuto fare. Da allora collaboro con Caritas e AIRC, spesso portando con me Sofia, perché voglio che cresca sapendo che la solidarietà non è un optional – è una responsabilità. Dal 2023 sono nel direttivo dell’𝑨𝑺𝑴𝑺, 𝒍’𝑨𝒔𝒔𝒐𝒄𝒊𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝑺𝒄𝒍𝒆𝒓𝒐𝒔𝒊 𝑴𝒖𝒍𝒕𝒊𝒑𝒍𝒂 𝑺𝒂𝒓𝒅𝒆𝒈𝒏𝒂, e da gennaio 2025 ne sono il 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞. Lo faccio con umiltà: le persone che seguiamo affrontano ogni giorno sfide che io non posso nemmeno immaginare. Il minimo che posso fare è mettere al loro servizio le mie competenze organizzative, con discrezione, continuità e tanto cuore. Porto un cognome che è una storia – il 𝐦𝐢𝐨 𝐛𝐢𝐬𝐧𝐨𝐧𝐧𝐨 𝐀𝐦𝐬𝐢𝐜𝐨𝐫𝐚 𝐂𝐚𝐩𝐫𝐚 fondò la Birreria Ichnusa, portò il tram al Poetto, costruì la prima società per azioni della Sardegna. Non lo sfoggio come un titolo, ma cerco di onorarlo ogni giorno: visione, reinvestimento nel territorio, servizio alla comunità. Nel 2014 provai a intitolargli il lungomare del Poetto, non ce la feci del tutto, ma nel 2016 una piazza a Quartu prese il suo nome. Imparai che le battaglie civiche richiedono tempo – e che anche un risultato parziale è una vittoria. Parlo italiano e francese da madrelingua, inglese e spagnolo piuttosto bene; me la cavo col portoghese; e ho un po' di basi di tedesco; ovviamente son fiero di parlare anche il Sardo, la nostra lingua; e questo lo scrivo non per fare lo splendido, ma perché le lingue mi hanno insegnato che i nostri problemi non sono unici: altrove esistono già soluzioni funzionanti, basta avere la curiosità di cercarle e l’umiltà di adattarle a casa nostra. E ora arrivo alla parte che mi riempie di entusiasmo.

