02/03/2026
Lesina, ostaggio dell’ambizione del “Duo Instabilità”.
Il Consiglio di Stato ha depositato l’ordinanza che sospende, ancora una volta, la vita democratica del nostro paese. Niente urne il 15 e 16 marzo: si resta sotto commissariamento prefettizio, in attesa di un nuovo verdetto il 7 maggio.
E mentre Di Mauro e Matarante esultano sui social come se questa stasi fosse una vittoria, la realtà che la nostra comunità si trova davanti è ben più amara.
Stiamo parlando degli stessi protagonisti che, negli ultimi sei anni, sono riusciti nell'impresa di portare a Lesina ben quattro commissari prefettizi. QUATTRO. Un record di instabilità che certifica una triste verità ormai conclamata: la loro incapacità di gestire il bene comune, anteponendo sempre la propria sete di potere e l'impreparazione politica ai bisogni reali dei cittadini.
Quanto tempo ancora dovrà perdere Lesina? Quante altre occasioni mancate, quante altre paralisi amministrative dovremo subire per assecondare le guerre di poltrone di chi non sa fare un passo indietro?
La nostra comunità è stanca di questo balletto. Lesina merita una guida, non un commissario eterno e una politica ridotta a una disputa infinita tra chi pensa solo a vincere e non ha nessuna capacità di amministrare il bene comune.