Locorotondo Futura - Comunità di Prossimità Aps

Locorotondo Futura - Comunità di Prossimità Aps Panoramica sulle problematiche sociali

22/01/2026

🧩 "Autismo – Conoscerlo per accogliere “
incontro di formazione sull’autismo rivolto a coloro che operano nel
Sociale
📅 giovedì 29 gennaio 2026
⏰19:00
📍centro parrocchiale, Locorotondo

Comprendere l'autismo è fondamentale per offrire accoglienza, inclusione, per essere in grado di rispondere efficacemente alle esigenze specifiche delle persone nello spettro autistico e delle loro famiglie. Con questo spirito, il Comune di Locorotondo, attraverso l’Assessorato alle Politiche Sociali e Giovanili e in collaborazione con G.A.P. – Genitori Autismo Puglia e Aut Out Locorotondo, organizza l’undicesimo appuntamento del corso di formazione intitolato "Autismo – Conoscerlo per accogliere".

L'incontro sarà guidato dalla dott.ssa Antonella Pinto e dalla dott.ssa Paola Annese, professioniste esperte nel sostegno a persone con autismo e alle loro famiglie. Durante l'evento saranno forniti approfondimenti e strumenti concreti per migliorare le competenze di coloro che operano nell’ambito del sociale, focalizzando l'attenzione su comunicazione efficace, gestione dei comportamenti complessi e supporto emotivo.
L’obiettivo principale dell'appuntamento è sensibilizzare e arricchire le competenze, valorizzandone il ruolo fondamentale come punto di riferimento per famiglie e pazienti che affrontano quotidianamente le complessità legate all’autismo.

L’Assessore ai Servizi Sociali e Giovanili, Paolo Giacovelli, esprime forte entusiasmo per l’evento: “Siamo pronti per l’undicesimo incontro del nostro percorso volto ad approfondire la conoscenza dell’autismo. Giovedì 29 Gennaio, presso il centro parrocchiale, il focus sarà dedicato a coloro che operano nel sociale: le dottoresse Paola Annese e Antonella Pinto, con competenza e passione, forniranno strumenti concreti per superare stereotipi, false credenze e disinformazione.”

L’incontro è gratuito e riservato a tutti coloro che operano nel sociale

10/01/2026

COMUNICATO STAMPA
Riprendono gli incontri de “La Bottega delle Relazioni”

Il Comune di Locorotondo continua il progetto di comunità dedicato alla cultura della riparazione.
Dopo la pausa natalizia ripartono gli incontri della “La Bottega delle Relazioni”, il nuovo progetto promosso dall’Assessorato alle Politiche Sociali e Giovanili del Comune di Locorotondo in collaborazione con la Cooperativa CRISI – Centro Ricerche Interventi Stress Interpersonale. Un percorso formativo-esperienziale che mira a diffondere la Cultura della Riparazione e a fornire strumenti per affrontare e superare pacificamente i conflitti nelle relazioni interpersonali e scolastiche, rafforzando il benessere della comunità.
Testimonianza di un impegno condiviso tra istituzioni, scuola e territorio, il progetto prende le mosse da un principio essenziale: tutti, nella vita quotidiana, possono essere danneggianti e danneggiati, ma ciascuno può anche capace di riconoscere ciò che è accaduto e di offrire una risposta riparativa al conflitto, indipendentemente dal ruolo ricoperto. La Bottega delle Relazioni si propone di tradurre questo principio in pratiche formative e comunitarie capaci di creare consapevolezza, responsabilità e possibilità di trasformazione.
Gli incontri sono completamente gratuiti e aperti alla comunità allargata di Locorotondo: giovani, volontari, operatori sociali, rappresentanti dell’associazionismo e delle istituzioni. Attraverso la logica della bottega in ogni incontro si offrirà uno spazio di prossimità, di ascolto e di confronto, dove i dolori e i sorrisi, le paure e i sogni possono essere condivisi per generare relazioni capaci di liberare il potenziale della comunità.
L’assessore alle politiche sociali e giovanili Paolo Giacovelli dichiara: «La Bottega delle Relazioni è un progetto in cui crediamo molto perché promuove una comunità più consapevole, capace di affrontare i conflitti attraverso il dialogo e la responsabilità condivisa. Un percorso aperto a tutti, che rafforza i legami e il benessere sociale del nostro territorio».
Durante i sette appuntamenti si affronteranno tematiche della dimensione emotiva e relazionale, a supporto della gestione sana del conflitto, favorendo relazioni più sane, consapevoli e generative.
Di seguito gli appuntamenti che si terranno presso l’Auditorium Boccardi di Locorotondo dalle 17.30 alle 19.30 :
venerdì 16-23-30 gennaio
venerdì 6-20-27 febbraio
venerdì 6 marzo
Per info e prenotazioni: 349.66.71.945
eli

13/09/2025
13/09/2025

In un teatro in Turchia, l’attore Numan Ertuğrul Uzunsoy stava interpretando una scena in cui il suo personaggio giaceva gravemente ferito. Il pubblico osservava in silenzio, commosso dalla sua interpretazione—finché non accadde qualcosa di imprevisto.

