26/02/2026
Ci vediamo sabato 28 febbraio alle 17:00 al Parco Don Gallo (via Nerva, Soccavo), per festeggiare insieme a Fatima la bellezza di quel mondo che lei ha ribaltato per noi.
Ci vediamo sabato 28 febbraio alle 17:00 al Parco Don Gallo (via Nerva, Soccavo), per festeggiare insieme a Fatima la bellezza di quel mondo che lei ha ribaltato per noi.
Esiste un mondo alla rovescia dove oggi non dobbiamo salutare una compagna, una sorella, una mamma-murga. Un mondo dove basta cercarla tra le stelle che tanto amava per ritrovarla; dove il passato non esiste e si parla solo al presente della quotidianità o al futuro dei desideri. In questo spazio, l’utopia è un orizzonte in cammino che Fatima raggiunge a colpi di rullante, dettando il tempo a chi ha paura di sognare e vibrando nelle orecchie di cartapesta di ogni Carnevale Sociale.
È un mondo dove il silenzio è rotto da un grido improvviso e da una rullata assordante, capace di vestire i palazzoni grigi di verde natura, viola anima e arancio energia. Dove, mentre qualcuno vede solo monnezza, qualcun’altra porta a galla la bellezza. Qui le "Sante di Periferia" sono irriverenti e strabilianti: consegnano a mano denunce al potere che sgombera le Sante Sedi, sbeffeggiandolo e sovvertendolo. In questo mondo i passi rompono sigilli e catene, e le lotte diventano esplosioni gentili, ritmi travolgenti, risate disarmanti e creatività popolare.
È un mondo nato da un’energia rivoluzionaria, dove tutto è pratica politica e festa collettiva; dove il sogno non cede al cinismo e l’ostinazione è tensione verso il bene comune, il mutuo aiuto e la solidarietà. Qui ogni fatica si fa leggera e ogni luogo diventa casa: ogni orto coltivato è un dono alla vita, ogni parco liberato un respiro profondo, ogni spazio sociale l’alternativa possibile e ogni Carnevale Sociale una città rivendicata.
Per continuare a costruire questo mondo alla rovescia, dal basso, insieme;
per il diritto di tutt* al lavoro, alla casa e alla città, all’ambiente, ai parchi pubblici, allo spazio pubblico, a un mondo più giusto, senza confini, barriere e catene;
per le comunità resistenti;
per il diritto dell* bambin* al gioco e alla creatività;
per la bellezza, la musica, l’arte per tutt*;
per le murghe diverse, unite e potentissime;
per l’ascolto e la reciprocità;
per il Gridas e per gli spazi sociali di tutti i mondi alla rovescia;
per l’auditorium Nosengo finalmente aperto, libero e gratuito per tutt*;
per Soccàvola, che se s’incazza so’ccavoli;
per Fatima.
Ci vediamo sabato alle 17:00 al Parco Don Gallo... e sempre mmiez’ ‘a via, per continuare a camminare insieme verso l’utopia.