Movimento Federalista Europeo (MFE)

Movimento Federalista Europeo (MFE) ll MFE è un movimento politico per la creazione di una Federazione europea E' stato fondato da Altiero Spinelli nel 1943.

ll Movimento Federalista Europeo (MFE) è un movimento politico per la creazione di una Federazione europea e di una Federazione mondiale. E' sezione italiana della Union of European Federalists e del World Federalist Movement.

Nelle comunicazioni al Parlamento in vista del Consiglio europeo, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ribadito...
12/06/2026

Nelle comunicazioni al Parlamento in vista del Consiglio europeo, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ribadito la propria contrarietà al superamento del diritto di veto e a un'evoluzione federale dell'Unione europea.

La domanda allora è semplice: come possiamo affrontare efficacemente le sfide del nostro tempo mantenendo strumenti decisionali pensati per un'altra epoca?

L'unanimità oggi rischia di condannare l'Europa alla debolezza e all'immobilismo proprio nel momento in cui avrebbe più bisogno di agire.

Le grandi sfide del nostro tempo sono europee. È tempo di iniziare a discutere seriamente delle risposte europee necessarie per affrontarle.

Il Consiglio europeo del 18-19 giugno arriva in un momento decisivo per il futuro dell'Unione. Guerra, sicurezza, compet...
11/06/2026

Il Consiglio europeo del 18-19 giugno arriva in un momento decisivo per il futuro dell'Unione. Guerra, sicurezza, competitività e allargamento impongono scelte coraggiose.
Il Movimento Federalista Europeo ha inviato ai capigruppo parlamentari una nota con alcune proposte concrete: superare i veti nazionali, rafforzare la difesa comune, avviare la riforma dei Trattati e costruire un'Europa capace di agire come soggetto politico unitario.
L'Europa federale non è un orizzonte lontano: è una necessità politica del presente.

Abbiamo incontrato la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein presso la sede nazionale del PD. 🇪🇺🇮🇹Una delegazio...
10/06/2026

Abbiamo incontrato la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein presso la sede nazionale del PD. 🇪🇺🇮🇹
Una delegazione del Movimento Federalista Europeo – composta dal Presidente Stefano Spoltore, dal Segretario Marco Celli e dal Vicepresidente Paolo Acunzo – ha portato sul tavolo temi cruciali per il nostro futuro. Questo incontro fa parte di un ciclo di confronti che stiamo portando avanti con le principali forze politiche italiane.
Di cosa si è discusso? 👇 📜 Il rilancio dell'integrazione europea: abbiamo presentato la petizione dell'UEF per avviare un’Assemblea interparlamentare, riformare i Trattati e costruire una vera difesa comune europea (Art. 42 TUE).
📁 Abbiamo consegnato un memorandum in vista del Consiglio europeo del 18-19 giugno, chiedendo un impegno più incisivo da parte dell'Italia.
💭 Sono emerse le prime idee per mobilitarci insieme nel marzo 2027, in occasione del 70° anniversario dei Trattati di Roma.
La segretaria Schlein ha condiviso pienamente le nostre proposte, assicurando il sostegno del Partito Democratico alla petizione e alle nostre iniziative. Insieme per un'Europa più forte e unita!
🔗 Vuoi sostenere anche tu la nostra petizione? Clicca sul link nei commenti

Online il numero 02/2026 dell'Unità Europea!Puoi leggere (e diffondere) la versione PDF che sul sito unitaeuropea.it.Sco...
07/06/2026

Online il numero 02/2026 dell'Unità Europea!

Puoi leggere (e diffondere) la versione PDF che sul sito unitaeuropea.it.

Scopri gli articoli nel carosello!

Ottant'anni fa gli italiani sceglievano la Repubblica.Una scelta che non riguardava soltanto la forma dello Stato, ma il...
02/06/2026

Ottant'anni fa gli italiani sceglievano la Repubblica.

Una scelta che non riguardava soltanto la forma dello Stato, ma il posto dell'Italia nel mondo: una democrazia fondata sul diritto, aperta alla cooperazione internazionale e impegnata nella costruzione della pace.

Nel suo discorso al Corpo Diplomatico accreditato presso lo Stato italiano in occasione della Festa della Repubblica, il Presidente Sergio Mattarella ha ricordato come l'adesione al progetto europeo, alle Nazioni Unite e alle principali organizzazioni internazionali abbia rappresentato la concreta attuazione dei principi repubblicani.

