10/06/2026
Ci rivediamo a settembre... 🎉
Si è concluso ieri l'anno scolastico e si avvia alla conclusione anche il nostro doposcuola popolare di quartiere, in questi ultimi giorni continueremo a dare supporto alle ragazze della terza media che si stanno preparando per gli esami e poi finalmente vacanze per tutti/e.
Questo anno il doposcuola è partito più tardi rispetto agli anni precedenti essendosi protratta a lungo la trattativa che andava avanti da tutta l'estate con l'assessorato alle politiche sociali, per verificare la praticabilità di un servizio di doposcuola erogato direttamente dall'istituzione comunale che non è andato a buon fine. Nel merito della trattativa siamo già entrati in passato e non ci ripeteremo; le necessità di uno spazio per studiare per i ragazzi e le ragazze del quartiere, di un estensione del servizio scolastico anche per le ore pomeridiane ed un serio programma per affrontare la dispersione scolastica, restano rivendicazioni che continueremo a portare avanti attraverso il più generale percorso vertenziale in quartiere e, in attesa di risposte più concrete da parte delle istituzioni locali anche quest' anno abbiamo portato avanti il lavoro con i/le nostri/e ragazzi/e.
Come ogni anno ringraziamo Don Luca per aver continuato a fornire gratuitamente gli spazi per le attività del doposcuola; tutti e tutte gli attivisti e le attiviste che hanno dedicato ore della propria vita ogni settimana per garantire la sostenibilità e la continuità di questo progetto.
Tutte le persone che ci hanno sostenuto con le donazioni.
Il centro antiviolenza di Perugia per aver riproposto anche quest'anno il laboratorio sul consenso e contro la violenza di genere, tematiche che anziché essere sostenute vengono ancora di più ostacolate nelle scuole da un governo che (anche) sull'educazione scolastica sta agendo in una maniera vergognosa.
I nostri amici de Lautoradio per averci offerto l'occasione di lavorare al bellissimo laboratorio radiofonico.
Infine un ringraziamento speciale e l'augurio di una bellissima estate alle nostre ragazze ed ai nostri ragazzi che con sempre maggiore entusiasmo animano il doposcuola popolare di quartiere e ci aiutano a sperimentare dal basso una forma bellissima di comunità e condivisione attraverso l'aiuto reciproco e l'educazione popolare.
Lo slogan prodotto quest'anno dai/lle ragazzi/e recitava:
"Più istruzione, meno armi".
A dimostrazione che la guerra e le politiche di riarmo sono una tale vergogna che anche i/le ragazzini di 11, 12, 13 anni sanno bene da che parte stare.
Contro questo sistema criminale che sposta i soldi della spesa pubblica dai servizi essenziali al riarmo, continueremo a rivendicare dignità per i nostri quartieri, casa, sanità, istruzione e messa in sicurezza dei nostri territori.
Non vogliamo morire né di guerra né di fame, vogliamo un posto dove stare, un quartiere in cui sia bello vivere e una comunità sana dove crescere insieme.
AVANTI DOPOSCUOLA POPOLARE!