Insieme per Preci

Insieme per Preci In questa pagina vigono le regole basilari dell’educazione, del rispetto e della civile convivenza. Le risposte arriveranno quanto prima.

Nasce essenzialmente per divulgare il coordinamento in atto da "INSIEME PER PRECI" per un bene in "Comune" verso i Cittadini e per una futura rinascita del nostro “BORGO”. Sono accettate le critiche, le discussioni, i pareri contrari, sempre nel rispetto di tutti. Per qualsiasi domanda, si può contattare privatamente tramite la pagina. Chiunque non dimostrerà tale rispetto sarà prima educatamente

avvertito e poi, qualora i comportamenti irrispettosi con commenti diffamatori pubblicati si protrassero, verrà bloccato e segnalato.

NUOVI TERMINI DI CONSEGNA LAVORI – SCADENZA 31 DICEMBRE 2026Le ordinanze 272, 283 e 284 stabiliscono nuovi termini per i...
06/06/2026

NUOVI TERMINI DI CONSEGNA LAVORI – SCADENZA 31 DICEMBRE 2026

Le ordinanze 272, 283 e 284 stabiliscono nuovi termini per i cantieri dei terremotati:

Chi ha un cantiere aperto da oltre 2 anni deve terminare entro il 31 dicembre 2026, altrimenti rischia la revoca del contributo.
Ad oggi, ci sono circa 1.500 cantieri fermi.

Cosa fare subito:

Scrivere PEC a ditte, direttori lavori o capiconsorzio:

“Viste le nuove ordinanze, quando si termineranno i lavori? Il 30 settembre o entro il 31 dicembre?”

Conservare la risposta (anche il silenzio può servire in sede legale).

Importante:

I Comuni spesso non informano i cittadini.
Condividi la notizia e organizzati autonomamente per evitare problemi con contributi e scadenze.

05/06/2026

Il "CASTELLO" di Preci
Ami il borgo? Benissimo. Ma amare non è mettere il paraocchi...
Dire "chi critica non ama" è il mantra di chi ha confuso la comunità con il coro.
Le pietre raccontano storie, sì. Il problema è che qui le storie si sono fermate a 50 anni fa, forse in tempi più remoti....
Il saluto è una birra per strada, non paga l’affitto, non apre ambulatori, non offre servizi, non trattiene i figli che scappano.
Chi se ne lamenta o critica non disprezza.
È solo uno che vorrebbe restare, se avesse un motivo concreto oltre la nostalgia dei tempi ormai andati.
E su quel "CASTELLO": piantatela di raccontarvi come di antichi fasti e di nobili decaduti.
Un "CASTELLO" senza mura, senza servizi, senza futuro è solo un rudere con vuote pretese di un domani migliore...
Un paese lo difendi costruendo, non recitando l’inno e in tanti lo fanno!
Altrimenti tra un po’ l’unica storia che racconteranno le vostre pietre sarà: "qui una volta ci viveva gente di Preci".... 🤣
Volete un borgo vivo o volete un presepe? Perché il presepe è bellissimo a Natale. Ma a gennaio la gente se ne va...
Ora continuate pure a bere birra al bar, una barzelletta e una pacca sulla spalla ... Intanto il Castello si sta svuotando di Vita!

05/06/2026

Purtroppo situazioni del genere sono comuni anche a Preci e Norcia e anche da qualche altra parte (S&EO)....qualcuno ci si trova? beh sicuramente, con tanto di nomi e cognomi. A buon rendere!
Buona Giornata a tutti

https://www.facebook.com/100075200351261/posts/1003873928795943/?app=fbl
02/06/2026

https://www.facebook.com/100075200351261/posts/1003873928795943/?app=fbl

Intesa sulle recenti e prossime modifiche al Testo Unico della Ricostruzione Privata, con obblighi più stringenti imposti alle ditte per il completamento lavori. Se avete un cantiere in corso, e questo cantiere sta sforando i tempi, sollecitate per scritto ditta, direttore lavori ed eventualmente capo consorzio affinché concludano entro il 31 dicembre. Se posso dare un parere, alla luce del dibattito svoltosi sabato a Roma, non tira più aria di proroghe e "tira a campà": dopo dieci anni i termini diventano perentori.

https://sisma2016.gov.it/2026/06/01/intesa-sulle-modifiche-alle-ordinanze-272-e-273-e-al-testo-unico-della-ricostruzione-privata/?fbclid=IwdGRjcASKifVjbGNrBIqJYmV4dG4DYWVtAjExAHNydGMGYXBwX2lkDDM1MDY4NTUzMTcyOAABHp2AOWLcbzSaRmED89hXL_RJJGJQ9xvKGNQzCUAFxFq0GBPoeyGIDsdkTzsJ_aem_mifaM2Kk7DwzOl5aubRofg

30/05/2026

Chi non conosce la simpatia della Banda Bassotti, il gruppo di cani bracco nato dalla matita di Carl Barks per Walt Disney? Quelli del fumetto erano quattro bonaccioni, ingenui geni del “crimine” a fumetti che facevano sorridere tutti.

Nella realtà esistono purtroppo persone che ricordano quella banda solo nel nome. Non portano la barba incolta né le toppe, anzi conducono una vita agiata. Se quelli del fumetto erano semplicioni e sfigati, questi invece riescono a far soffrire tanta brava gente. C’è chi lo fa da anni, chi da poco, poi ci sono soci, arruolati, collusi, simpatizzanti, prestanome: ognuno con un suo ruolo, spesso intercambiabile.
Le tecniche? Non sono quelle della criminalità da strada. Sembrano più raffinate e sottili, tanto che all’inizio sfuggono. Si presentano come professionisti integerrimi, paladini della correttezza e della deontologia. Persone apparentemente serie e responsabili, “ineccepibili”.