Principi che indicano una strada ancora attuale: costruire relazioni tra gli Stati fondate sulla forza del diritto e non sul diritto della forza.

Per il Movimento Federalista Europeo quindi quella scelta non conclude il cammino della democrazia, ma ne indica la direzione: dalla Repubblica agli Stati Uniti d'Europa, per garantire libertà, pace e risposte alle sfide del nostro tempo.

🇪🇺 Un segnale storico dalla Spagna per il futuro dell'Europa.Il Congresso dei Deputati spagnolo ha dichiarato irrevocabi...
31/05/2026

🇪🇺 Un segnale storico dalla Spagna per il futuro dell'Europa.
Il Congresso dei Deputati spagnolo ha dichiarato irrevocabile l'appartenenza della Spagna all'Unione Europea ed ha espresso il proprio sostegno alla riforma dei Trattati dell'UE: un forte messaggio politico a favore di un'Europa più sovrana, democratica ed efficace.
In un momento caratterizzato da crescenti sfide geopolitiche, questo voto rafforza la necessità di procedere verso una più profonda integrazione europea e istituzioni comuni più forti.
🗣️ Domènec Ruiz Devesa, Presidente dell'UEF:
«Ci congratuliamo con il Congresso dei Deputati spagnolo per questa risoluzione lungimirante. In un momento in cui il progetto europeo ha bisogno di amici che parlino con chiarezza, la Spagna lo ha fatto. Ci auguriamo che altri parlamenti nazionali seguano questo esempio sostenendo la proposta di riforma dei Trattati.»
🤝 Francisco Aldecoa, Presidente del CFEME:
«Il Movimento Europeo ha lavorato per decenni affinché l'integrazione europea diventasse irreversibile non solo dal punto di vista giuridico, ma anche nel cuore e nella mente dei cittadini. Questa risoluzione rappresenta un passo in quella direzione e incoraggiamo il Governo a darle la massima attuazione possibile.»
L'Europa avanza quando cittadini, società civile e istituzioni politiche lavorano insieme.
PR: link in bio

All’assemblea di Confindustria, le parole di Giorgia Meloni ed Emanuele Orsini hanno riportato al centro un nodo decisiv...
29/05/2026

All’assemblea di Confindustria, le parole di Giorgia Meloni ed Emanuele Orsini hanno riportato al centro un nodo decisivo: il ruolo dell’Unione Europea in uno scenario globale sempre più instabile e competitivo.
Quando la UE viene descritta come “un gigante burocratico” ed esitante nelle crisi, si intercetta un problema reale. L’Europa fatica ancora a parlare e ad agire come una vera potenza politica unitaria.
Ma il punto è capire da dove nasca questo limite.
La risposta non è “troppa Europa”, bensì un’integrazione politica ancora incompiuta.
L’Unione è forte nei settori in cui gli Stati hanno scelto di condividere realmente sovranità e competenze, come il mercato unico e la regolazione comune. È invece debole proprio negli ambiti strategici — politica estera, energia, difesa, industria e fiscalità — dove continuano a prevalere logiche nazionali, interessi divergenti e diritto di veto.
Ed è questa asimmetria a produrre spesso l’effetto percepito come “burocrazia”: molte regole, ma poca capacità decisionale comune. Quando Orsini afferma che “Paesi con uguali obiettivi e urgenze devono mettere a fattor comune scelte e funzioni delegate a organi democratici”, richiama implicitamente la necessità di rafforzare la governance comune europea.
Allo stesso modo, la proposta di utilizzare la cooperazione rafforzata per lavorare su energia, mercato dei capitali e politica industriale comune rappresenta il tentativo di superare le paralisi decisionali che oggi limitano l’azione dell’Unione.
E ancora più significativo è il riferimento al debito comune europeo.
Sono tutte richieste che non indicano “meno Europa”, ma esattamente il contrario.
Per questo la questione oggi non è ridurre il ruolo dell’Europa, ma completarlo: meno veti nazionali, più capacità decisionale comune, una politica industriale ed economica realmente integrata e una sovranità condivisa nei settori strategici.
Solo così l’Europa potrà smettere di essere percepita come un apparato complesso e diventare finalmente un attore politico pienamente efficace nello scenario globale.