𝐍𝐨𝐧 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐞𝐥𝐞𝐭𝐭𝐨. Ma il mio impegno per Quartu non solo non finisce qui – cambia passo, e diventa più forte di prima. Perché io ho un programma vero, non slogan. Numeri, tempi, costi, fonti di finanziamento. Roba solida. Vediamo insieme che cosa possiamo costruire, e io sono ottimista perché so che funziona:
- 𝐔𝐧 𝐏𝐫𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐒𝐨𝐜𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐚 𝐐𝐮𝐚𝐫𝐭𝐮 – siamo l’unica città sopra i 50mila abitanti in Italia senza. Un infarto non può aspettare 25 minuti di viaggio verso Cagliari. Ce la faremo.
-𝐄𝐧𝐞𝐫𝐠𝐢𝐚 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐢𝐬 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐡𝐢 𝐡𝐚 𝐦𝐞𝐧𝐨 – comunità energetiche solidali sui condomini ERP: più basso è l’ISEE, più energia senza costi. Almeno 350 euro all’anno di risparmio per le famiglie. Immaginate che cosa significa.
- 𝐀𝐬𝐢𝐥𝐢 𝐧𝐢𝐝𝐨 𝐞 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞 – due nuovi asili da 80 posti e contributi “Benvenuto Bambino”. Per aiutare chi fa fatica e rilanciare l’occupazione femminile. Le donne di Quartu non aspetteranno ancora.
- 𝐋𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢 𝐞 𝐝𝐨𝐧𝐧𝐞 – una 𝑍𝑜𝑛𝑎 𝐴𝑟𝑡𝑖𝑔𝑖𝑎𝑛𝑎𝑙𝑒 𝐼𝑛𝑡𝑒𝑙𝑙𝑖𝑔𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑎 𝐼𝑠 𝑀𝑜𝑟𝑡𝑜𝑟𝑖𝑢𝑠 𝑒 𝑢𝑛 𝑖𝑛𝑐𝑢𝑏𝑎𝑡𝑜𝑟𝑒 𝑝𝑢𝑏𝑏𝑙𝑖𝑐𝑜 𝑔𝑟𝑎𝑡𝑢𝑖𝑡𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑠𝑡𝑎𝑟𝑡𝑢𝑝 marine, senza chiedere equity. O̲b̲i̲e̲t̲t̲i̲v̲o̲:̲ ̲8̲0̲0̲-̲1̲.̲2̲0̲0̲ ̲p̲o̲s̲t̲i̲ ̲n̲u̲o̲v̲i̲ ̲e̲n̲t̲r̲o̲ ̲i̲l̲ ̲2̲0̲3̲6̲. Io ci credo con tutto me stesso.
- 𝐔𝐧 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐢𝐨 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐚 𝐅𝐥𝐮𝐦𝐢𝐧𝐢 – 𝑔𝑢𝑎𝑟𝑑𝑖𝑎 𝑚𝑒𝑑𝑖𝑐𝑎 𝐻24 𝑒 𝑢𝑓𝑓𝑖𝑐𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑎𝑙𝑖 𝑖𝑛 𝑢𝑛𝑎 𝑐𝑎𝑠𝑎 𝑐𝑎𝑛𝑡𝑜𝑛𝑖𝑒𝑟𝑎 𝑟𝑒𝑐𝑢𝑝𝑒𝑟𝑎𝑡𝑎, con un parco pubblico attrezzato. Costo sotto 1,5 milioni.
- 𝐑𝐚𝐝𝐢𝐜𝐢 𝐃𝐢𝐠𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢 – la banca del tempo tra giovani e anziani: i ragazzi insegnano SPID e videochiamate, gli anziani tramandano lingua sarda, mestieri, ricette. Combattiamo insieme solitudine e fuga dei giovani.
- 𝐕𝐨𝐮𝐜𝐡𝐞𝐫 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢 𝐜𝐨𝐧 𝐒𝐚𝐫𝐝𝐞𝐱 – senza stampare moneta, senza nuove tasse. Il Comune incassa canoni in moneta complementare e li trasforma in aiuti per oltre 400 famiglie all’anno.
- 𝐀𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐩𝐞𝐫 𝐝𝐢𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢 – 𝐢 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢 𝟑𝟖 𝐬𝐢𝐭𝐢 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐜𝐢 – 𝐧𝐮𝐫𝐚𝐠𝐡𝐢, 𝐛𝐮𝐧𝐤𝐞𝐫, 𝐜𝐡𝐢𝐞𝐬𝐞 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐞𝐬𝐭𝐫𝐢 – devono essere di tutti. Percorsi accessibili, audioguide, realtà aumentata. Quartu diventerà un esempio. E io avevo promesso la metà del mio stipendio da consigliere donato. Lo rifarei cento volte. Perché un amministratore deve essere un servitore, non un padrone. E lo dichiaro senza indugi: 𝒔𝒆 𝒂 𝑸𝒖𝒂𝒓𝒕𝒖 𝒏𝒂𝒔𝒄𝒆𝒓𝒂̀ 𝒖𝒏 𝒃𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒑𝒆𝒓 𝒖𝒏 𝒊𝒏𝒄𝒂𝒓𝒊𝒄𝒐 𝒕𝒆𝒄𝒏𝒊𝒄𝒐 𝒆 𝒅𝒐𝒗𝒆𝒔𝒔𝒊 𝒗𝒊𝒏𝒄𝒆𝒓𝒍𝒐, 𝒓𝒊𝒏𝒖𝒏𝒄𝒆𝒓𝒐̀ 𝒂𝒍𝒍'𝒊𝒏𝒕𝒆𝒓𝒐 𝒄𝒐𝒎𝒑𝒆𝒏𝒔𝒐 𝒑𝒆𝒓 𝒊𝒍 𝒘𝒆𝒍𝒇𝒂𝒓𝒆 𝒍𝒐𝒄𝒂𝒍𝒆. L'idea è 𝐝𝐞𝐯𝐨𝐥𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐥𝐨 𝐬𝐭𝐢𝐩𝐞𝐧𝐝𝐢𝐨 𝐬𝐭𝐢𝐦𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝟐.𝟏𝟎𝟎 𝐞𝐮𝐫𝐨 𝐧𝐞𝐭𝐭𝐢 𝐚𝐥 𝐦𝐞𝐬𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐞 𝟐𝟎 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐥'𝐈𝐒𝐄𝐄 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐛𝐚𝐬𝐬𝐨, 𝐠𝐚𝐫𝐚𝐧𝐭𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐚 𝐜𝐢𝐚𝐬𝐜𝐮𝐧𝐚 𝟏𝟎𝟓 𝐞𝐮𝐫𝐨 𝐦𝐞𝐧𝐬𝐢𝐥𝐢 tramite i Servizi Sociali.
𝐒𝐮 𝐛𝐚𝐬𝐞 𝐬𝐞𝐦𝐞𝐬𝐭𝐫𝐚𝐥𝐞, 𝐫𝐢𝐧𝐮𝐧𝐜𝐞𝐫𝐨̀ 𝐚 𝐜𝐢𝐫𝐜𝐚 𝟏𝟑.𝟎𝟎𝟎 𝐞𝐮𝐫𝐨 𝐧𝐞𝐭𝐭𝐢 (𝐭𝐫𝐞𝐝𝐢𝐜𝐞𝐬𝐢𝐦𝐚 𝐢𝐧𝐜𝐥𝐮𝐬𝐚) 𝐩𝐞𝐫 𝐚𝐬𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐚𝐢𝐮𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝟔𝟓𝟎 𝐞𝐮𝐫𝐨 𝐚 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚. L̲o̲ ̲s̲c̲e̲n̲a̲r̲i̲o̲ ̲è̲ ̲i̲p̲o̲t̲e̲t̲i̲c̲o̲, ma spero che questo bando veda la luce per mettere professionalità e solidarietà al servizio della città. Vedete, io sono un ingegnere, un imprenditore, un volontario, un padre. 𝐍𝐨𝐧 𝐮𝐧 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐢 𝐦𝐞𝐬𝐭𝐢𝐞𝐫𝐞. E credo con tutto il cuore che Quartu meriti una stagione nuova: amministrazione efficiente, procedure chiare, pianificazione decennale vincolante, digitalizzazione vera, valorizzazione del nostro litorale, dei nostri giovani, dei nostri anziani. Non siamo il dormitorio di nessuno. 𝐍𝐨𝐢 𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐐𝐮𝐚𝐫𝐭𝐮. Continuerò a fare ciò che so fare meglio: analizzare, progettare, organizzare e proporre soluzioni. Senza poltrone da difendere. Con una sola catena: la parola data a mia figlia Sofia, e a voi tutti.

