Non Una Di Meno Pistoia

Non Una Di Meno Pistoia SIAMO MAREA CHE NON SI FERMERÀ! VOGLIAMO DIRITTI E LIBERTÀ!

DICIAMO GRAZIE A LEA 💖Lea Melandri è un pilastro del femminismo italiano e ha partecipato fin dall'inizio alle assemblee...
01/06/2026

DICIAMO GRAZIE A LEA 💖

Lea Melandri è un pilastro del femminismo italiano e ha partecipato fin dall'inizio alle assemblee locali e nazionali di NonUnaDiMeno, alle piazze e agli incontri di vario tipo.

Come nodo pistoiese custodiamo con gioia una grande esperienza fatta con il suo laboratorio di scrittura d’esperienza.
Sosteniamo il riconoscimento del vitalizio Bacchelli per Lea Melandri per meriti eccezionali nei campi della cultura, delle arti, della ricerca scientifica e dell'innovazione.

"Diciamo grazie a Lea" è la campagna di raccolta firme per il vitalizio Bacchelli a Lea Melandri.

Link per firmare: https://bacchelliperlea.org/

(Illustrazione: Valentina Merzi)

SIAMO IL GRIDO – La Palestra delle Voci RibelliDomenica 7 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼, 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟱 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟴, 𝗮𝗹 𝗖𝗶𝗿𝗰𝗼𝗹𝗼 𝗔𝗥𝗖𝗜 𝗛𝗼𝗰𝗵𝗶𝗺𝗶𝗻𝗵 𝗶𝗻 𝗩𝗶𝗮 𝗗𝗮𝗹...
30/05/2026

SIAMO IL GRIDO – La Palestra delle Voci Ribelli

Domenica 7 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼, 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟱 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟴, 𝗮𝗹 𝗖𝗶𝗿𝗰𝗼𝗹𝗼 𝗔𝗥𝗖𝗜 𝗛𝗼𝗰𝗵𝗶𝗺𝗶𝗻𝗵 𝗶𝗻 𝗩𝗶𝗮 𝗗𝗮𝗹𝗺𝗮𝘇𝗶𝗮, 𝟯𝟯 - 𝗣𝗶𝘀𝘁𝗼𝗶𝗮.
(Ingresso libero con tessera ARCI)

‼️ Per iscriversi https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScXU9QmXFj4o9_0hNmh67U9hnqg4plDF9Zf6Tk4OMUHtixXqw/viewform La laboratoria a cura di Dagmar Bathmann è aperta massimo a 15 persone ed è ad offerta libera.

Uno degli elementi fondamentali dell’oppressione strutturale e culturale delle donne e libere soggettività si manifesta a livello corporeo-vocale e ha delle conseguenze immediate e/o a lungo termine sulle posizioni e relazioni sociali, economiche e di potere, nel pubblico come nel privato.

Siccome qualità e intelligibilità dell’espressione vocale dipendono direttamente dalla qualità di postura e respirazione, la nostra reazione psico-fisiologica alle varie esperienze che facciamo determina l’impatto delle nostre voci, in senso reale e figurativo.
Troppo spesso si crea un circolo vizioso che non solo si autoalimenta rendendo le nostre vite (ancora) più difficili, ma che manda anche avanti il sistema disfunzionale in cui viviamo.
In questo laboratorio con cadenza mensile esploriamo i vari aspetti di questo meccanismo e vediamo come possiamo invertire la ruota per trasformarla in un circolo virtuoso che ci
permette di fare una differenza concreta.

Tramite esercizi corporei basati sul Potential Oriented Vocal Training© renderemo più
risonanti e proiettate le nostre voci ed espanderemo la loro portata, riducendo la fatica e incrementando l’efficienza. Allo stesso tempo vedremo come questo lavoro trasforma il nostro linguaggio corporeo, stato d’animo e livello di autostima, per prepararci al meglio alle sfide non solo della lotta in piazza, ma anche della vita quotidiana e lavorativa.

‼️Applicheremo queste tecniche ai cori che canteremo in piazza in occasione del Rito di
Sorellanza, per dare voce a chi non ce l’ha più, 𝗹𝘂𝗻𝗲𝗱ì 𝟴 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟵 𝗶𝗻 𝗣𝗶𝗮𝘇𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗦𝗮𝗹𝗮.

🔗 Il rito di sorellanza per noi è un momento di condivisione della rabbia che ci attaversa sempre, mese dopo mese, sapendo di un'altra sorella uccisa. 𝗨𝗻𝗮 𝗽𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗶 𝗰𝘂𝗿𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗶𝗮 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗮, 𝗰𝗵𝗲 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗮 𝗶𝗹 𝘃𝗮𝗹𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗿𝗲𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗼𝗹𝗶𝗱𝗮𝗿𝗶𝗲𝘁à.

