05/03/2022
Tratto da dialoghi mediterranei del I° marzo 2022 a firma Mario Sarica:
" Una figura quella di Antonino Uc***lo che emerge a tutto tondo, imprescindibile sulle sorti della conservazione e difesa dei beni demoetnoantropologici siciliani, che ha colto come Pitrè lo spirito del tempo che fugge via veloce, trascinando con sé le millenarie storie del territorio. Ricercatore instancabile, scomodo per certi versi, consapevole che il secondo dopoguerra avrebbe segnato per sempre la fine di quel mondo contadino e pastorale millenario raccontato in versi da Teocrito, Antonino Uc***lo è stato autore prolifico di testi fondamentali sulla cultura di tradizione iblea. In più è stato capace di dialogare e attrarre attorno a sé le nuove generazioni, che da lui, maestro elementare di professione emigrato al nord, hanno ereditato un insegnamento di vita e di rispetto e di dignità per la cultura popolare davvero unico."
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https://www.istitutoeuroarabo.it/DM/ecomuseo-di-buscemi-esperienza-unica-ed-esemplare-in-sicilia/?fbclid=IwAR2OzTZmPDqGV1NcsZd0SjG2c6cdpzeUJZdFXDeCZuzmKH3qRQFpEySBlYEUna
«Il tempo vola, ed il progresso ogni dì incalzante spazza istituzioni e costumi. La scomparsa è fatalmente necessaria nel corso degli eventi: onde urge che si fissi il ricordo di questa vita vissuta in migliaia di anni da milioni e milioni di persone semplici».