25/04/2025
🗓 Vi invitiamo a partecipare al primo di una serie di incontri che vuole portarci a riscoprire un lato della Serenissima che appartiene ad ognuno di noi e che è stato raccontato e preso in prestito in modo superficiale da una sola parte politica. Noi partiamo invece dalla Storia, con S maiuscola, per costruire una identità comune, per un cittadinanza più attenta ed informata. Dalle origini della città mercantile, le caratteristiche del mercato e delle merci veneziane, la sede delle magistrature di Stato e i palazzi che le accoglievano, la presenza dello stato nelle scelte quotidiane per la formazione di una comunità di cittadini.
L'evento è organizzato dai consiglieri comunali di Paese Vale e Paese Democratico, è aperto a tutti e gratuito.
📍 Venerdì 09 Maggio, ore 20.45.
Centro civico Postioma, via Chiesa 5.
💬 Dialogheremo con Silvia Simionato, architetto e guida turistica esperta di Venezia e della sua storia.
Scopriremo le ragioni del trionfo della città marinara, capace di diventare la terza città più popolata d'Europa e di svilupparsi come mercato mondiale. Solo comprendendo le ragioni storiche, economiche e politiche, dalle Crociate alle reliquie, dalle trasformazioni del lavoro a quelle navali, dagli schiavi ai tessuti, dal controllo dei fiumi alle carovane, dal Ducato al Comune, si può conoscere ciò che animò i Veneziani alla conquista del mare.
La ricchezza della città cosmopolita: Venezia fu porta tra Oriente e Occidente, costretta ai commerci e all’esigenza della pace, che perseguì come aspirazione principale del suo governo. Vedremo come fu capace di rapporti e di scambi con: Ebrei, Armeni, Persiani, Arabi, Turchi, Greci, Spagnoli, Francesi, Inglesi, Tedeschi, Dalmati e con tante realtà dell’entroterra italiano, rispettandone costumi, tradizioni e religioni, tanto da poter assimilare in molti casi parole, piatti, abbigliamento e altre curiosità.
Concluderemo il nostro viaggio scoprendo L’ingegno di una città al femminile: ripercorreremo le vicende di letterate, pittrici, artiste, rivoluzionarie, laureate, giornaliste, politiche, nobildonne e religiose che osarono davvero qualcosa di impensabile per la loro epoca. Scopriremo come la società veneziana ebbe sempre un occhio di riguardo per la condizione femminile e la promozione di talenti individuali, per il merito, l'eccellenza e le libertà civili, in un contesto di concordia sociale.