Il territorio compreso tra la Via Appia e la Nettunense, corrispondente grosso modo alle frazioni di Marino Frattocchie, Santa Maria delle Mole, Due Santi, Castelluccia, potrebbe essere considerato da qualcuno una “periferia” non degna di particolare attenzione; al contrario, è ricco di testimonianze storiche e archeologiche. In primis troviamo il tracciato della via Appia Antica, oggi protetto d
a un parco regionale, poi i resti della città romana scomparsa di Boville, che era il primo centro importante che s’incontrava uscendo da Roma e che le antiche tradizioni indicano come colonia di Albalonga; e, inoltre, una serie di sepolcri, ville, luoghi di culto, torri. Sono reperti importanti del nostro passato che spesso ignoriamo o ai quali, nella migliore delle ipotesi, riserviamo uno sguardo frettoloso e disattento. Inoltre, il trascorrere inesorabile del tempo e, più spesso, l’incuria degli uomini hanno messo in pericolo la conservazione di questo patrimonio. La presenza di tante testimonianze è dovuta non soltanto alla vicinanza con Roma (prima capitale dell’impero romano, della cristianità con la sede del papato poi) ma anche al fatto di essere il punto d’incontro tra vie di comunicazione importanti, come la via Appia, la via Cavona e la via Anziate o Nettunense.