𝑳𝒆 𝒄𝒂𝒎𝒑𝒂𝒈𝒏𝒆 𝒆𝒍𝒆𝒕𝒕𝒐𝒓𝒂𝒍𝒊 𝒇𝒊𝒏𝒊𝒔𝒄𝒐𝒏𝒐. 𝑳𝒆 𝒊𝒅𝒆𝒆 𝒓𝒆𝒔𝒕𝒂𝒏𝒐. 𝑬 𝒊𝒍 𝒍𝒂𝒗𝒐𝒓𝒐 𝒗𝒆𝒓𝒐 𝒄𝒐𝒎𝒊𝒏𝒄𝒊𝒂 𝒔𝒆𝒎𝒑𝒓𝒆 𝒅𝒐𝒑𝒐.
𝑰𝒍 𝒃𝒆𝒍𝒍𝒐 𝒅𝒆𝒗𝒆 𝒂𝒏𝒄𝒐𝒓𝒂 𝒗𝒆𝒏𝒊𝒓𝒆 – 𝒆 𝒗𝒊 𝒑𝒐𝒓𝒕𝒆𝒓𝒐̀ 𝒄𝒐𝒏 𝒎𝒆, 𝒐𝒈𝒏𝒊 𝒑𝒂𝒔𝒔𝒐. Perché io sono profondamente ottimista. Non perché sia ingenuo, ma perché ho visto che quando le persone si mettono insieme con serietà e cuore, le cose cambiano.
𝑬 𝒏𝒐𝒊 𝒄𝒂𝒎𝒃𝒊𝒆𝒓𝒆𝒎𝒐 𝑸𝒖𝒂𝒓𝒕𝒖. 𝑰𝒏𝒔𝒊𝒆𝒎𝒆.

