29/09/2025
Il ministero della propaganda è di nuovo in azione. Argomento: fondi per le strade provinciali.
Immaginate che uno vi debba da contratto 1000 euro all'anno e quest'anno abbia deciso di non darvi la quota. Poi dopo qualche settimana si sveglia dicendo che ti regala 800 euro, facendola passare come una donazione mentre invece il saldo netto è che vi ha sottratto 200 euro che vi avrebbe dovuto.
Si potrebbe così sintetizzare il tanto sbandierato piano dei fondi del governo Meloni per la manutenzione delle strade provinciali. Ancor peggio, questi 800 euro che vi sono stati "donati" al posto dei 1000 dovuti vi dicono anche come spenderli e come non spenderli: sì per la manutenzione ordinaria, no per gli investimenti strutturali. Insomma, rifacciamo un po' di manto qua e là tappezzando, come spesso abbiamo visto fare in passato, rischiando così i soliti lavori che entro qualche mese o un paio di anni al massimo saranno nuovamente da rifare, ma no invece a investimenti più profondi e strutturali che sarebbero esattamente ciò che serve per i quasi 2000 km di rete delle nostre strade provinciali. Ci stupisce come dal Presidente e il centrodestra della nostra provincia si resti in silenzio o si levino proclami di successo, anziché lottare per avere un ripristino totale dei fondi.
Tutto questo è ancora una volta il tipico esempio di utilizzo propagandistico del nulla. Come Partito Democratico provinciale chiediamo non solo il ripristino totale delle risorse, ma sottolineiamo come le infrastrutture in condizioni pessime della nostra Provincia necessitino semmai di un netto aumento delle risorse, invece che i tagli che sono avvenuti. Si tratta di una questione prioritaria per la sicurezza stradale. Il Governo, come al solito, si riempie la bocca della parola "sicurezza" tranne poi in realtà tagliare risorse proprio in questo settore, dimostrando di non essere in grado di mettere in campo adeguate misure e risorse per poterla garantire.
"Chiacchiere e propaganda" si sarebbe detto un tempo.