23/05/2026
A 40 anni dalla scomparsa di Altiero Spinelli, il ricordo del suo pensiero e del suo impegno politico continua a rappresentare un punto di riferimento fondamentale per chi crede in un’Europa unita, democratica e federale.
Autore del Manifesto di Ventotene, Spinelli dedicò la propria vita alla costruzione di un’Europa capace di superare i nazionalismi, le divisioni e i conflitti che avevano devastato il continente nel Novecento. In un’epoca segnata dalla guerra e dalla distruzione, ebbe la lucidità e il coraggio di immaginare un futuro diverso: un’Europa fondata sulla pace, sulla solidarietà tra i popoli, sulla democrazia e sulla condivisione di un destino comune.
A quarant’anni dalla sua scomparsa, il suo messaggio conserva una straordinaria attualità. Le crisi internazionali, le guerre ai confini dell’Europa, le sfide legate alla transizione ecologica, economica e democratica e la necessità di dare risposte comuni ai cittadini europei mostrano quanto sia ancora urgente il progetto di un’Europa più forte, più coesa e più capace di agire unita.
Per questo il convegno “L’eredità e l’attualità di Altiero Spinelli” ha rappresentato un’importante occasione di confronto e riflessione sul presente e sul futuro dell’Unione europea. Le immagini di queste giornate raccontano momenti di dialogo istituzionale, approfondimento e partecipazione, nei quali studiosi, rappresentanti delle istituzioni, militanti federalisti e giovani generazioni hanno discusso dell’attualità del pensiero spinelliano e della necessità di rilanciare il progetto federalista europeo.
Ricordare Spinelli oggi non significa soltanto rendere omaggio a una figura centrale della storia europea, ma anche rinnovare un impegno concreto: lavorare ogni giorno per costruire un’Europa federale, democratica e vicina ai cittadini, capace di affrontare insieme le grandi sfide del nostro tempo.