- 𝑬𝑵𝑹𝑰𝑪𝑶 "𝑬𝒓𝒊𝒄" 𝑪𝑨𝑷𝑹𝑨

NON SERVE UNA SCRIVANIA PER ESSERE UTILE. NON CHIEDO NULLA, MA OFFRO TUTTO. IL DOVERE NON SCADE CON UN VOTOCare cittadin...
17/06/2026

NON SERVE UNA SCRIVANIA PER ESSERE UTILE. NON CHIEDO NULLA, MA OFFRO TUTTO. IL DOVERE NON SCADE CON UN VOTO

Care cittadine e cari cittadini di Quartu Sant'Elena,

in questi mesi mi avete conosciuto come l'ingegnere che ha messo nero su bianco un programma di oltre 600 pagine. Oggi non sono più un candidato, ma questo non cambia ciò in cui credo.

Da tempo ho una strategia per Quartu. Non è nata in campagna elettorale, ma dall'ascolto, dallo studio e dalla convinzione che una città non si cambia con gli slogan, ma con le scelte.

La mia strategia si fonda su alcune intuizioni che ho maturato negli anni, come ingegnere, come imprenditore, come volontario, come cittadino. Ma c'è un'altra intuizione, forse la più importante, che ho maturato studiando i meccanismi profondi del governo locale: una strategia decennale non si realizza senza un presidio tecnico permanente che ne garantisca la continuità, senza una regia capace di coordinare i settori, di misurare i risultati e di tradurre le visioni in obiettivi concreti.

Perché ho già avuto modo di verificare come le migliori intenzioni possano perdersi nella frammentazione degli uffici, nella mancanza di un filo rosso che leghi i progetti, nella difficoltà di tenere insieme le scadenze, le risorse, le responsabilità. Servono occhi e mani dedicate, fuori dalla routine quotidiana, capaci di guardare il quadro d'insieme senza perdersi nei dettagli.

La prima intuizione: la salute è il primo patrimonio. Una città che non garantisce cure tempestive ai propri cittadini è una città che si impoverisce. Per questo credo che Quartu debba dotarsi di un presidio sanitario all'altezza del suo ruolo di terza città della Sardegna. Non si tratta solo di un pronto soccorso: si tratta di restituire dignità e sicurezza a chi vive qui.

La seconda intuizione: il lavoro si crea con l'innovazione. Una città che perde ogni anno 150-200 giovani under 35 è una città che si svuota di futuro. Per questo credo che Quartu debba diventare un polo di attrazione per giovani talenti, con spazi dove l'innovazione incontra il mare, dove la blue economy e la ricerca trovano casa. Non parlo di sogni: parlo di incubatori, di connessioni internazionali, di formazione che guarda al domani.

La terza intuizione: l'energia è un diritto, non un privilegio. Le bollette non devono mangiare il reddito di chi ha meno. Per questo credo che Quartu debba investire in comunità energetiche solidali, dove l'energia pulita si condivide con un criterio di giustizia sociale: più a chi ha meno. È un modo concreto per ridurre le disuguaglianze e rafforzare il senso di comunità.

La quarta intuizione: la cultura e l'identità sono risorse economiche. Quartu ha un patrimonio straordinario: 38 nuraghi, 80 bunker storici, chiese campestri, archeologia industriale, un litorale di 26 chilometri, un parco naturale di rilevanza europea. Per troppo tempo tutto questo è stato trascurato. Io credo che possa diventare un motore di turismo sostenibile, di occupazione, di orgoglio identitario.

La quinta intuizione: la trasparenza è la prima forma di giustizia. I cittadini hanno diritto di sapere. Per questo credo che ogni progetto debba avere un cruscotto pubblico, aggiornato mese per mese, dove ognuno possa verificare lo stato di avanzamento dei cantieri, i tempi, le risorse impiegate. La fiducia si costruisce così: con i numeri, non con le parole.

La sesta intuizione: il welfare si fa anche senza stampare moneta. Credo in circuiti virtuosi come la moneta complementare, che trasforma beni pubblici inutilizzati in voucher per le famiglie bisognose, sostenendo al contempo il commercio locale. È un modo intelligente per fare welfare senza pesare sul bilancio comunale.

La settima intuizione: il futuro si costruisce con le alleanze. Quartu non può restare isolata. Per questo credo nel gemellaggio strategico con città europee che hanno già compiuto la transizione che noi dobbiamo fare. San Sebastián, nei Paesi Baschi, è un modello: da città industriale in declino a polo di innovazione e cultura. Possiamo imparare da chi c'è già riuscito.

L'ottava intuizione: le grandi opere servono, ma servono anche le piccole cose. Le strade, le scuole, i parchi, l'illuminazione, la manutenzione ordinaria. Una città si riconosce anche da come cura il quotidiano. Per questo credo in un piano di rigenerazione urbana diffusa, con interventi leggeri ma ad alto impatto, che restituiscano decoro e sicurezza a ogni quartiere.

La nona intuizione: la pianificazione non si ferma al mandato. Una strategia decennale non può morire con un cambio di maggioranza. Per questo credo in strumenti di continuità amministrativa, come un'unità di coordinamento tecnico che garantisca che i progetti vadano avanti indipendentemente dalla politica. La città è più importante delle sue amministrazioni.

La decima intuizione: la politica si serve, non si siede. Per questo mi sono impegnato a donare metà del mio stipendio al Centro di Accoglienza San Vincenzo. Non l'ho fatto per apparire. L'ho fatto perché credo che chi chiede di servire debba dimostrare con i fatti che il proprio interesse non è la poltrona.

Queste sono le intuizioni che guidano la mia strategia. Non sono promesse. Sono principi. Non sono slogan. Sono metodo.

Oggi non sono più un candidato. Ma continuo a lavorare, nel mio piccolo, perché Quartu possa diventare il laboratorio di futuro che merita di essere. E sono certo che, se le condizioni saranno mature, quel presidio tecnico di cui parlo potrà diventare realtà, non come una sovrastruttura, ma come un motore silenzioso al servizio della città.

Con umiltà e determinazione,

Enrico "Eric" Capra

Proteggere i più fragili, stare dalla parte dei più deboli...Questa è la vera differenza...Questa è la vera rivoluzione!...
15/06/2026

Proteggere i più fragili, stare dalla parte dei più deboli...
Questa è la vera differenza...
Questa è la vera rivoluzione!!

Enrico "Eric" Capra
ASMS - Associazione Sclerosi Multipla Sardegna

✨ Solidarietà e sorrisi: insieme per l'ASMS! ✨

Sapevi che in Sardegna esiste una realtà che trasforma la vicinanza in una forza concreta? È l'ASMS - Associazione Sclerosi Multipla Sardegna! 💙
Nata nel 2021, l'ASMS è il cuore pulsante di una rete solidale che lavora ogni giorno per garantire che nessuno debba affrontare la sclerosi multipla in solitudine. Sotto la guida del Presidente Enrico "Eric" Capra, la nostra missione è chiara: tutelare i diritti, promuovere la ricerca scientifica e offrire un supporto reale e costante a pazienti e famiglie. 🤝
🚀 Cosa facciamo?
Supporto a 360°: Dalla consulenza pratica alla formazione per i caregiver, siamo al fianco di chi affronta la malattia.
Investiamo sul futuro: Finanziamo la ricerca scientifica e creiamo borse di studio per formare i migliori ricercatori.
Costruiamo ponti: Con progetti innovativi come la "Banca del Tempo" e l'impegno per un futuro ambulatorio di diagnosi precoce, guardiamo sempre avanti per migliorare la qualità della vita di tutti.
🌟 Un piccolo gesto, un grande impatto!
Crediamo nella "salute partecipata": solo insieme possiamo fare la differenza. Il vostro sostegno ci permette di continuare ad abbattere l'isolamento e a far sentire ogni persona parte di una grande, forte comunità.
👉 Vuoi conoscerci meglio o sostenere le nostre iniziative?
Segui la nostra pagina e scopri come puoi contribuire a rendere il percorso della sclerosi multipla un cammino meno solitario e più ricco di speranza.
Insieme siamo più forti! 💪💙

Enrico "Eric" Capra

E grazie grazie grazie mille anche a Vistanet Sardegna !!!Sempre er meijo!!
12/06/2026

E grazie grazie grazie mille anche a Vistanet Sardegna !!!

Sempre er meijo!!

