14/09/2026
Lo scorso venerdì 11 settembre la Soprintendenza ABAP per l’Umbria ha partecipato a Città di Castello alla celebrazione dei 225 anni di attività della Tipografia Grifani-Donati e dei 30 anni dell’Associazione Caratteri dal 1799 ODV, che ha visto in programma la presentazione del nuovo percorso museale e del catalogo “Tipografia Grifani-Donati 1799. Settima generazione. Attività artigiana e Museo”.
L’attività della Tipografia rappresenta una realtà unica nel panorama internazionale, in quanto vi sono ancora praticate le antiche tecniche di tipografia, calcografia e litografia con macchine storiche ancora funzionanti. Dopo aver salito la ripida scalinata che porta al laboratorio fondato nel 1799 nei locali soprastanti un’ex chiesa del XIII sec., edificio poi ristrutturato per ospitare al piano terra il mercato coperto cittadino e al primo piano l’officina tipografica, ci si trova in un ambiente che è riuscito a conservare l’aspetto originario, con le cassettiere di legno colme di caratteri, i vecchi manifesti e i macchinari d’epoca tuttora in uso. Un patrimonio collettivo che la Soprintendenza, in accordo con la proprietà, ha deciso di tutelare nel suo insieme, riconoscendone l’interesse culturale come testimonianza straordinaria non solo della disciplina artistica della stampa ma anche della storia del lavoro tifernate, al fine di salvaguardarne l’integrità e preservarne nel tempo il valore storico e culturale.
L’evento si è tenuto presso la Sala del Consiglio del Palazzo Comunale di Città di Castello e presso la sede storica della Tipografia in Corso Cavour, alla presenza delle autorità locali, della Soprintendente ABAP Umbria, Dott.ssa Francesca Valentini e del funzionario storico dell’arte Dott. Giovanni Luca Delogu. La Soprintendente è intervenuta soffermandosi sull’importanza del vincolo storico-relazionale e pertinenziale emanato, che vuole tutelare il legame esistente fra i beni mobili, custoditi nella loro ubicazione originaria, e l’edificio che li contiene, anch’esso riconosciuto di interesse culturale per il suo significativo valore storico e architettonico.