Si è concluso un intenso weekend per il Movimento Federalista Europeo, con il convegno “L’eredità e l’attualità di Altie...
24/05/2026

Si è concluso un intenso weekend per il Movimento Federalista Europeo, con il convegno “L’eredità e l’attualità di Altiero Spinelli a 40 anni dalla scomparsa” e la riunione del Comitato Federale, svoltasi ieri, 23 maggio, a Roma presso la sede dell’Università Link.
In questa occasione, il MFE ha rinnovato i propri organi statutari, eleggendo il nuovo Ufficio di Segreteria.
Auguri di buon lavoro al segretario Marco Celli, al presidente Stefano Spoltore, al tesoriere Piergiorgio Grossi, ai vice-segretari Fabio Masini, Simona Ciullo e Federico Butti, ai vice-presidenti Rossella Zadro, Franco Lorenzon, Nicola Forlani e Paolo Acunzo.

A 40 anni dalla scomparsa di Altiero Spinelli, il ricordo del suo pensiero e del suo impegno politico continua a rappres...
23/05/2026

A 40 anni dalla scomparsa di Altiero Spinelli, il ricordo del suo pensiero e del suo impegno politico continua a rappresentare un punto di riferimento fondamentale per chi crede in un’Europa unita, democratica e federale.

Autore del Manifesto di Ventotene, Spinelli dedicò la propria vita alla costruzione di un’Europa capace di superare i nazionalismi, le divisioni e i conflitti che avevano devastato il continente nel Novecento. In un’epoca segnata dalla guerra e dalla distruzione, ebbe la lucidità e il coraggio di immaginare un futuro diverso: un’Europa fondata sulla pace, sulla solidarietà tra i popoli, sulla democrazia e sulla condivisione di un destino comune.

A quarant’anni dalla sua scomparsa, il suo messaggio conserva una straordinaria attualità. Le crisi internazionali, le guerre ai confini dell’Europa, le sfide legate alla transizione ecologica, economica e democratica e la necessità di dare risposte comuni ai cittadini europei mostrano quanto sia ancora urgente il progetto di un’Europa più forte, più coesa e più capace di agire unita.

Per questo il convegno “L’eredità e l’attualità di Altiero Spinelli” ha rappresentato un’importante occasione di confronto e riflessione sul presente e sul futuro dell’Unione europea. Le immagini di queste giornate raccontano momenti di dialogo istituzionale, approfondimento e partecipazione, nei quali studiosi, rappresentanti delle istituzioni, militanti federalisti e giovani generazioni hanno discusso dell’attualità del pensiero spinelliano e della necessità di rilanciare il progetto federalista europeo.

Ricordare Spinelli oggi non significa soltanto rendere omaggio a una figura centrale della storia europea, ma anche rinnovare un impegno concreto: lavorare ogni giorno per costruire un’Europa federale, democratica e vicina ai cittadini, capace di affrontare insieme le grandi sfide del nostro tempo.

A quarant’anni dalla scomparsa di Altiero Spinelli, il suo pensiero continua a indicare una strada necessaria per il fut...
18/05/2026

A quarant’anni dalla scomparsa di Altiero Spinelli, il suo pensiero continua a indicare una strada necessaria per il futuro dell’Europa.
Il 21 e 22 maggio 2026, a Roma, il Movimento Federalista Europeo e il Movimento Europeo in Italia promuovono il convegno “L’eredità e l’attualità di Altiero Spinelli”, due giornate di confronto con istituzioni, studiosi, rappresentanti politici e federalisti europei per riflettere sull’attualità del progetto di un’Europa federale.
Tra i temi al centro:
🔹 la necessità di rilanciare il progetto federale europeo
🔹 il ruolo del Parlamento europeo e della Commissione come motori dell’Unione
🔹 il contributo delle nuove generazioni federaliste
📍 Camera dei Deputati – Palazzo Montecitorio 📍 Campidoglio – Aula Giulio Cesare 📅 21-22 maggio 2026

In un tempo segnato da crisi globali e sfide comuni, ricordare Spinelli significa rilanciare con forza l’idea di un’Europa più unita, democratica e federale.
👉 Link per registrarsi in bio: c'è tempo sino a domattina

Indirizzo

Via Villa Glori 8
Pavia
27010

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