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Contro le diseguaglianze, per la difesa dell'ambiente, per i diritti di chi lavora, per la dignità di chi un lavoro non ce l'ha, per l'istruzione e la sanità per tutti.

TAGLI ALLA CULTURA: IL GOVERNO COLPISCE ANCORA L’UMBRIAIl governo guidato da Giorgia Meloni taglia 280mila euro alla cul...
13/04/2026

TAGLI ALLA CULTURA: IL GOVERNO COLPISCE ANCORA L’UMBRIA

Il governo guidato da Giorgia Meloni taglia 280mila euro alla cultura umbra.
A pagarne il prezzo sono due eccellenze internazionali: Umbria Jazz e il Festival dei Due Mondi, con 140mila euro in meno ciascuno.

Una scelta grave, che arriva a ridosso degli eventi e costringe gli organizzatori a rincorrere soluzioni d’emergenza.

Ma non è un episodio isolato.
Negli ultimi tre anni i finanziamenti sono stati progressivamente ridotti: da 1 milione a 730mila euro. Quasi il 30% in meno, mentre i costi aumentano.

👉 Meno risorse alla cultura
👉 Nessuna programmazione
👉 Scelte opache e discrezionali

Questa non è casualità: è una precisa direzione politica.
Si taglia su cultura e lavoro nei territori amministrati dagli avversari politici, si trovano fondi per le amministrazioni amiche, mentre crescono le spese militari.

Tagliare la cultura significa colpire lavoratrici e lavoratori, impoverire i territori e togliere opportunità alle nuove generazioni.

Per l’Umbria il danno è triplo: culturale, economico e simbolico.

Chiediamo il ripristino immediato dei fondi e una svolta:
serve una strategia chiara, equa e trasparente per la cultura. Non decisioni improvvisate.

La cultura non è un costo. È sviluppo.

Sinistra Italiana – AVS Federazione di Perugia

🚧 E78: oltre al danno, la beffaLa vicenda della E78 è l’emblema di una gestione infrastrutturale fallimentare, fatta di ...
09/04/2026

🚧 E78: oltre al danno, la beffa

La vicenda della E78 è l’emblema di una gestione infrastrutturale fallimentare, fatta di scelte sbagliate e priorità distorte.
L’Altotevere ancora una volta paga scelte sbagliate prese a Roma.

👉 Il Governo ha scelto il tracciato più economico pur di portarla a termine
❌ Ma anche il più impattante sull’ambiente
❌ Ignorando alternative più sostenibili

E oggi arriva la notizia peggiore:

💸 Parte dei fondi per l’E78 vengono spostati altrove
➡️ Anche verso il Ponte sullo Stretto

Una scelta chiara: nonostante la scelta di fare l'E78 a tutti i costi sacrificando l'ambiente le aree interne possono aspettare, le grandi opere simboliche no.

⚠️ Non è un caso isolato

Lo vediamo anche a Città di Castello:
🏫 La scuola Dante Alighieri tra ritardi e gestione fallimentare si è volatilizzata, e con lei le classi per centinaia di ragazzi e ragazze.

È sempre la stessa storia:
❌ incapacità di programmare
❌ incapacità di gestire
❌ incapacità di portare a termine opere fondamentali

📉 Il risultato?

Un territorio lasciato indietro, senza collegamenti adeguati.
Rischiamo l’isolamento strutturale.

E mentre succede tutto questo:
👉 chi dovrebbe rappresentarci a Roma tace
👉 la destra locale è irrilevante nelle scelte compiute dai rispettivi partiti

❗ Noi non ci stiamo

Non accetteremo che il nostro territorio paghi due volte:
prima con scelte sbagliate, poi con risorse sottratte.

📢 Noi non resteremo in silenzio.

👇Leggi l'intero comunicato stampa, è nel primo commento👇

La tutela delle vittime non è negoziabile!Nel corso dell'ultima seduta, abbiamo approvato un Ordine del Giorno fondament...
28/03/2026

La tutela delle vittime non è negoziabile!
Nel corso dell'ultima seduta, abbiamo approvato un Ordine del Giorno fondamentale per ribadire un principio che non dovrebbe avere colore politico: la violenza sessuale deve essere definita dall’assenza di un consenso libero ed attuale.
Perché ci opponiamo alla riforma del DDL Bongiorno?
Il nuovo testo sostituisce il concetto di "consenso" con quello di "volontà contraria". Non è una sottigliezza lessicale, è un ribaltamento pericoloso:

➡️Rischi di vittimizzazione secondaria: Sposta l'attenzione sulla "resistenza" della vittima invece che sull'atto del carnefice.