Un cane randagio entrò in scena. Tranquillamente, salì sul palco, si avvicinò a Uzunsoy e posò dolcemente la testa sulla sua spalla, dandogli delle zampate come per confortarlo.

Per un istante, la recita scomparve. Il dolore dell’attore era finzione, ma la preoccupazione del cane era reale. Il pubblico rimase senza fiato, poi esplose in un applauso: alcuni risero, altri si asciugarono le lacrime.

Più tardi, Uzunsoy disse: “He was like an angel who wanted to help me” [“Era come un angelo che voleva aiutarmi”].

Il randagio presto si allontanò trotterellando, senza lasciare un nome—solo il ricordo che la compassione non ha copioni. A volte, la gentilezza più pura arriva dai luoghi più inattesi, su quattro zampe e con la coda che scodinzola.
SpiegaMedia

31/08/2025

Voglio che tu tenga la testa alta, che studi, che tu sia brillante e distinto, e che diventi un uomo che vale, capace di affrontare la vita, amore mio

26/04/2025
14/04/2025

Voi vorreste essere amici di un maschio anziano molto ricco che dice: mettetevi tutti in fila per baciarmi il c**o? Oppure vi dice: il modo migliore per prendersi una donna è metterle una mano in mezzo alle gambe?
E vorreste essere amici di una signora che ha sparato al suo cane perché non era bravo nella caccia, e si è fatta un selfie davanti a una grande gabbia piena di uomini seminudi, stipati come immondizia da smaltire, e dice con un sorriso di trionfo “questa è la fine che fanno i nostri nemici?”

No, sono sicuro che non vorreste essere amici di persone così. Qualunque sia la vostra idea politica, sinistra, destra, non pervenuto, sono sicuro che gli arroganti e i violenti non sono le persone che, nella vostra vita quotidiana, preferite frequentare.

La grande domanda alla quale siamo chiamati a rispondere è diventataquesta: ma perché così tanta gente vota per i mascalzoni? Perché così tanta gente manda nei palazzi di governo persone che non inviterebbe a casa propria?

Una teoria abbastanza diffusa dice: ognuno ha i governanti che si merita. La gente vota per i prevaricatori perché vorrebbe prevaricare, vota per i razzisti perché è razzista, vota per gli odiatori perché odia. È stata la mia tesi fino a poco tempo fa. Sì, ognuno ha i governanti che si merita.
Ultimamente però ho qualche dubbio. Molti dei governanti mi sembrano talmente ignobili, che penso siano peggiori di chi li elegge. Quella che spara al suo cane, quello che dice baciatemi il c**o, quello che urla con la motosega in mano, non sono uguali a chi li vota. Sono il lato peggiore di chi li vota. Ognuno di noi, con poche eccezioni, ha in corpo la violenza e la sopraffazione, e ha in corpo la gentilezza e la socialità. Il bene e il male non sono fuori da noi. Il bene e il male siamo noi.

La vera domanda, allora, è un’altra. Perché solo la prepotenza riesce a dare a se stessa una forma politica? Perché la prepotenza riesce a organizzarsi, e a vincere? E perché la gentilezza, al contrario, sembra muta, annichilita? Possibile che il pensiero, la riflessione, il rispetto degli altri, la cultura, il senso dell’uguaglianza, il sentimento della giustizia, non siano più valori spendibili in politica? Nella vita quotidiana sì, e in politica no?

Chi troverà una risposta a questa domanda salverà il mondo. In attesa di quel momento, l’unico consiglio che mi sento di dare è che la parte gentile non deve spaventarsi. Non deve avere paura della parte bulla. Perché la parte bulla, molto spesso, è più stupida e impotente di quello che fa finta di essere. Non deve atterrirci. Soprattutto, non deve zittirci. Per esempio, a Trump bisogna rispondere, con un sorriso: guardi, il c**o se lo baci da solo, che noi abbiamo cose più importanti da fare. E soprattutto, molto più piacevoli. E un istante dopo farla, una cosa più piacevole, e possibilmente farla in tanti.

- Michele Serra

15/01/2025

Le testimonianze a fronte di un atteggiamento giudicato discriminatorio

Indirizzo

S. C. 162 Contrada San Marco
Locorotondo
70010

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Locorotondo Futura - Comunità di Prossimità Aps pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi