PSI NUORO

PSI NUORO Partito Socialista Italiano sezione provinciale di Nuoro

14/01/2026

Il Primo Quotidiano Online di Nuoro e del Nuorese

ll partito socialista che da sempre si batte per una scuola pubblica statale non può accettare passivamente scelte del G...
13/01/2026

ll partito socialista che da sempre si batte per una scuola pubblica statale non può accettare passivamente scelte del Governo che non rispondono ai bisogni della comunità
Senza una scuola capillarmente distribuita nel territorio secondo criteri di pari opportunità la nostra regione perderà ancora sul piano della natalità e dello sviluppo.

Mariangela Crabolu
12/01/2026

Mariangela Crabolu

Intervento del Capogruppo del Partito Socialista Italiano Marco Zedda, al Consiglio Comunale di Nuoro del 9 gennaio 2026...
10/01/2026

Intervento del Capogruppo del Partito Socialista Italiano Marco Zedda, al Consiglio Comunale di Nuoro del 9 gennaio 2026.
Badu ’e Carros e 41-bis: la Sardegna non può essere la discarica penitenziaria dello Stato. La possibile trasformazione della Casa Circondariale di Badu ’e Carros in un carcere strutturalmente destinato al regime del 41-bis non è un fatto tecnico né una scelta inevitabile. È una decisione politica precisa, assunta dal Governo centrale senza alcun confronto con il territorio e, ancora una volta, sulla pelle della Sardegna. Quando lo Stato non sa dove collocare ciò che è scomodo, pericoloso o impopolare, la risposta è sempre la stessa: un’isola. E se l’isola è la Sardegna, meglio ancora. È una verità scomoda, ma difficilmente contestabile. I numeri parlano chiaro. In Italia i detenuti sottoposti al regime del 41-bis sono circa 730. Di questi, ben 184 sono già detenuti in Sardegna: oltre il 25% del totale nazionale concentrato in una regione che rappresenta poco più del 3% della popolazione italiana. Altro che equilibrio: questa è una vera e propria concentrazione territoriale, un accanimento geografico che non trova giustificazione. Ora il Governo sembra voler completare questo disegno, aggiungendo anche Nuoro alla cosiddetta “dorsale sarda del 41-bis”. Una dorsale che nessun sardo ha mai chiesto e che non porta sviluppo, ma stigma. Per Badu ’e Carros si parla di un passaggio da circa cinque detenuti in 41-bis a numeri che potrebbero arrivare fino a 88. Non una semplice manutenzione, dunque, ma un cambio radicale di funzione e di identità dell’istituto — e della città che lo ospita. Badu ’e Carros non è un carcere isolato nel nulla. È dentro la città, parte integrante del suo tessuto sociale, umano e culturale. È una casa circondariale che nel tempo ha costruito relazioni con il territorio, esperienze di volontariato e percorsi di reinserimento. Tutto questo viene ignorato, deliberatamente, da decisioni calate dall’alto e comunicate a cose fatte. È una logica purtroppo già vista: le servitù militari, energetiche, ambientali e ora anche penitenziarie. Sempre alla Sardegna. Sempre senza chiedere. Sempre dando per scontata la disponibilità di un territorio che, in realtà, ha già dato molto più di altri. Chi liquida le proteste come semplice “Not in my backyard” sbaglia bersaglio. Il problema è esattamente l’opposto. Il “giardino” sardo è già stato messo a disposizione più di tutti gli altri. La Sardegna ospita tre delle quattro colonie penali agricole italiane: il 75% dell’intero sistema nazionale. Oltre 6.000 ettari di territorio destinati al reinserimento sociale dei detenuti. Altrove si fanno le leggi, qui si mettono i terreni, i muri, le comunità. Eppure non basta mai. Nuoro, poi, non è una pagina bianca su cui Roma può scrivere ciò che vuole. È la città di Grazia Deledda, per oltre un secolo “l’Atene sarda”, luogo di cultura, pensiero e identità forte. Rischiare di marchiarla come “città–carcere”, simbolo del carcere duro, significa infliggere un danno profondo e ingiusto alla sua storia e alla sua immagine. Non si tratta di essere contro la legalità. Si tratta di difendere un principio elementare di giustizia territoriale. Perché la legalità non può diventare un alibi per colpire sempre gli stessi territori. Se il Governo ritiene davvero equa l’attuale distribuzione dei detenuti in 41-bis e in Alta Sicurezza, allora abbia il coraggio di modificare la legge 15 luglio 2009 n. 94, che oggi consente e giustifica la concentrazione nelle aree insulari. E soprattutto, i parlamentari sardi — di maggioranza e di opposizione — escano dal silenzio e si assumano una responsabilità politica chiara: difendere la Sardegna da un’ennesima decisione imposta dall’alto. Perché Nuoro e la Sardegna non sono una colonia penale. Non sono una discarica. Non sono una servitù. Sono una terra e una comunità che pretendono rispetto. Marco Zedda PSI Nuoro

07/01/2026
31/12/2025

COMUNICATO STAMPA

​Nomina di Enzo Maraio .

