28/02/2026
Ieri il Consiglio Comunale ha approvato la mozione presentata dal nostro Segretario , insieme al Gruppo del , per affermare il sostegno del Comune di Nettuno alla proposta di legge sul CONSENSO LIBERO, ATTUALE ed ESPLICITO nella definizione dei reati di violenza sessuale, bloccato al Senato dalla Senatrice Bongiorno, dopo essere stato votato trasversalmente alla Camera a seguito di un accordo raggiunto tra Schlein e Meloni.
Rilevante è stato l’apporto di vari dei gruppi consiliari, compresi gli emendamenti presentati da Fratelli d’Italia.
La mozione si pone pone come un atto chiaro, con cui il nostro Comune sceglie di stare dalla parte dei diritti, della tutela delle vittime e di una cultura fondata sul rispetto e sull’autodeterminazione delle donne.
Mettere il consenso al centro significa superare una visione che costringe chi subisce violenza a dimostrare il proprio dissenso, riconoscendo invece che ogni relazione deve basarsi su una volontà libera e consapevole, che molto spesso ciò che si manifesta di fronte ad un abuso sessuale è una reazione di shock, freezing, che non permette alla vittima di esprimere il suo dissenso. Su questo la precisazione in Consiglio rispetto alle polemiche sollevate da qualcuno dell’opposizione è stata d’obbligo. Il diritto Penale deve orientare il comportamento dei consociati ed é giusto e necessario che il tema del CONSENSO assuma un ruolo centrale per tutelare adeguatamente tutte le vittime.
Anche gli enti locali devono fare la propria parte: prendere posizione, promuovere consapevolezza e contribuire a costruire una societĂ in cui la libertĂ e la dignitĂ delle persone non siano mai messe in discussione. Ancor di piĂą nel sostegno ad iniziative culturali che possano mettere al centro il tema e soprattutto la consapevolezza, a partire dalla popolazione piĂą giovane, oltre che nel sostegno ai centri antiviolenza e ad ogni iniziativa sociale in questo senso orientata.
Perché senza consenso non c’è libertà . Senza consenso è violenza.