12/05/2026
🔴 VARIANTE AL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO – I CONTRIBUTI DI UNITÀ PER PERO.
Il 30 aprile sono stati protocollati due contributi della nostra Associazione riguardanti la Variante all’attuale Piano di Governo del Territorio (PGT), proposta dall’Amministrazione Comunale.
Tali contributi sono il frutto di una serata di studio della nostra Associazione, aperta anche ad altre persone esperte. Nell’ambito della procedura prevista per la Variante abbiamo inviato dei contributi che riguardano in particolare temi per noi importanti.
AREA S1 – VIA CRISTINA (cosiddetto Capannone bruciato) e Area in Via Turati/ Via XXV Aprile (proprietà comunale): abbiamo chiesto che:
1) L’area di Via Cristina venga acquisita al patrimonio pubblico, indipendentemente dal trasferimento volumetrico che riguarda anche il magazzino comunale di Via Turati. Ciò perché l’area riveste un ruolo strategico per il Parco Mattei. Con tale area diventerà possibile ampliare il perimetro del Parco e prevedere la realizzazione di piccole strutture di servizio quali servizi igienici, edicole per la musica o per piccoli spettacoli, ecc. ecc.
2) Per l’area in Via Turati si è suggerito di mantenere la destinazione residenziale prevedendo al piano terra unità abitative a canone calmierato idonee ad ospitare anziani autosufficienti, con spazi comuni flessibili e condivisi per favorire, in modo sostenibile, la socialità e ridurre l’isolamento sociale delle persone anziane (es. sala lettura, socializzazione, riunioni, iniziative interne…)
RESIDENZA SOCIALE PER ANZIANI.
La proposta della realizzazione di una RSA sul territorio cittadino è iniziativa che valutiamo positivamente. Va tenuto però conto che l’ente gestore sarebbe un soggetto che si cala nel territorio cittadino. Pertanto, uno degli obiettivi che dovrebbe essere tenuto presente dall’Amministrazione Comunale è l’offerta di un servizio fruibile per la cittadinanza di Pero, in connessione con le esigenze della popolazione anziana.
I nostri suggerimenti specifici:
3) La RSA potrebbe prevedere una apertura al territorio cittadino individuando al suo interno uno spazio multifunzionale per attività a favore di anziani portatori di fragilità cognitive che non richiedono ancora un ricovero in RSA e ai loro caregiver familiari. Ne sono esempio le attività strutturate già sperimentate positivamente: l’Alzheimer Cafè (che ha avuto negli anni trascorsi anche un positivo riscontro di partecipazione e contenuti per i caregiver e i loro familiari) e il Centro Diurno Integrato aperto alle famiglie di Pero e di altri Comuni del Rhodense.
4) Oltre a queste attività più specifiche, potrebbero essere valutate iniziative di sostegno e contrasto alla solitudine, quali ad esempio:
• il PASTO CONDIVISO per gli assistiti dal Servizio SAD comunale o per coloro che vogliono condividere in compagnia un pasto giornaliero;
• l’ACCOGLIENZA GIORNALIERA NEI MESI ESTIVI, come azione preventiva/contenitiva di disagi fisici dovuti all’innalzamento delle temperature in particolare per coloro che vivono sole.
5) Rette per la degenza.
Il costo delle rette di degenza mediamente applicate nelle strutture accreditate, sono un tema critico per le famiglie con redditi medio-bassi, ma non solo, in particolare per l’assistenza di lungo termine. Potrebbe essere opportuno - per rendere accessibile la RSA anche a cittadini peresi - prevedere un contributo progressivo in relazione al reddito famigliare per far fronte all’onere della retta di degenza. A ciò si deve aggiungere il controllo politico dell’impatto del costo della retta sulle famiglie nel tempo e la dinamica domanda-offerta riferita ai cittadini residenti a Pero, che intendono avvalersi della RSA sul nostro territorio comunale.