🎶 Durante il rito ci sarà della musica.
📍C'è una piazza vicina (Piazza degli Ortaggi) funzionale come punto di decompressione.
🛁 È presente una fontanella di acqua pubblica; non ci sono panchine nelle vicinanze.
📄 Non sarà presente l'interprete LIS.
📸 Prima di scattare una foto o registrare un video ad una persona, accertati che la privacy e la libertà sia tutelata. Chiedi il consenso o censura i volti!

❌️ Il rito è uno spazio sicuro non sono tollerati comportamenti sessisti, abilisti omolesbobitransfobici, razzisti e specisti.
Il rito si difende collettivamente.

Voce è politica – facciamoci sentire.

Per informazioni: [email protected]

LIBERE DI SCEGLIERE ✊🏽Domenica scorsa, al circolo Hochiminh, si è svolto l'incontro dedicato al diritto all’interruzione...
26/05/2026

LIBERE DI SCEGLIERE ✊🏽

Domenica scorsa, al circolo Hochiminh, si è svolto l'incontro dedicato al diritto all’interruzione volontaria di gravidanza e alle lotte che hanno portato all'approvazione della legge 194, il 22 maggio di 48 anni fa.

Al cerchio aperto hanno partecipato le compagne del Centro Donna Lilith di Latina, che ringraziamo per il grande lavoro e i preziosi interventi, insieme ad alcune militanti femministe provenienti da Pistoia e Bologna, che hanno vissuto in prima persona le lotte e il fermento politico che portarono alla legalizzazione dell’ab**to in Italia.

È stato un momento importante di confronto, memoria e consapevolezza.
La legge 194 non è stata una concessione, ma una conquista ottenuta grazie alle lotte di donne e compagne che hanno sfidato una società profondamente patriarcale, rivendicando libertà e autodeterminazione sui propri corpi. Con la rabbia, l’organizzazione e la solidarietà tra donne e compagne che hanno sfidato una società moralista, che vuole i nostri corpi controllati, silenziati e colpevolizzati.

Molto è stato conquistato, ma molta strada resta ancora da fare. Il diritto a un ab**to libero, sicuro e gratuito continua ancora oggi a essere ostacolato e messo in discussione. Per questo è fondamentale difendere e portare avanti le conquiste ottenute con anni di lotta.

Perché sui nostri corpi decidiamo noi.

L’UTERO È MIO E DECIDO IO 💜✊🏽

#

Grazie a Anna Buzzoni che ci ha guidatə in questo breve, ma intenso percorso fatto di ciclicità, mestrualità e ritmo. Tr...
25/05/2026

Grazie a Anna Buzzoni che ci ha guidatə in questo breve, ma intenso percorso fatto di ciclicità, mestrualità e ritmo.
Tra scienza, intuizione, risate, curve con picchi e improvvise cadute abbiamo navigato per qualche ora dentro di noi, in uno spazio tutto nostro solo da condividere con altrə persone con utero che abbiamo sentito vicinə. Anche solo per un attimo.

Vogliamo più spazi così e vogliamo poter parlare del nostro ciclo mestruale senza vergogna, senza tabù, senza termini sbagliati, ma restituendo quella importanza e quella forza che ha e che hanno provato a toglierci. Come molto altro d’altronde.

Ringraziamo lə compagnə che hanno partecipato e che, come dice Anna, si sono datə questa opportunità.

19/05/2026

Raccolta firme per il vitalizio Bacchelli a Lea Melandri: femminismo, cultura e riconoscimento. Leggi l'iniziativa, la biografia e firma online.

𝗟𝗜𝗕𝗘𝗥𝗘 𝗗𝗜 𝗦𝗖𝗘𝗚𝗟𝗜𝗘𝗥𝗘?Ieri come oggi esperienze a confronto.A pochi giorni dal 𝟮𝟮 𝙢𝙖𝙜𝙜𝙞𝙤, 𝙖𝙣𝙣𝙞𝙫𝙚𝙧𝙨𝙖𝙧𝙞𝙤 𝙙𝙚𝙡𝙡’𝙖𝙥𝙥𝙧𝙤𝙫𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙙...
19/05/2026

𝗟𝗜𝗕𝗘𝗥𝗘 𝗗𝗜 𝗦𝗖𝗘𝗚𝗟𝗜𝗘𝗥𝗘?
Ieri come oggi esperienze a confronto.

A pochi giorni dal 𝟮𝟮 𝙢𝙖𝙜𝙜𝙞𝙤, 𝙖𝙣𝙣𝙞𝙫𝙚𝙧𝙨𝙖𝙧𝙞𝙤 𝙙𝙚𝙡𝙡’𝙖𝙥𝙥𝙧𝙤𝙫𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙡𝙚𝙜𝙜𝙚 𝟭𝟵𝟰, ci incontreremo per attraversare insieme una memoria che non è soltanto storia passata, ma terreno vivo di conflitto, autodeterminazione e difesa dei diritti.