➡️Passo indietro normativo: Ci riporta a logiche criticate dalla Corte Europea dei Diritti Umani e lontane dalla Convenzione di Istanbul.

Purtroppo, non c'è stata l'unanimità che speravamo in Consiglio. La Lega ha scelto di arretrare, liquidando le nostre ragioni come frutto di "scarsa conoscenza" o semplice "emotività".
Rispondiamo con i fatti:

Non è emotività, è l’allarme lanciato dalle operatrici dei Centri Antiviolenza (CAV).
Non è ignoranza della legge, è la preoccupazione espressa da esperti di diritto.
Dire che il primo testo favorirebbe "false denunce" (come affermato da Salvini) significa ignorare il dramma di chi, pur subendo violenza, non riesce nemmeno a sporgere quella vera.

Noi continueremo a sostenere che il consenso è il fondamento di una cultura del rispetto. Daremo voce a chi lavora ogni giorno accanto alle vittime, perché la sicurezza, la dignità e la libertà delle persone non possono essere merce di scambio o terreno di scontro ideologico.

C’è un dato che non è mera statistica: è direzione, è prospettiva.Tra gli under 35, il NO è al 61%.È il segno di una fra...
24/03/2026

C’è un dato che non è mera statistica: è direzione, è prospettiva.
Tra gli under 35, il NO è al 61%.

È il segno di una frattura ormai evidente tra chi ha costruito un sistema costruito su privilegi e chi quel sistema lo subisce ogni giorno sulla propria pelle: accesso allo studio sempre più esclusivo, precarietà, salari bassi, diritto alla casa come miraggio, un futuro incerto assicurato.

Questa generazione non si limita più a chinare la testa e lasciar governare “il vecchio”. Sta iniziando a leggere la realtà per quello che è, a organizzarsi, a cercare strumenti politici coerenti, a riconoscersi in battaglie specifiche, direttamente impattanti nel nostro tessuto sociale, economico e politico.

Il punto, però, è proprio questo: trasformare un dato sociologico in forza politica.

Perché un 61% senza organizzazione resta un commovente esercizio democratico.
Un 61% che trova rappresentanza, conflitto e visione può invece diventare un passaggio storico, aprire le porte ad un nuovo sistema che privilegi i diritti dei più, che riporti al centro il futuro delle nuove generazioni e del Paese, in grado di organizzare un sistema in cui è la collettività a guidare i processi economici, politici e sociali e non subirli per ingrassare il Moloch del mercato.

E qui si apre una responsabilità precisa per Sinistra Italiana e per tutta Alleanza Verdi e Sinistra: costruiamo spazi, pratiche e percorsi che non tradiscano questa spinta, apriamo i nostri circoli e i nostri dibattiti ai giovani, coinvolgiamoli nella costruzione della linea politica dei territori, lasciamoli sbagliare per il bene delle nostre idee.
Diamo continuità a quell’afflato democratico che li ha portati alle urne per votare convintamente NO, trasformiamo in proposta, in radicamento, in alternativa reale questo senso di disagio e questa voglia di non far passare l’autoritarismo, l’individualismo e la solitudine nei nostri quartieri.

Non basta aver avuto ragione una volta.
Bisogna iniziare a vincere davvero.

La campagna elettorale per questo referendum per la comunità di Sinistra iIaliana e di AVS in generale nella Provincia d...
20/03/2026

La campagna elettorale per questo referendum per la comunità di Sinistra iIaliana e di AVS in generale nella Provincia di Perugia è stata un’esperienza significativa.

Con l’iniziativa “votafuorisede” siamo riusciti a far votare più di 200 persone su tutto il territorio che altrimenti non avrebbe potuto esercitare un proprio diritto. Un grande sforzo organizzativo fatto con la convinzione che la democrazia sia soprattutto questo: permettere alle persone di potersi esprimere, permettere a tutte e tutti i cittadini, contrariamente a quello che vorrebbe la destra al governo di dire la propria su questo attacco alla nostra Costituzione.

Questo referendum è stato un’occasione per attraversare territori, stringere rapporti, conoscere tanti e tante che come noi, domenica e lunedì prossimo, diranno convintamente NO a questa controriforma autoritaria, per dire che il nostro Paese ha bisogno di investimenti in sanità, scuola, giustizia, ha bisogno di salario minimo, lotta al gender gap, transizione ecologica e giustizia sociale.

