11/04/2026
Una indiscussa qualità di questa Amministrazione è certamente la coerenza e la perseveranza.
Un anno fa denunciavamo la colpevole inerzia dellAmministrazione Figura riguardo alla gestione ed apertura dei siti museali.
Dopo un anno, con rammarico, ci troviamo ancora a denunciare la stessa incomprensibile chiusura e una Amministrazione totalmente inetta, buona solo a tagliare nastri ma incapace di fare una gara pubblica e conseguente aggiudicazione
Dopo un anno, dopo corsi e ricorsi e annullamenti, avevano partorito finalmente un bando, lo stesso che è stato annullato in autotutela per evidenti errori che avrebbero alimentato sicuri ennesimi ricorsi. Risultato: siti ancora chiusi, casse comunali ancora vuote, offerta turistica dimezzata e scadente.
È mai possibile che una Amministrazione non riesca a scrivere un bando pubblico?
Conoscete altre mete turistiche di spessore internazionale dove da più di due anni non si riesce ad affidare la gestione dei principali siti museali?
La risposta a queste domande è solo una:
Questa amministrazione è totalmente incapace di gestire anche l'ordinario!
❌ TUTTO CHIUSO ❌
Da oltre un anno, i principali siti museali della città sono chiusi al pubblico senza alcuna ragione plausibile. Sono trascorsi più di due mesi da quando il supremo organo amministrativo ha messo la parola fine alla querelle amministrativa che, tra annullamento di gara, aggiudicazione provvisoria e incroci di ricorsi e controricorsi, aveva paralizzato la fruizione dei servizi turistici e culturali.
Ad oggi tutto tace mentre nel frattempo è già iniziata la stagione primaverile, periodo in cui si inizia a registrare il maggior afflusso di turisti e visitatori. Un danno economico incalcolabile se, oltre alla mancata entrata nelle casse comunali degli intrioti dei biglietti di accesso, si considera il danno di immagine per una città come Noto, riconosciuta quale meta turistica di eccezionale e rara bellezza, blindata nella più totale inerzia ed inefficienza.
Come se non bastasse è di questi giorni la notizia della chiusura della Villa Romana del Tellaro, un altro sito di altissimo valore storico, custode della memoria storica e identità di una civiltà millenaria.
La nostra comunità non può pagare lo scotto della incompetenza, inettitudine e disinteresse della classe politica locale né delle difficoltà organizzative interne che l’attuale direttore del Parco Archeologico di Siracusa, Architetto Carmelo Bennardo, ha paventato.
Chiediamo che si intervenga al più presto con provvedimenti tempestivi ed efficaci, al fine di risolvere definitivamente il problema e consentire la riapertura al pubblico dei siti culturali e la piena fruizione turistica degli stessi.