06/06/2026
𝐋𝐄 𝐏𝐎𝐋𝐄𝐌𝐈𝐂𝐇𝐄 𝐍𝐎𝐍 𝐏𝐎𝐒𝐒𝐎𝐍𝐎 𝐍𝐀𝐒𝐂𝐎𝐍𝐃𝐄𝐑𝐄 𝐋𝐀 𝐑𝐄𝐀𝐋𝐓𝐀̀ 𝐃𝐄𝐈 𝐅𝐀𝐓𝐓𝐈
Leggendo il resoconto diffuso dal gruppo di minoranza dopo il Consiglio Comunale del 5 giugno emerge un dato che appare evidente a tutti i cittadini: non viene contestata l'assenza di attività amministrativa, ma vengono elencate quasi esclusivamente opere, progetti, finanziamenti e iniziative che questa Amministrazione ha realizzato o sta portando avanti. È un elemento che merita una riflessione. Quando una minoranza, nel tentativo di criticare l'operato della maggioranza, finisce per citare strade realizzate, finanziamenti ottenuti, progetti approvati, acquisizioni patrimoniali, interventi infrastrutturali, opere di depurazione, investimenti sul territorio e iniziative sociali, probabilmente conferma involontariamente che il lavoro svolto è stato consistente, concreto e visibile. Dispiace che si continui a sostenere che non vi sia spazio per il dibattito quando, nell'ultimo Consiglio Comunale, come si può vedere nella registrazione della seduta che invitiamo a vedere, su uno dei documenti tra i più importanti, il Rendiconto di Gestione, l'unica posizione espressa dall'opposizione sia stata sostanzialmente: "siamo contrari perché non sono stati risolti tutti i problemi di Petralia Soprana". Un'affermazione che non entra nel merito dei numeri, dei risultati finanziari, degli investimenti e della programmazione e che certamente non aiuta i cittadini a comprendere i temi amministrativi. Nel dettaglio, molti dei punti sollevati riguardano opere pubbliche che questa Amministrazione è riuscita a progettare, a fare finanziare e realizzare. Se in alcuni casi si sono verificati problemi tecnici o fenomeni di dissesto, esistono procedure, verifiche e responsabilità tecniche previste dalla normativa. Nessuno pensa di sottrarsi ai controlli, ma è bene ricordare che la manutenzione e la messa in sicurezza della vasta rete viaria comunale rappresentano una sfida continua. Sulla strada Raffo-Madonnuzza, parlare oggi della necessità di un tavolo allargato dimostra una conoscenza parziale dello stato attuale della vicenda. Allo stesso tempo si continua a contestare la soluzione della deviazione del traffico sulla Raffo-Pellizzara, salvo poi manifestare preoccupazione per il rischio di blocco della circolazione e delle attività economiche. Una contraddizione che evidenzia come si preferisca la polemica alla conoscenza approfondita dei fatti e delle soluzioni in campo. A dimostrazione di ciò infatti, c’è la ripresa dei lavori di sistemazione proprio della strada per Pellizzara. Per quanto riguarda i finanziamenti ottenuti per Madonnuzza, non abbiamo mai avuto difficoltà a riconoscere il ruolo delle istituzioni regionali e nazionali. Tuttavia, i finanziamenti non arrivano da soli: servono progettazione, programmazione, capacità amministrativa e un costante lavoro di interlocuzione con gli enti competenti. Pensare che le risorse arrivino automaticamente, indipendentemente dall'azione di chi governa il Comune, significa non conoscere il funzionamento della macchina amministrativa. Sulla manutenzione del verde pubblico, delle villette, delle aree gioco e degli spazi comunali, siamo perfettamente consapevoli che vi siano sempre margini di miglioramento, soprattutto in un territorio vastissimo e articolato come quello di Petralia Soprana. Gli interventi vengono comunque effettuati regolarmente e programmati secondo le priorità, con l'obiettivo di garantire decoro e sicurezza in tutte le frazioni e nel centro storico. Basta farsi un giro per verificare che il paese è pulito. Sul fronte sociale, la collaborazione con SOSVIMA e con gli strumenti previsti dalla normativa ha consentito di attivare opportunità lavorative e progetti di inclusione che hanno coinvolto numerosi cittadini. Parlare di scarsa pubblicizzazione significa ignorare i canali informativi utilizzati dal Comune e le procedure trasparenti adottate per garantire la massima partecipazione possibile. L'acquisizione della Torre rappresenta un risultato storico atteso da decenni. Sorprende che oggi venga quasi minimizzata un'operazione che consentirà di valorizzare ulteriormente il patrimonio storico e culturale del paese. Così come appare singolare il riferimento a Villa Sgadari, tema sul quale questa Amministrazione continua a lavorare con serietà e determinazione in sinergia con l’Ente Parco Madonie, consapevole della necessità di costruire una collaborazione istituzionale ampia per restituire piena fruibilità a un bene di straordinario valore nel quale è già presente il Museo del Carretto Siciliano che forse sfugge alla conoscenza della minoranza. Quanto al tema dello spopolamento del centro storico, l'Amministrazione non ha mai sottovalutato questa sfida e, anzi, ha promosso negli anni incentivi per l'apertura di nuove attività, oltre a continui investimenti sulla valorizzazione turistica e culturale del centro storico. Tuttavia, nessuna amministrazione può impedire ai cittadini di compiere liberamente le proprie scelte di vita. Quello che un Comune può fare è creare condizioni favorevoli, servizi, opportunità e qualità della vita, ed è esattamente ciò che è stato fatto in questi anni. Sui temi della sanità, della Guardia di Finanza, dei Vigili del Fuoco e degli altri servizi statali, è necessario ricordare che molte decisioni dipendono da amministrazioni e livelli istituzionali diversi dal Comune. Ciò non ha impedito al Sindaco e all'Amministrazione di mantenere un'interlocuzione costante con gli enti competenti per difendere gli interessi del territorio e sostenere ogni iniziativa utile al mantenimento e al potenziamento dei servizi. Colpisce, infine, il richiamo a un presunto modello divisivo. I fatti raccontano una realtà diversa. In questi anni l'Amministrazione ha lavorato ascoltando tutti, accettando le critiche costruttive e confrontandosi con chiunque abbia proposte utili per il territorio, ma rivendicando con orgoglio i risultati ottenuti e il lavoro svolto nell'interesse della comunità di Petralia Soprana. La verità è che la nota della minoranza appare più come uno sfogo successivo a una seduta consiliare nella quale il consigliere Damiano Cerami non è riuscito a sviluppare un confronto politico e amministrativo all'altezza dei temi trattati. Per questo invitiamo tutti a vedere la registrazione del Consiglio Comunale.