In ultimo e non meno importante è stato un periodo di militanza, di tempo sottratto al benessere privato e dedicato a quel ambito collettivo che solo ci rende cittadini e cittadine.

E per tutto questo è grande il ringraziamento alla comunità di Sinistra italiana e di AVS e questo grande ringraziamento abbraccia per primo un compagno che più di ogni altro si è speso in questi giorni: Stefano MIngarelli.

Ecco, se in questo Paese ci fossero più persone come Stefano saremo inequivocabilmente in una democrazia più forte!

📌 Domenica e Lunedì votate NO ai pieni poteri!

𝐒𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐦𝐮𝐬𝐢𝐜𝐚 𝐞 𝐌𝐨𝐯𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐕𝐢𝐭𝐚: 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐞 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞Alleanza Verdi e Sinistra di Citt...
19/03/2026

𝐒𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐦𝐮𝐬𝐢𝐜𝐚 𝐞 𝐌𝐨𝐯𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐕𝐢𝐭𝐚: 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐞 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞

Alleanza Verdi e Sinistra di Città di Castello esprime perplessità e chiede chiarimenti in merito alla collaborazione tra la Scuola comunale di musica “Giacomo Puccini” e il Movimento per la Vita, in occasione dell’evento “Note di Speranza” previsto per il 21 marzo presso l’auditorium della scuola.

Riconosciamo pienamente il valore della musica come linguaggio universale, capace di unire e di offrire momenti di condivisione alla comunità. Allo stesso modo, riteniamo importante sostenere il talento dei giovani musicisti del territorio e valorizzare gli spazi culturali pubblici. Proprio per questo motivo riteniamo necessario comprendere le ragioni e le modalità di questa collaborazione.

La Scuola comunale di musica rappresenta un’istituzione pubblica, aperta a tutte e tutti, che dovrebbe garantire pluralismo, inclusività e neutralità rispetto a temi eticamente e socialmente sensibili. Il coinvolgimento di un’associazione portatrice di una posizione ben definita su questioni delicate e divisive nel dibattito pubblico solleva interrogativi legittimi sull’opportunità di tale scelta.

Chiediamo quindi di chiarire quali siano stati i criteri che hanno portato alla collaborazione con il Movimento per la Vita, se siano previste o siano state valutate collaborazioni analoghe con realtà associative portatrici di sensibilità diverse, quali garanzie vengano offerte affinché gli spazi pubblici culturali restino luoghi inclusivi, aperti e rappresentativi dell’intera comunità.

Riteniamo che la cultura debba essere uno spazio di incontro e non di possibile contrapposizione, soprattutto quando si svolge all’interno di istituzioni pubbliche e formative.

Per questo auspichiamo che venga fatta piena luce su questa scelta e che, per il futuro, si adottino criteri chiari e trasparenti nella definizione delle collaborazioni, nel rispetto del carattere pubblico e pluralista delle istituzioni culturali cittadine.

Lo spettacolo indecoroso andato in scena oggi a Palazzo Pretorio segna il punto di non ritorno.La maggioranza di destra ...
11/03/2026

Lo spettacolo indecoroso andato in scena oggi a Palazzo Pretorio segna il punto di non ritorno.

La maggioranza di destra non esiste più: è naufragata sotto il peso dei propri veti incrociati, incapace persino di garantire il numero legale per discutere i problemi della città.
Il fallimento politico è totale.

Le dimissioni dell'assessora Lucia Rughi non erano un caso isolato, ma il segnale di un crollo strutturale che oggi ha portato alla paralisi amministrativa.

Mentre i partiti della coalizione fuggono dall'aula per regolare i conti sulle poltrone, Gubbio resta immobile, vittima di un'amministrazione che ha perso ogni bussola e ogni dignità politica.

Come Sinistra Italiana, non possiamo restare a guardare mentre la città viene umiliata da questi giochi di potere.
La fiducia delle cittadine e dei cittadini è stata tradita: non c'è più una visione, non c'è più una guida, non c’è più una maggioranza.

Sindaco Fiorucci, ne tragga le conseguenze: si dimetta immediatamente. Restituisca la parola alle elettrici e agli elettori e ponga fine a questa agonia. Gubbio merita di essere governata, non trascinata nel fango delle vostre spartizioni.
Sinistra Italiana Gubbio

Lo spettacolo indecoroso andato in scena oggi a Palazzo Pretorio segna il punto di non ritorno.

La maggioranza di destra non esiste più: è naufragata sotto il peso dei propri veti incrociati, incapace persino di garantire il numero legale per discutere i problemi della città.

Il fallimento politico è totale.

