19/06/2026
🎨🏛️ Presentata ufficialmente alla stampa la mostra “Dall’altopiano al fondovalle. Progetti per Melilli”
Si è svolta oggi, presso il Museo dei Fondi Storici, sede della Fondazione Museo Pino Valenti da Melilli, la conferenza stampa di presentazione della mostra “Dall’altopiano al fondovalle. Progetti per Melilli”, che sarà inaugurata questo pomeriggio alle ore 16.30.
L’esposizione raccoglie gli esiti del Laboratorio di Progettazione sulla Preesistenza e Architettura degli Interni della SDS Architettura e Patrimonio Culturale di Siracusa dell’Università degli Studi di Catania, coordinato dai professori Alessandro Mauro e Andrea Morana nell’ambito dell’anno accademico 2025-2026.
Alla conferenza stampa hanno preso parte il vicesindaco Cristina Elia, il presidente della Fondazione Museo Pino Valenti da Melilli, Rosario Cutrona, la consigliera comunale Ester Sbona, il direttore artistico della Fondazione, Violante Valenti, i docenti Alessandro Mauro e Andrea Morana, oltre agli studenti protagonisti del progetto.
Nel corso dell’incontro è stato evidenziato il valore del Protocollo d’Intesa sottoscritto nel settembre 2025 tra il Comune di Melilli e l’Università degli Studi di Catania, nato con l’obiettivo di promuovere attività di ricerca, didattica e terza missione capaci di generare nuove opportunità di conoscenza e sviluppo per il territorio.
Per il Comune di Melilli, il Protocollo vede come referente la consigliera comunale Ester Sbona, mentre per la SDS Architettura e Patrimonio Culturale di Siracusa la responsabilità scientifica è affidata al professor Bruno Messina, decano del Corso di Laurea in Architettura dell’Università di Catania.
La mostra rappresenta uno degli esiti più significativi di questa collaborazione istituzionale e accademica: uno sguardo nuovo su Melilli, nato dall’incontro tra ricerca, progettazione e conoscenza dei luoghi, capace di immaginare scenari futuri nel rispetto della storia e dell’identità del territorio.
La mostra verrà inaugurata oggi, venerdì 19 giugno 2026 alle ore 16.30 e sarà visitabile poi nei giorni di sabato 20 e domenica 21 giugno, la mattina tra le ore 10:00 e le ore 12:00, e il pomeriggio tra le 17:00 e le 19:00.