03/03/2014
I satiri e il dio Pan
Capo dei satiri era Pan , figlio di Mercurio , dio delle gregge e dei pastori , venerato specialmente in Arcadia . Lo si rappresentava col viso invermigliato e cotto dal sole , con corna di ariete e barba fulva di capra , le cosce coperte d?ispido pelo e i piedi bisulchi .Amava errare per valli e montagne , accompagnando stuoli di pecore e capre , danzare con grida giulive e riposarsi nei caldi meriggi o nei crepuscoli soavi , soffiando nella zampogna .
Le ninfe ballavano al suono del suo strumento di canne , tenendosi lontane da lui , perché ne avevano paura . E i pastori , che lo adoravano e gli offrivano agnellini e capretti , tremavano al pensiero degli spaventi che quel dio burlone soleva suscitare nelle ombre della sera o nelle tenebre notturne , spezzando un ramo d?albero con un colpo secco , o gettando grosse pietre in un burrone , o facendo fremere tutta la selva di un?improvvisa folata , che pareva un lamento umano . Quel terrore , che costringeva gli uomini e bestie ad una subitanea fuga , si diceva pànico.