24/06/2026
Questa mattina a Modena ho partecipato al seminario dedicato a “Modena Friendly House”, un progetto che ha consentito di recuperare cinque alloggi destinati a persone in condizioni di grave marginalità, trasformando immobili pubblici in opportunità concrete di autonomia e inclusione sociale.
Esperienze come questa dimostrano che l’abitare sociale non significa soltanto offrire una casa, ma costruire percorsi che aiutano le persone a ritrovare stabilità, relazioni e fiducia nel futuro.
Per questo la Regione Emilia-Romagna è impegnata a garantire continuità agli interventi realizzati grazie al PNRR. Con l’assestamento di bilancio 2026 abbiamo previsto 1,5 milioni di euro per il contrasto alla povertà estrema, con l’obiettivo di sostenere interventi abitativi, centri servizi e attività di prossimità, evitando di disperdere un patrimonio importante costruito in questi anni.