𝗟'𝗶𝗻𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝟮𝟰 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼, 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟲 𝗮𝗹 𝗰𝗶𝗿𝗰𝗼𝗹𝗼 𝗔𝗥𝗖𝗜 𝗛𝗼𝗰𝗵𝗶𝗺𝗶𝗻𝗵 𝗮 𝗣𝗶𝘀𝘁𝗼𝗶𝗮, sarà dedicato alla memoria delle lotte per la 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗲 𝟭𝟵𝟰 e alle 𝗯𝗮𝘁𝘁𝗮𝗴𝗹𝗶𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗮𝗻𝗰𝗼𝗿𝗮 𝗼𝗴𝗴𝗶 𝗮𝘁𝘁𝗿𝗮𝘃𝗲𝗿𝘀𝗮𝗻𝗼 𝗶𝗹 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹’𝗮𝗯𝗼𝗿𝘁𝗼 e alla 𝘀𝗮𝗹𝘂𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗱𝗼𝗻𝗻𝗲. Dialogheremo con le attiviste del 𝗖𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗗𝗼𝗻𝗻𝗮 𝗟𝗶𝗹𝗶𝘁𝗵 𝗱𝗶 𝗟𝗮𝘁𝗶𝗻𝗮 e con Alberta Bresci e Fiorenza Petrucci, 𝘁𝗲𝘀𝘁𝗶𝗺𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗲𝗰𝗼𝗻𝗱𝗮 𝗼𝗻𝗱𝗮𝘁𝗮 𝗳𝗲𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗮.

La memoria individuale delle attiviste si intreccerà con quella collettiva con il tentativo di divenire un ponte con le generazioni che quella lotta cercano di proteggere.

A domenica ⚧️

Pistoia e la violenza normalizzata contro le donne che prendono parola.Queste elezioni amministrative sono un’ulteriore ...
15/05/2026

Pistoia e la violenza normalizzata contro le donne che prendono parola.

Queste elezioni amministrative sono un’ulteriore occasione per osservare di cosa è fatta la nostra comunità. Quando le persone candidate sono donne, lo spettro delle critiche non si ferma alla proposta politica, ma si sente autorizzato a invadere con violenza lo spazio del corpo e del genere. Se sei una candidata donna è lecito giudicare il tuo aspetto, sminuire il tuo valore politico con insulti sessisti: il tuo rimane sempre un corpo di donna che, da che mondo è mondo, può essere oggetto di scherno. Perché in questa società quel corpo arriva prima di qualunque messaggio politico. Questo non accade ai candidati uomini.

Quindi fai tu: puoi scegliere di renderlo invisibile, coprirlo in modo istituzionale, invecchiarlo per essere presa sul serio, ringiovanirlo per essere più apprezzata. In ogni caso ti viene chiesto di essere abbastanza qualcosa che non sei, pur di incontrare il favore di quello sguardo giudicante.

Qualche volta però non basta giudicare una candidata per il suo aspetto. Ci sentiamo persino giustificati a insegnarle con violenza quale sarebbe il suo “vero posto”: toglierle il ruolo di chi desidera offrire tempo ed energie alla rappresentanza della comunità pistoiese e rispedirla in uno spazio ben preciso, quello del lavoro domestico o, a seconda di quanto venga considerata sessualmente desiderabile secondo stereotipi patriarcali, in quello della disponibilità sessuale non consensuale.
Ci sentiamo autorizzati a evocare violenze che “potremmo sempre esercitare, se solo volessimo”.
Qual è il limite alla normalizzazione di questa sopraffazione quotidiana?

Quella pistoiese è una comunità che troppo spesso trasuda violenza di genere e che non perde occasione di esibirsi in contenuti discriminatori, soprattutto verso le donne che prendono parola e dimostrano il proprio valore come menti pensanti nella società.

E il problema culturale che rende visibile questa violenza lo vediamo anche in altri episodi della città.

Lo dimostra il fatto che ogni mese i pañuelos appesi in Piazza della Sala, simbolo della lotta contro la violenza patriarcale, vengano tagliati e strappati.

È successo ancora anche questo mese.

Lo dimostra il fatto che il consigliere di destra Bojola arrivò persino a vantarsi pubblicamente di averli rimossi.

C’è un problema culturale profondo, e anche queste elezioni ne stanno dando una prova evidente. Qualunque sarà il nuovo governo della città, non potrà evitare di fare i conti con questi umori, tutt’altro che nascosti.

08/05/2026

Indirizzo

Pistoia
51100

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Non Una Di Meno Pistoia pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Non Una Di Meno Pistoia:

Condividi