06/06/2026
🔴 SANITÀ TERRITORIALE: NOVATE MILANESE NON SI RASSEGNA!
Grazie di cuore a tutti i cittadini, alle famiglie e agli operatori che questa mattina hanno riempito Piazza Martiri della Libertà a Novate Milanese. Una partecipazione numerosa e sentita che dimostra come il diritto alla salute e un’assistenza sanitaria vicina alle persone siano le vere priorità per la nostra comunità.
Mentre Regione Lombardia risponde con bandi che vanno deserti e il Comune continua a bocciare la proposta di utilizzare i locali dell’ex farmacia di via Matteotti per ospitare nuovi medici, troppi cittadini restano senza medico di medicina generale. Una situazione inaccettabile che colpisce soprattutto gli anziani e le fasce più fragili.
Come Movimento 5 Stelle Novatese e insieme agli amici del Partito Democratico, Bella Novate e Alleanza Verdi e Sinistra e al nostro Capogruppo in Regione Nicola Di Marco, continueremo a chiedere interventi concreti: meno burocrazia, più digitalizzazione e sostegni reali per i medici sul territorio.
La piazza di oggi dimostra che i novatesi non intendono arrendersi. Noi saremo al vostro fianco, nelle istituzioni e nelle strade, seguendo questo tema con la massima attenzione finché non arriveranno risposte vere. La salute è un diritto di tutti! ✊🌟🌟🌟🌟🌟
Questa mattina al presidio SOS SANITÀ TERRITORIALE in Piazza Martiri della Libertà a Novate Milanese.
Una partecipazione numerosa e sentita ha dimostrato ancora una volta quanto il tema della sanità territoriale sia una priorità assoluta per cittadini, famiglie e operatori del territorio. Tante persone hanno voluto esserci per chiedere ciò che dovrebbe essere garantito a tutti: il diritto ad avere un medico di medicina generale e un’assistenza sanitaria di prossimità efficiente e accessibile.
Da mesi prosegue la mobilitazione promossa dal territorio e la petizione per la messa a disposizione a canoni agevolati dei locali dell’ex farmacia di via Matteotti 7 per nuovi medici.
Una proposta fino ad oggi bocciata dall’amministrazione comunale, nonostante i tanti esperimenti riusciti in altri territori.
Mentre, nei mesi scorsi, ho portato il problema all’attenzione del Consiglio regionale attraverso una specifica interrogazione, ottenendo una risposta che ha confermato la gravità della situazione: a Novate Milanese risultavano 794 cittadini privi di medico di medicina generale.
Una condizione incompatibile con il diritto alla salute e con la necessità di garantire una presa in carico continuativa delle persone, soprattutto degli anziani e dei cittadini più fragili.
Regione Lombardia continua a rispondere con bandi che spesso vanno deserti e con soluzioni temporanee che possono tamponare l’emergenza, ma che non risolvono il problema. Per questo continueremo a chiedere interventi concreti e immediati in favore dei medici, dalla fornitura di apparecchiature, sostegno alla digitalizzazione e snellimento dei carichi burocratici.
La partecipazione di questa mattina dimostra che i cittadini non intendono rassegnarsi. E noi saremo al loro fianco finché non arriveranno risposte vere.