13/10/2025
Il dato definitivo di affluenza alle urne per le elezioni regionali della si attesta Al 47,73%.
Cosa significa questo?
Significa che meno della metà dei cittadini aventi diritto a votare, lo ha fatto.
Il dato, peraltro, è in calo di 15 punti rispetto alla tornata precedente.
Sono andati tutti al mare? No, in quel caso la spunterebbe Tomasi, come nella migliore tradizione che vuole che l'astensionismo voti a destra.
E allora? Semplicemente, la gente è stanca di questo sistema, di tutto il sistema.
Se Gianni, Biffoni, Fossi, Biagioni e altri provassero as intestarsi la probabile vittoria in questo mare di nulla, farebbero la figura dei peracottari, con rispetto parlando.
Perché questa non può essere considerata vittoria da nessuno. È una palese sconfitta della partecipazione civica alla vita del proprio territorio. È un grido di allarme, di dolore. Di cittadini che non ne possono più dei giochi di potere di questo Sistema (altro che Massoneria deviata).
La vittoria si ottiene in un solo modo: persuadendo fino all'ultimo elettore che ciascuno debba fare la propria parte nella costruzione di una prospettiva diversa.
Oggi, invece, ci permettiamo di usare una sola parola: fallimento. Nessuno escluso.