  La solidarietà incontra il sorriso dei più piccoli. Sabato 13 e domenica 14 giugno Quartu Sant’Elena ospiterà “Un piccolo gesto, un grande sorriso!”, l’iniziativa promossa dall’Associazione Sclerosi Multipla Sardegna (ASMS) per raccogliere fondi e sensibilizzare la comunità sul tema

Grazie, grazie, grazie mille a Casteddu Online - Cagliari Online !!!Sempre schierati dalla parte giusta!! ❤️Enrico "Eric...
12/06/2026

Grazie, grazie, grazie mille a Casteddu Online - Cagliari Online !!!
Sempre schierati dalla parte giusta!! ❤️
Enrico "Eric" Capra
ASMS - Associazione Sclerosi Multipla Sardegna

Un giocattolo può accendere il sorriso di un bambino e trasformarsi in un gesto concreto di solidarietà. È questo lo spirito di “Un piccolo gesto, un grande sorriso!”, l’iniziativa promossa dall’ASMS – Associazione Sclerosi Multipla Sardegna APS – in programma a Quartu Sant’Elena sa...

UN PICCOLO GESTO, UN GRANDE SORRISO! 🧸✨Questo fine settimana, la solidarietà fa tappa a Quartu Sant’Elena!L’ASMS (Associ...
09/06/2026

UN PICCOLO GESTO, UN GRANDE SORRISO! 🧸✨

Questo fine settimana, la solidarietà fa tappa a Quartu Sant’Elena!

L’ASMS (Associazione Sclerosi Multipla Sardegna) vi aspetta sabato 13 e domenica 14 giugno per un’iniziativa speciale dedicata a grandi e piccini.

📍 Dove: Via Marconi 255/A, Quartu Sant’Elena
🗓️ Quando: Sabato 13 e Domenica 14 giugno (10.30-18.30)

Vi invitiamo a passare a trovarci per scegliere un giocattolo tra quelli disponibili: in cambio, potrete fare una piccola offerta libera a sostegno dei progetti e delle attività della nostra associazione.

Ogni contributo è fondamentale per continuare a stare accanto a chi affronta ogni giorno la sfida della sclerosi multipla. Venite a trovarci, fate un regalo speciale e sostenete la nostra causa!

Vi aspettiamo numerosi!

Enrico "Eric" Capra

ASMS - Associazione Sclerosi Multipla Sardegna



OLTRE LA CAMPAGNA ELETTORALENegli ultimi mesi ho avuto la possibilità di confrontarmi con tanti cittadini, professionist...
09/06/2026

OLTRE LA CAMPAGNA ELETTORALE

Negli ultimi mesi ho avuto la possibilità di confrontarmi con tanti cittadini, professionisti e realtà del territorio. È stata un’esperienza intensa che mi ha permesso di ascoltare problemi reali, ma soprattutto di comprendere quanto potenziale inespresso abbia Quartu Sant’Elena.

Ho scelto una strada diversa da quella tradizionale: meno slogan, meno rumore, più contenuti, studio e progettazione concreta. Qualcuno lo avrà notato nei documenti, nelle analisi e nelle proposte che ho condiviso pubblicamente in questi mesi.

Per me la politica non dovrebbe essere soltanto consenso immediato, ma capacità di costruire visione, metodo e risultati nel tempo.

Credo che Quartu abbia bisogno di una nuova stagione fondata su efficienza amministrativa, pianificazione seria, digitalizzazione dei processi e valorizzazione reale del territorio, del litorale e delle sue immense risorse umane.

Da ingegnere continuerò a fare ciò che so fare meglio: analizzare, progettare, organizzare e proporre soluzioni. Sempre con spirito costruttivo, rispetto delle istituzioni e totale libertà intellettuale.

Le campagne elettorali finiscono. Le idee, invece, restano.

E il lavoro vero comincia sempre dopo.

Enrico "Eric" Capra

Indirizzo

Via Marconi 255/a
Quartu Sant'elena
09045

Orario di apertura

Lunedì 07:45 - 21:30
Martedì 07:45 - 21:30
Mercoledì 07:45 - 21:30
Giovedì 07:45 - 21:30
Venerdì 07:45 - 21:30
Sabato 07:45 - 21:30
Domenica 07:45 - 21:30

Sito Web

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