01/05/2026
Mentre il Governo approva il nuovo Piano Casa per affrontare in modo concreto l’emergenza abitativa, a Novate Milanese c’è ancora chi preferisce dire no invece di contribuire a trovare soluzioni.
Con la variazione di bilancio approvata in Consiglio Comunale il 28 aprile, abbiamo destinato risorse importanti alla sistemazione e alla riqualificazione degli alloggi comunali: interventi necessari per garantire dignità e sicurezza a tante famiglie.
Eppure, l’opposizione di sinistra ha votato contro. Contro investimenti concreti. Contro il miglioramento delle case popolari. Contro risposte reali ai cittadini.
Una scelta che lascia perplessi e che dimostra, ancora una volta, la distanza tra chi lavora per risolvere i problemi e chi preferisce fermarsi alla polemica.
Noi andiamo avanti, con responsabilità e determinazione, mettendo al centro i bisogni dei novatesi.
Con il Piano Casa mettiamo in campo fino a 10 miliardi di euro per arrivare a rendere disponibili, nei prossimi 10 anni, oltre 100 mila alloggi popolari o a prezzi calmierati.
Interveniamo per recuperare fino a 60 mila case popolari oggi non utilizzabili, così da assegnarle a cittadini e famiglie che ne hanno bisogno.
Apriamo anche agli investimenti privati nell’edilizia abitativa, con procedure più veloci e semplificate, ma a una condizione chiara: almeno il 70% degli alloggi realizzati dovrà essere destinato a chi è in difficoltà, con prezzi di vendita o di affitto ridotti di almeno il 30% rispetto ai valori di mercato.
È così che vogliamo dare una risposta concreta non solo alle fasce più fragili, ma anche a tanti italiani che lavorano, studiano, pagano le tasse e che oggi, soprattutto nelle grandi città, non riescono comunque a permettersi una casa.
Grazie al Ministro Salvini, al Ministro Foti, alle Regioni e ai Comuni per la collaborazione.