Le dimissioni dell'assessora Lucia Rughi non erano un caso isolato, ma il segnale di un crollo strutturale che oggi ha portato alla paralisi amministrativa.
Mentre i partiti della coalizione fuggono dall'aula per regolare i conti sulle poltrone, Gubbio resta immobile, vittima di un'amministrazione che ha perso ogni bussola e ogni dignità politica.

Come Sinistra Italiana, non possiamo restare a guardare mentre la città viene umiliata da questi giochi di potere.

La fiducia delle cittadine e dei cittadini è stata tradita: non c'è più una visione, non c'è più una guida, non c’è più una maggioranza.

Sindaco Fiorucci, ne tragga le conseguenze: si dimetta immediatamente. Restituisca la parola alle elettrici e agli elettori e ponga fine a questa agonia. Gubbio merita di essere governata, non trascinata nel fango delle vostre spartizioni.

Sinistra Italiana - Circolo di Gubbio

Spoleto merita una città senza barriere, per tutti. 🏛️♿Spoleto è una città dalla straordinaria identità culturale, ma la...
07/03/2026

Spoleto merita una città senza barriere, per tutti. 🏛️♿

Spoleto è una città dalla straordinaria identità culturale, ma la complessità del suo territorio e del suo patrimonio storico pone sfide quotidiane a chi vive con una disabilità. Per questo, l'istituzione di un Garante della Disabilità non è solo un atto formale, ma una necessità concreta.

Perché serve questa figura autonoma e indipendente?
✅ Coordinamento: un unico interlocutore tra uffici sociali, lavori pubblici e istruzione.
✅ Monitoraggio: per segnalare barriere e disservizi in tempo reale.
✅ Ascolto: un ponte diretto per le famiglie che spesso affrontano la burocrazia in solitudine.
✅ Indipendenza: una figura neutrale garantisce trasparenza, tutela effettiva e una relazione costante con il Consiglio Comunale.

L’esperienza in altre città parla chiaro: dove c’è un Garante, l’accessibilità migliora e i servizi scolastici si potenziano.

👏 Sinistra Italiana chiede con determinazione l'istituzione di questa figura fondamentale a Spoleto. Insieme per una città più inclusiva!

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Spoleto merita una città senza barriere, per tutti. 🏛️♿

Spoleto è una città dalla straordinaria identità culturale, ma la complessità del suo territorio e del suo patrimonio storico pone sfide quotidiane a chi vive con una disabilità. Per questo, l'istituzione di un Garante della Disabilità non è solo un atto formale, ma una necessità concreta.

Perché serve questa figura autonoma e indipendente?
✅ Coordinamento: un unico interlocutore tra uffici sociali, lavori pubblici e istruzione.
✅ Monitoraggio: per segnalare barriere e disservizi in tempo reale.
✅ Ascolto: un ponte diretto per le famiglie che spesso affrontano la burocrazia in solitudine.
✅ Indipendenza: una figura neutrale garantisce trasparenza, tutela effettiva e una relazione costante con il Consiglio Comunale.

L’esperienza in altre città parla chiaro: dove c’è un Garante, l’accessibilità migliora e i servizi scolastici si potenziano.

👏 Sinistra Italiana chiede con determinazione l'istituzione di questa figura fondamentale a Spoleto. Insieme per una città più inclusiva!

30/01/2026

❗️Fuori i fascisti dal Parlamento!

Oggi come AVS insieme agli altri deputati delle opposizioni abbiamo impedito la vergognosa sfilata di Casapound alla Camera dei Deputati.

Un oltraggio alla Repubblica italiana, nata dalla Resistenza.
Il fascismo non è un'opinione, è un reato.

E per questo come prevede la legge tutte le associazioni neofasciste, come Casapound, dovrebbero essere sciolte subito. Invece la destra gli stende il tappeto rosso e li fa sfilare in Parlamento.

Ma non passeranno, né oggi né mai.

Ringraziamo la redazione di Primo Piano Notizie per la divulgazione del nostro comunicato stampa.
25/01/2026

Ringraziamo la redazione di Primo Piano Notizie per la divulgazione del nostro comunicato stampa.

La mobilitazione che ha riempito le piazze di Perugia e che lunedì vedrà protagonista Terni è la risposta più forte e chiara a chi pensa di poter gestire l’istruzione umbra con algoritmi opachi e imposizioni dall'alto. Come Sinistra Italiana, i due Segretari Provinciali di Perugia e Terni denu...

Indirizzo

Via Della Scuola 143/145
Ponte San Giovanni
06135

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