A volte dietro la burocrazia, le normative e la deontologia professionale si nascondono fini poco chiari. I tempi si allungano: prima si guadagna la fiducia, poi la persona si ritrova messa all’angolo e costretta ad accettare situazioni che non avrebbe scelto. Così, lentamente, si può perdere fiducia nelle istituzioni.

La “Banda Bassotti” dei nostri giorni sembra sfruttare le falle del sistema, sia civile che penale. E questo è grave.
Spesso, da carnefici, si vestono da vittime. Personalmente, scusate il francesismo, certi comportamenti mi fanno ribrezzo!...
A mio parere hanno meno dignità di chi rischia in prima persona: la codardia nelle “ultime” fasi è la cosa peggiore. Ma prima o poi il nodo viene al pettine. Perché chi agisce così non ha l’intelligenza di fermarsi, questo secondo me è un comportamento autolesionista.

La leggenda del “Filo di Arianna” insegna: trovato il capo della matassa basta seguirlo. Una ciliegia tira l’altra.
Racconta bene certi meccanismi che vediamo nella realtà...
A buon rendere ...

  arbitrio (?) #Nel silenzio più assoluto anche piccoli paesi come Preci rischiano lentamente di cambiare volto.In molti...
28/05/2026

arbitrio (?) #
Nel silenzio più assoluto anche piccoli paesi come Preci rischiano lentamente di cambiare volto.
In molti borghi dell’Umbria e dell’Appennino; case, appartamenti e intere abitazioni storiche stanno passando di mano sempre più spesso a compratori stranieri (inglesi, olandesi, belgi, tedeschi) attratti da luoghi che per noi erano semplicemente casa.
Fino a qualche anno fa cercavano soprattutto casali isolati con terreno, uliveti e vigneti; oggi invece l’interesse si è spostato dentro i centri storici, nei vicoli dei paesi destinati allo spopolamento.
Il problema non è chi arriva, ma chi è costretto ad andare via o a vendere. Dove sovente la vendita del proprio immobile e di conseguenza delle proprie origini, della propria storia, dei propri ricordi sono indotti da comportamenti di inerzia amministrativa, dolosa o colposa a seconda dei casi, al raggiungimento di obiettivi speculativi attuati con dubbie modalità e trarre un ingiusto profitto.
La Comunità? Il Territorio? Macché, entrambe sono lo specchietto delle allodole per chi è intriso di ignoranza e servile campanilismo, senza alcuna base storico-culturale, necessaria invece per la Vita dei piccoli centri come Preci e tanti altri. Purtroppo una pacca sulla spalla e un sorriso al Bar, non reggono una Comunità coeva, piuttosto facile preda per chi la sappia cogliere ...
A Preci, come in tanti paesi colpiti dal terremoto, dall’abbandono e dalla mancanza di servizi, molte famiglie si trovano davanti a una scelta dolorosa: mantenere immobili diventati economicamente insostenibili oppure liberarsene in fretta.
Spesso sono le case dei nonni, le abitazioni della memoria, immobili pieni di storia ma vuoti di prospettive per chi dovrebbe ereditarli.
Nel frattempo si alimenta il racconto dell’“indotto”: ristrutturazioni = turismo. (attraverso vari metodi studiati ad hoc).
Ma insieme ai muri restaurati spesso scompare ciò che rendeva vivi questi paesi: famiglie, scuole, botteghe, memoria condivisa, relazioni quotidiane. Storia. La storia di ognuno.
E così interi borghi rischiano lentamente di trasformarsi in luoghi vissuti più come rifugi di residenze turistiche.
Il rischio per Preci non è soltanto quello dello spopolamento, ma quello di diventare un luogo bellissimo senza più appartenenza e senza più un Anima, un Borgo conservato (forse, staremo a vedere) perfettamente eppure svuotato della sua anima, della sua storica appartenenza.

18/05/2026

Un’iniezione poderosa di risorse e strumenti per consolidare e accelerare il cambio di passo nella ricostruzione privata dell’Appennino centrale. La Cabina di coordinamento, che si…

Prendo spunto dagli aggiornamenti al T.U. del 30.04.2026 sulla Ricostruzione Sisma 2016 promossi dal Commissario Straord...
18/05/2026

Prendo spunto dagli aggiornamenti al T.U. del 30.04.2026 sulla Ricostruzione Sisma 2016 promossi dal Commissario Straordinario Sen. Guido Castelli.

Link.
https://sisma2016.gov.it/2026/04/30/sisma-2016-laccelerazione-poderosa-nella-ricostruzione-privata-superamento-del-superbonus-nuove-regole-e-prezzario-unico/

È positivo che si chiariscano meglio le responsabilità di imprese e tecnici coinvolti.
La ricostruzione è un tema complesso e sappiamo che in questi anni ci sono state difficoltà e ritardi che hanno messo a dura prova i cittadini.

La casa per molti rappresenta il sacrificio di una vita o il ricordo di chi c’è stato prima di noi. Per questo credo sia fondamentale che tutto il processo avvenga con trasparenza, rispetto delle regole e professionalità.

Se qualcuno riscontra irregolarità, la strada corretta è segnalarle agli organi competenti, l'attesa è solo deleteria, è l’unico modo per tutelare sia chi ha diritto a rientrare in casa, sia l’uso corretto dei fondi pubblici.

Spero che questi aggiornamenti normativi aiutino davvero a dare risposte più rapide e certe a chi aspetta da troppo tempo.

Vito Martrorella

Un’iniezione poderosa di risorse e strumenti per consolidare e accelerare il cambio di passo nella ricostruzione privata dell’Appennino centrale. La Cabina di coordinamento, che si…

Indirizzo

Preci

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Insieme per Preci pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi