PCI Sez. Ponte D'arbia

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30/06/2022

Non è più tempo di politica di mettere programmi sul tavolo di fare leggi ecc oggi è tempo di far prendere coscienza a un popolo ormai azzerato mentalmente ridotto a un povero zombie del capitalismo !! Il mostro capitalista non si può compattere con la politica con art o leggi o buon senso etico per il popolo !! Si combatte con prese di coscienza e rivoluzioni ecco cosa oggi c’è da fare e deve fare quella parte di sinistra che esista ancora forse

12/06/2022

L’unico atto sensato da fare oggi è non andare a votare !!!!

I politici non possono prenderci per il c**o i referendum servono anche per decidere la vita lavorativa delle perone , di decidere di dare o no armi o sovvenzionare tale !!! E altro ancora ‘mmmm
Pagliacci 🤡

25/05/2022

L’America con la sua strana forma di democrazia continua a dare armi liberamente a chiunque , grazie a una mangiata di senatori che riescono a tenere ferma una legge contro la libera vendita !!!!
A questo punto si può pensare buffamente che ammazzare e democratico negli USA ,
Ieri altri 19 bambini si sono aggiunti alla grande lista di morti per stragi x arme da fuoco !
Questa gente sono quelli che vogliono insegnare e portare la democrazia a noi la democrazia e la libertà ?
Come in Ucraina pur arrivare a i loro scopi hanno messo l’Europa in una situazione che sta portando crisi economiche e dissesti sociali , e a difendere dei nazisti !!!!!

Gli usa devono andare via ! Non si può ancora dopo 70 anni e passa essere prigionieri delle loro manie megalomane ,
Ma chi può far prendere coscienza al popolo oggi ? Visto la situazione politica italiana ! Nessuno !!
E nemmeno i partiti di sinistra dove vivono in un silenzio continuo e con mancanza di idee e sopratutto coraggio e forza x affrontare questo sistema politico unilaterale su qualunque decisione e provvedimento !!
Inutile dichiararsi comunisti o di sinistra se stiamo al gioco e rendersi sudditi senza lotta partecipazione e coraggio !! Dobbiamo ammettere che ci stanno prendendo per il c**o a tutti !!

25/05/2022

Con un inflazione alle stelle , con una pandemia fittizia nascosta dietro l’angolo e conservata come uno scrigno d’oro , una guerra che serve a tanti ricchi , ma che la stiamo pagando noi , con una graduale lenta e costate scomparsa del ceto medio , dove si sta andando incontro a n nuovo assesto sociale la sinistra in Italia non riesce a creare una forza politica seria , nemmeno un programma per contrastare quello che sta succedendo nulla solo piccoli partiti che non riescono nemmeno ad arrivare al 1,7 % e messi tutti assieme a stendò arrivano al 2,8% !!!
Nascosti uno dall’altro con delle strane leadership !! Con pensieri opposti tra di loro e con una conclusione ragionano come chi credono di andare contro
Ma se n partito non ha forza di esporsi su tematiche come può pensare di far prendere coscienza ai cittadini !!!! In Italia manca qisto la forza di carattere di chi fa politica !!!! La sinistra oggi è uguale a tutti i partiti politici anzi peggio perché ha paura anche di esporsi e sai esporti tra la gente x portare conoscenze dei fatti non si predica cambiamento per demagogia meglio cambiare mestiere

18/03/2022

La guerra in Iraq nessuna se la ricorda ? vero
Si gli amici , cari amici americani quelli che chiamano Putin mostro spalleggiati anche da un cretino italiano ministro Degli esteri che addirittura la paragonato a un animale pensa che persone si hanno in politica !!! Gente che non sanno fare ne una guerra ne una pace persone di poco conto che vengono manovrati dai poteri forti senza rendersi conto !! Gente che ci stanno facendo affondare in un baratro difficile da uscirne !

Comquue prima di cambiare la storia scrivendo cazzate su i social andate a leggere la storiale documentazioni ecc ma non chiedete ad alexsia !!! vi rederete conto che il pazzo che chiamate Putin e uguale a Bush che borbando l’Iraq ammazzando civili e sopratutto bambini a sangue freddo grazie ai suoi Marins senza consenso di nessuno !!!! Passando per tante altre guerre !!
A scusate non giustifico la guerra o Putin o Zelisky o onu perché sono tutti dei megalomani pazzi !!! Ma odio le perone che fanno il tifo come fosse una partita di calcio senza sapere un c***o del passato ucraino sovietico americano ed europeo !!!!
Ormai si diventa famosi , o spietati , guerrafondai , o carnefici o salvatori solo basato su un indice di gradimento fatto da tanti mi piaci i cosiddetti like !!!! Avete perso prima di combattere e capire cara generazione de 21nesimo secolo

06/03/2022

I media italiani dopo la pandemia , stanno cambiando anche la storia !!!

Noi siamo per la pace ma no per la nato ! Odiamo Le bugie e i soprusi fatti con il
Nome di una falsa democrazia

01/03/2022

Que viva Cuba!

"L'impegno statunitense a continuare la progressiva espansione della NATO verso i confini della Federazione Russa ha portato a uno scenario, con implicazioni di portata imprevedibile, che si sarebbe potuto evitare.

La storia riterrà il governo degli Stati Uniti responsabile delle conseguenze di una dottrina militare sempre più offensiva al di fuori dei confini della NATO, che minaccia la pace, la sicurezza e la stabilità internazionali.
Le nostre preoccupazioni sono rafforzate dalla decisione recentemente adottata dalla NATO di attivare, per la prima volta, la Forza di Risposta di quell'alleanza militare.

È stato un errore ignorare per decenni le fondate richieste di garanzie di sicurezza da parte della Federazione Russa e presumere che il Paese sarebbe rimasto indifeso di fronte a una minaccia diretta alla sua sicurezza nazionale.
La Russia ha il diritto di difendersi.

Cuba rifiuta l'ipocrisia e il doppio standard.
Va ricordato che gli Stati Uniti e la NATO nel 1999 hanno lanciato una grande aggressione contro la Jugoslavia, un Paese europeo che hanno poi frammentato, con un alto costo in vite umane, in base ai loro obiettivi geopolitici, ignorando la Carta delle Nazioni Unite.

Gli Stati Uniti e alcuni alleati hanno usato la forza in più occasioni.
Hanno invaso stati sovrani per provocare cambiamenti di regime e intervenire negli affari interni di altre nazioni che non si piegano ai loro interessi di dominio e che difendono la loro integrità territoriale e indipendenza.

Sono anche responsabili della morte di centinaia di migliaia di civili, che chiamano "danni collaterali"; di milioni di sfollati e di vaste distruzioni in tutta la geografia del nostro pianeta a causa delle loro guerre predatorie".

28/02/2022

Ho letto una notizia davvero scandalosa non so se è vero ma la fonte non credo che metteva cazzate
La Russia è stata espulsa dai mondiali

Io non posso crederci questi sono atti di Razzismo puro disuguaglianza nazismo ecco veramente
Lo sport il calcio è sempre stato una forma di pace !!! Lo sport ha fatto fermare guerre ha avvicinato i popoli !!!! Ha lottotayonconteo il
Razzismo

E noi oggi dirmi quelli che stanno a tutto quello che fa e dice una certa forza che si dichiara democratica e sta in questi giorni accusando Putin per una guerra probabilmente giusta per i suoi motivi ma ingiusta e condannabile xche è una guerra e noi siamo contro le guerre Ma in realtà contro quale guerra siamo
Quella che fa i botti e morti in pochi giorni
O quella silenziosa che ammazza per ventenni !!!! Con giustificazione siamo la democrazia la pace ??

21/02/2022

A Roma si è aperto di nuovo un caso prof alunni ,
il prof ha sbagliato a dirgli in quel
Modo !!!! forse era meglio che gli spiegava a capire alla ragazza cosa lei. Pensasse di dare la sua immagine in video o foto dove si nota tutto o dare immaginazione con l’ausilio del mostro chiamato social, e che quella immagine viene visualizzata da migliaia di persone e magari anche usata per altri fini , xche manca questo ai ragazzi fagli capire che la rete non è un gruppo sociale fatto di carne ed ossa e persone che consoci !!!
Poi inutile appellarsi per una situazione del genere per fare demagogia , o credere di essere emancipati !!!!! Emancipazione significa conoscere l’etica sociale , riconoscere le differenziazione fatta da gruppi di varie etnie religioni e sesso ,quello che manca a questi ragazzi oggi ,che si appellano a non potersi mettere una minigonna o una maglietta corta Ma bravi a essere magari anche razzisti e omofobi !! Posso sbagliarmi ma essere civili e avere una dignità per la propria immagine è importante da inculcare a una generazione che già di se è molto fragile
E la scuola italiana sta continuando a dare prova dei suoi limiti di non saper interagire verso i ragazzi su qualunque forma !!!
Semplicemente oggi più di ieri ci crediamo tanti aperti tanto innovativi ma alla fine sieme nelle sabbie mobile del ignoranza , dove gli unici ad aver profitto una classe politica intenta a far si che nessuno sa e nessuno fa

08/02/2022

PD e l’emblema del fallimento della sinistra, no xche ci sono divergenze con altri partiti di sinistra ,semplicemente xche è un partito di destra ed e la faccia dell’Italia ! un paese fasciata e democristiano!!!!
E tanti si spacciano per comunisti ma forse hanno capito poco la vera ideologia che ci affianca nel nostro paese !!! E si è visto anche durante questa pandemia !!!!

17/01/2022

Dichiarazione congiunta dei Segretari provinciali PCI della Toscana e del Segretario Regionale PCI Toscana

Basta con i giochetti personali! L'unità si fa nel cantiere aperto del PCI!

L'unità?

Negli ultimi tempi si sta manifestando con una certa assiduità la tendenza a voler negare ad ogni costo la valenza politica dell'operazione PCI, quanto meno a depotenziarne la funzione cercando di annoverarla, quando va bene, tra i vari e vani tentativi, del tutto autoreferenziali, apparsi in quest'ultimo lungo trentennio come risposta resistenziale a quella che storicamente, piaccia o no, è stata una sconfitta di classe. Una tendenza che ultimamente, rompendo gli indugi, si sta trasformando in modo sempre più esplicito in un vera operazione di attacco destabilizzante. Ne è riprova il fatto che si torni a teorizzare sulla necessità di riunire i comunisti e le comuniste in un nuovo partito unitario (sic!), ovviamente tramite un'ennesima costituente, cercando di ridimensionare volutamente quanto accaduto nel 2016 con l'Assemblea Costituente del PCI.

Segno palese, come minimo, di un'irrequietezza generazionale, appunto, da sconfitta, soprattutto da parte di una élite che evidentemente trova più stimoli gratificanti nel promuovere con cadenza periodica appelli e costituenti piuttosto che concretizzarne e gestirne pazientemente poi la sostanza che ne deriva, con l'unico risultato tangibile di accrescere disorientamento e disaffezione da parte di quei lavoratori e di quelle lavoratrici che si pretenderebbe di rappresentare, ma tant'è. E lo si fa attraverso delle analisi storiche e una lettura dello stato di fatto esistente che vorrebbero apparire vergini, quale segno al fine di una sopravvenuta presa di coscienza, ma che nei fatti finiscono per ricalcare alla lettera le motivazioni che hanno portato proprio alla ricostruzione del Partito Comunista Italiano, ricostruzione che oltretutto ha visto l'intenso protagonismo di un numero considerevole degli attuali promotori e delle attuali promotrici, che in alcuni casi continuano a tenere in tasca la tessera di quel partito che oggi vorrebbero in pratica sciogliere per intraprendere nuove avventure.

Eppure la genesi di quella ricostruzione non può lasciare dubbi.
È bene allora rinfrescare una memoria che a quanto pare nel corso del tempo si è, per così dire, offuscata o che, molto più realisticamente, è stata rimossa scientemente.
Il Partito Comunista Italiano è rinato a seguito di un appello lanciato nel 2014 dall'apposita Associazione Ricostruirepc, a cui aderivano, come scriveva con grande compiacimento la rivista Marx21, ”... dirigenti e militanti attivi del Prc e del Pdci, ex iscritti, comunisti senza tessera, delegati sindacali, compagne e compagni impegnati in diversi ambiti della società...”.
Un appello rivolto ai comunisti e alle comuniste variamente collocati e collocate per costruire la loro nuova casa comune. Il luogo dove poter praticare la tanto auspicata unità in virtù di una omogeneità culturale, dove avere la possibilità nel concreto di verificarne la fattibilità e di misurare le reali volontà aldilà degli accattivanti e retorici proclami.

L'esigenza era dettata, come lo è tuttora, dalla lettura di dati reali, ovvero l'assordante e drammatica assenza di un adeguato soggetto della trasformazione a fronte di una crisi ormai strutturale attraversata dal capitalismo come sistema e insieme l'incapacità dimostrata nel tempo da parte di tutte le formazioni di ispirazione comunista in campo, divise materialmente e soprattutto per cultura politica, di ricrearne le condizioni.

La necessità dunque di costruire un grande e unico Partito Comunista, il solo strumento politico in grado di avviare realmente tale processo, rivitalizzando attorno a sé a tal fine anche una sinistra di classe ormai disarmata, arrancante, asettica, cercando di fornire quella sponda politica che da troppo tempo manca ad un conflitto sociale frammentato e destinato altrimenti a rimanere in modo incontrollabile sul terreno della sterile protesta o della rivolta.
In sintesi per passare dalla testimonianza e dalla resistenza alla proposta progettuale, con l'obiettivo di riaprire il percorso interrotto verso una alternativa strutturale di sistema, adeguata alla contemporaneità.

Le risposte arrivate a quell'appello non sono state univoche o non ci sono state affatto, o per il pervicace persistere di altre culture politiche o per protervia autoreferenziale.
Ma le motivazioni che ne erano alla base mantengono tutta la loro validità, dal momento che oggi quelle condizioni di fondo non sembrano essere mutate più di tanto, anzi.
Va da sé che lungo il percorso in salita per la ricostruzione del Partito Comunista Italiano si sono pure mostrate incertezze, ritardi e/o discrepanze, ma la fase costituente per la costruzione di un unico e grande Partito Comunista è già avviata dal giugno del 2016 e non la si da per nulla conclusa. Sta anche a quelle soggettività e a quelle singolarità esterne che ci sono ideologicamente affini, a cui continuiamo ostinatamente a rivolgerci. valutare l'opportunità di condividere, attraverso una franca e propositiva interlocuzione, il percorso di strutturazione politica e culturale del Partito Comunista Italiano, di cui noi riteniamo di averne appena creato le condizioni di base.
O si ha l'idea di ricominciare tutto in eterno, secondo gli umori o i desiderata del momento, senza mai intravedere una reale via d'uscita, mentre gli assetti nazionali e internazionali si fanno sempre più penalizzanti per gli interessi delle classi subalterne e si va radicalizzando, non certo a favore di queste ultime, la dicotomia sia pratica che concettuale?

Quando poi ferito cade , non piangetelo dentro al cuore , perché se libero un uomo muore che cosa importa di morir
05/12/2021

Quando poi ferito cade , non piangetelo dentro al cuore , perché se libero un uomo muore che cosa importa di morir

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