04/05/2026
🚩PRIMO MAGGIO: DALLA NOSTRA CLASSE PER LA NOSTRA CLASSE🚩
-Messaggio politico giornata-
Come Laboratorio politico abbiamo scelto la sede centrale di Confindustria per iniziare la nostra giornata della festa dei lavoratori e delle lavoratrici. La scelta di partire in corteo da Confindustria per attraversare le vie del nostro quartiere, fino ad arrivare al parco di Via del lavoro (dove si è svolta per tutto il pomeriggio la bellissima festa) è dettata dal senso politico e dai messaggi semplici e chiari che abbiamo voluto mandare: la netta presa di posizione contro le politiche di guerra e riarmo portate avanti dal nostro governo, la contrarietà alle politiche di conversione delle aziende umbre al servizio dell’industria bellica e la rivendicazione di invertire la rotta e riportare al centro i bisogni e le necessità delle classi e dei quartieri popolari, come quello in cui facciamo politica da anni.
Partendo da un dossier molto approfondito, prodotto dai/lle Giovani Palestinesi d’Italia, abbiamo analizzato nei mesi precedenti tutte quelle aziende che nella nostra Regione si stanno adoperando per fornire mezzi di produzione e manodopera per l’industria bellica. Aziende che a seguito delle scelte politiche nazionali, in continuità con le direttive europee, stanno raddoppiando gli investimenti per le spese militari e quindi per la produzione di armi e componentistiche utili a scopo bellico, seppur mascherati dalla retorica subdola del dual-use civile/militare.
Sulla base di questo dettagliato lavoro di inchiesta ci impegniamo a rilanciare, a partire dalla nostra città, una mobilitazione generale contro le politiche di investimento nell’industria bellica a discapito della spesa sociale, della manutenzione dei territori e degli innumerevoli investimenti di cui la nostra classe ha bisogno: sanità, istruzione, cultura, progetti di pubblica utilità per le persone disoccupate, alloggi popolari, rigenerazione urbana e sociale dei quartieri di periferia.
Non abbiamo bisogno di più armi, vogliamo che si disincentivino le guerre, che il nostro governo smetta di rendersi complice della barbarie imperialista e torni a mettere al primo posto l’interesse delle persone.
Con questo presupposto, ed in questa direzione, continueremo ad organizzarci nei prossimi mesi con chi avrà voglia di unirsi a questo percorso, per promuovere insieme mobilitazioni, iniziative di approfondimento e divulgative. E' questo l’appello che come laboratorio politico, a partire dalla bellissima giornata di ieri, lanciamo a tutta la città.
-Festa di quartiere-
La giornata è proseguita, dopo il corteo cittadino della mattina, con una meravigliosa giornata di festa presso il parco giochi di VdL, cuore pulzante della nostra splendida comunità ribelle.
Per tutto il pomeriggio centinaia di persone hanno partecipato alla festa condividendo socialità, musica, cibo ed aggregazione; abbiamo vissuto insieme il nostro parco di quartiere che è diventato pieno di vita ed è tornato a splendere in tutta la sua bellezza, abbiamo attraversato le strade del quartiere per tutta la giornata insieme a giovani, bambine e anziani, scesi dai palazzi e tornati a viversi insieme gli spazi che per troppi anni sono stati abbandonati a se stessi.
La creazione del senso di appartenenza attorno a questa piccola grande comunità è il cuore della nostra lotta quotidiana, perché anche una “semplice festa”, cosi come tutti i piccoli momenti per stare insieme che ci siamo dedicati in questi anni (come i pranzi di quartiere, gli aperitivi, le assemblee di quartiere ecc) sono una grande conquista ottenuta passo dopo passo, giorno dopo giorno, da una comunità di persone che ha opposto l’aggregazione alla reclusione casalinga, lo scambio e la conoscenza alla diffidenza, la bellezza dello stare insieme alla tristezza della solitudine.
La festa del primo maggio continua ad essere la giornata di festa del nostro quartiere, perché è qui che esercitiamo il nostro lavoro politico e sociale e perché con la nostra gente e per la nostra gente portiamo avanti, con impegno e dedizione, le nostre pratiche da quasi dieci anni a questa parte.
-Ringraziamenti-
Giornate come queste ci riempiono il cuore, ci fanno sentire vive e ci danno la possibilità di riappropriarci del diritto inalienabile di sognare un futuro migliore tutti e tutte insieme.
È naturale e doveroso partire con i ringraziamenti a tutte le persone del quartiere che in questi anni ci hanno dato la possibilità di conoscerci e di confrontarci e che in giornate come queste danno, sempre più numerose, un contributo fondamentale, mettendo a disposizione ciascuno ciò che può, dalle prese della corrente di casa per alimentare le casse, ai frigoriferi per tenere al fresco le bevande. Da chi ha dato una mano nel ripulire il parco per la festa, chi ci ha aiutato nei banchetti del cibo, delle bevande ed al tesseramento per l’associazione popolare di quartiere, chi dalla prima mattinata si è infilato i guanti per farcire i panini, ognuno è diventato parte di una comunità unita.
Alla nostra famiglia dell'assemblea popolare di quartiere, agli amici di Birà Food Coop che hanno fornito le pietanze per vegetariani e vegani e quelli de La Carneria Spina, che anche quest’anno ci hanno preparato delle buonissime porchette.
Al mitico Don luca, che oltre a tutto quello che fa durante l’anno per fornire uno spazio al doposcuola popolare, ci ha messo a disposizione tutto ciò di cui avevamo bisogno anche ieri.
Ai/lle nostri/e compagni e compagne de Lautoradio, di Perugia Solidale, dei cobas scuola, della Assemblea Transfemminista Perugia e dell' della pace che hanno sostenuto come potevano questa giornata di festa e di lotta; a tutte le ragazze e ragazzi della neonata terrona di perugia che ieri sono accorse in massa.
A TUTTE E TUTTI VOI I NOSTRI PIU' SINCERI E CALOROSI RINGRAZIAMENTI PER TUTTO!
DALLA NOSTRA CLASSE, PER LA NOSTRA CLASSE!
Al fianco di chi si ribella ancora, fino alla vittoria! ✌️🫂🚩