​– I vertici territoriali del Partito Socialista Italiano accolgono con profondo entusiasmo la nomina del Segretario Nazionale, Enzo Maraio, ad Assessore al Turismo, Promozione del Territorio e Transizione digitale della Regione Campania.
Una scelta che premia non solo lo spessore politico dell’uomo e del leader, ma anche la coerenza e il radicamento di un partito che continua a essere protagonista della vita democratica e amministrativa della nostra regione.
​Il Coordinatore del centro zona, Conantonio D’Elia, unitamente al segretario del PSI di zona, Domenico Quaranta, alla segretaria della sezione di Sala Consilina, Rosa Mega, e i Consiglieri comunali socialisti del Territorio, esprimono il proprio plauso per un riconoscimento che suggella anni di impegno instancabile sul campo.
​"La nomina di Enzo Maraio è la vittoria di un progetto politico identitario e plurale" – dichiarano i rappresentanti locali. "Il risultato elettorale e politico del PSI in Campania è il frutto di un lavoro corale che ha saputo ascoltare le istanze dei cittadini, riportando i valori del socialismo riformista al centro dell’agenda di governo regionale".

​Prospettive per il Vallo di Diano.

Per il comprensorio del Vallo di Diano, le deleghe al Turismo, Promozione del Territorio e Transizione digitale, affidate a Maraio rappresentano un’opportunità storica di sviluppo. La valorizzazione della Certosa di Padula, i centri storici di Teggiano e Sala Consilina, il turismo esperienziale legato ai borghi e le potenzialità naturalistiche del nostro entroterra necessitano di una visione strategica e di una sensibilità politica che il neo-assessore ha già ampiamente dimostrato di possedere.
​"Siamo certi" – continuano D’Elia, Quaranta e Mega – "che con Enzo Maraio il Vallo di Diano non sarà più una periferia, ma un punto centrale nelle politiche turistiche della Campania. Il suo legame con le aree interne e la sua capacità operativa saranno garanzia di riscatto per un territorio che chiede infrastrutture, promozione e innovazione".

​Il PSI del Vallo di Diano plaude il proprio Segretario Nazionale, augurandogli un proficuo lavoro per il bene della Campania e dei suoi territori.

​"Beati quelli che avranno fame e sete di giustizia, perché saranno saziati. Ma è un compito dei socialisti fare in modo che questa fame sia soddisfatta già su questa terra. (Filippo Turati)

Il PSI in prima linea con la nostra assessora all' agricoltura Mariangela Crabolu  che, a seguito dell' adozione del pia...
23/12/2025

Il PSI in prima linea con la nostra assessora all' agricoltura Mariangela Crabolu che, a seguito dell' adozione del piano nel consiglio comunale, ha dichiarato:Il "Piano di valorizzazione degli usi civici" rappresenta uno strumento fondamentale di programmazione per garantire un utilizzo corretto e consapevole delle terre civiche, promuovendone pertanto la valorizzazione.
Si tratta di un percorso strategico pensato per favorire uno sviluppo economico e sociale equilibrato, sempre nell’interesse della collettività.
In attesa della successiva fase di approvazione da parte della Regione, riteniamo di aver compiuto un passo importante per la nostra comunità. Grazie a una pianificazione attenta e a una gestione mirata delle terre comuni, sarà possibile avviare e sostenere progetti di turismo rurale, iniziative a carattere sociale e ricreativo, nonché interventi orientati alla sostenibilità ambientale.
Un’opportunità concreta per valorizzare il territorio e costruire nuove prospettive di crescita condivisa, a beneficio di tutta la comunità nuorese.

Valorizzare gli usi civici di Nuoro per renderli sempre più al servizio della comunità e delle sue rinnovate esigenze: il consiglio comunale ha approvato ieri il documento, che passerà ora alla Regione

Il Comune di Nuoro ha partecipato con il progetto "sportello di facilitazione digitale" che ha ricevuto una menzione spe...
20/10/2025

Il Comune di Nuoro ha partecipato con il progetto "sportello di facilitazione digitale" che ha ricevuto una menzione speciale nella categoria "lotta alle disuguaglianze".

"Un riconoscimento che ci rende orgogliosi del lavoro svolto dagli uffici del centro Europe Direct che, attaverso uno sportello gratuito e con il supporto dei ragazzi del servizio civile universale, aiutano i cittadini a prendere confidenza con i servizi digitali messi a disposizione dalla pubblica amministrazione e che è nostra intenzione implementare e supportare"

"Il benessere degli animali è un valore fondamentale per la nostra comunità. Come amministrazione comunale, siamo pienam...
20/10/2025

"Il benessere degli animali è un valore fondamentale per la nostra comunità. Come amministrazione comunale, siamo pienamente consapevoli dell’importanza di garantire condizioni di vita dignitose, sicure e rispettose per tutti gli animali ospitati nei nostri canili. La gestione di queste strutture non è solo un dovere legislativo, ma anche un impegno etico verso creature che meritano rispetto e cura."

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