17/06/2026
🚆 Non possiamo lasciare soli i pendolari della tratta Novi Ligure–Milano.
I lavori sul ponte del Po stanno causando pesanti disagi a lavoratori e studenti, con corse soppresse, bus sostitutivi, tempi di viaggio più lunghi e costi degli abbonamenti invariati.
Per questo il gruppo consiliare del Partito Democratico di Novi Ligure, con la maggioranza insieme al Movimento 5 Stelle, ha presentato una mozione in Consiglio comunale chiedendo interventi concreti a tutela dei pendolari.
Il Partito Democratico si è inoltre attivato su tutti i livelli istituzionali per affrontare il problema: il sindaco Rocchino Muliere e il vicesindaco Simone Tedeschi hanno scritto a RFI, ai Ministeri competenti, alle Regioni Piemonte e Lombardia, ai parlamentari e ai consiglieri regionali del territorio chiedendo l'attivazione urgente di un tavolo istituzionale; il deputato Federico Fornaro porterà la questione all'attenzione del Governo attraverso un'interrogazione parlamentare; il consigliere regionale Domenico Ravetti presenterà un'interrogazione in Consiglio regionale del Piemonte; il consigliere provinciale Roberto Scifò si attiverà affinché anche la Provincia contribuisca alla ricerca di soluzioni concrete per ridurre l'impatto dei lavori sui pendolari.
Tra le proposte avanzate:
✅ Potenziamento dei bus sostitutivi nelle fasce di punta
✅ Collegamenti alternativi via Alessandria–Mortara–Milano Romolo
✅ Valutazione del prolungamento di alcuni treni Trenord fino a Novi Ligure
✅ Rimborsi e misure compensative per gli abbonati
✅ Validità degli abbonamenti su tutti i percorsi alternativi
Non tutti hanno la possibilità di utilizzare un'auto o di sostenere i costi di soluzioni alternative. Tra i pendolari ci sono lavoratori, studenti, anziani e persone con disabilità che ogni giorno si affidano al trasporto pubblico per raggiungere il luogo di lavoro, di studio, di cura o semplicemente per vivere pienamente la propria quotidianità. Per questo il diritto alla mobilità deve essere garantito e tutelato, evitando che i costi e i disagi di interventi necessari ricadano interamente sui cittadini.
Difendere il diritto alla mobilità significa difendere il diritto al lavoro, allo studio e alle opportunità per il nostro territorio.